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Come scegliere un consulente che gestisca le schede Google My Business

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Se siete qui avete ben chiaro che Google My Business è uno strumento molto potente offerto da Google alle attività locali. Che permette di fare Business ed acquisire nuovi clienti.

 

Ma sei sei un imprenditore impegnato magari potresti NON avere abbastanza tempo o conoscenze per gestire al meglio la tua scheda.

E quindi vorresti avvalerti di un consulente esterno. Ma come fare?

 

Come faccio a scegliere un consulente che aiuti la mia attività a crescere grazie a Google My Business?

 

Google stesso da tanti consigli su cosa fare per scegliere un Consulente adeguato: https://support.google.com/business/answer/7163406?hl=it

Google sottolinea che Google My Business è si un servizio gratuito, ma alcuni consulenti danno un valore aggiunto notevole e possono chiedere una commissione per i servizi utili da loro svolti che sono ad esempio:

  • inserimento scheda nel sistema,
  • aggiornamento delle schede,
  • acquisizione e comunicazione di informazioni sui clienti,
  • supporto per rispondere a dubbi e domande,
  • assistenza per la replica adeguata alle recensioni.

 

Ovviamente bisogna poi valutare l'apporto che questa persona, o agenzia, nel caso di aziende strutturate, ti offre.

Ecco quindi cosa controllare:

 

  1. Poni molte domande per fare selezione. Comincia a porre alcune domande al tuo consulente:
    - Avete già gestito delle schede di attività commerciali?
    - Avete mai gestito attività con budget e/o una clientela simili alla mia?
    - Quali altri servizi potete offrirmi per far crescere la mia attività?
    - ...

  2. Porta avanti una collaborazione alla volta. Google consiglia di essere monogamo, ovvero di lavorare con un solo partner alla volta. Smiley Felice
    Questo perché puoi valutare con più precisione i risultati ottenuti. Se collabori con più parti non saprai chi è il responsabile del sucesso o dell'insuccesso.
    La tua attività può venire visualizzata su Google una sola volta, chi devo ringraziare per questo?
    Può essere complicato capirlo, per cui meglio rivolgersi solo ad un partner e testarlo per un periodo di tempo adeguato, io personalmente consiglio almeno 6 mesi, meglio se un anno.

  3. Documentati. L'informazione è potere, cerca di conoscere almeno le basi del funzionamento di Google My Business, in modo da comprendere quello che ti propone il consulente e quindi prendere decisioni in maniera consapevole.
    Se hai dubbi, domande e perplessità, puoi partire dal centro di assistenza,  oppure usare questa stessa community di Google dove trovi un sacco di informazioni e guide pratiche, c'è anche un forum di supporto con molti esperti.  

  4. L'esperienza è importante. Le agenzie e i consulenti che hanno già gestito centinaia di account su Google è più probabile che conoscano meglio il funzionamento di  Google My Business e possano apportare molto più valore aggiunto alla tua attività.
    Quindi chiedi prima di tutto delle case history, cerca di comprendere cosa hanno fatto prima, quali e quante attività locali hanno seguito in passato e che risultati hanno contribuito a raggiungere. Il passato non è garanzia che porteranno al successo anche te, ma sicuramente abbassi il rischio di prendere dei totali inesperti.

  5. MISURA. Non fidarti di quello che ti dicono, ma misura, misura sempre. Nel pannello di controllo di Google My Business sono disponibili svariate informazioni e statistiche grazie alle quali puoi scoprire come i clienti ti trovano e interagiscono con la tua attività su Google, quanti visitano la scheda, che azioni compiono (se richiedono indicazioni stradali, fa provano a telefonare, se vedono le foto). 

    Quei dati li fornisce Google, non il consulente, da lì puoi fare delle valutazioni più oggettive.

    In aggiunta a questi dati, puoi sempre chiedere ai tuoi clienti come ti hanno trovato. Se vedi che la quota di coloro che hanno usato Google My Business aumenta è un buon segnale.

 

Oltre a questi consigli di GOOGLE, in base alla mia esperienza, mi permetto di dartene un sesto

       
       6. Chiedi continuità nel supporto e nell'assistenza: molti consulenti ed agenzie dopo la verifica scompaiono!    Chiedi dei report  periodici (mensili o trimestrali) e chiedi che ti dedichino un po' di tempo ogni tanto per illustrarti risultati e vantaggi ottenuti. 

 

 

Comportamenti Ingannevoli di alcune agenzie e consulenti inaffidabili

 

Google elenca anche dei comportamenti che sono più vicini al raggiro piuttosto che alla consulenza:

  • Mancanza di trasparenza: La scheda è tua e devi poter conoscere tutti i dati e le informazioni che è possibile conoscere!  
    Anzi è importante che il proprietario della scheda Google My Business sia tu Imprenditore e non il consulente come spiegato qui. Il Consulente dovrebbe essere solo il GESTORE della scheda.

  • Garanzia di posizionamento su Google. Google afferma testualmente che "Le terze parti non possono influenzare l'ordine di visualizzazione della tua attività su Ricerca Google o Maps. Ulteriori informazioni sul posizionamento nei risultati di ricerca locale".  
    Per cui diffida di chi ti fa questo tipo di offerta. Nessuno può garantirti la prima posizione su GOOGLE.
    Quello che deve fare il consulente è stare sempre al tuo fianco e supportarti per far crescere il tuo business, con i tempi che servono.

  • Afferma di lavorare per Google. Se qualcuno ti telefona o ti viene a trovare e sostiene di essere dipendente Google, chiedigli nome e cognome, e soprattutto fatti inviare un'email dal suo indirizzo @google.com.
    Attenzione il mittente della mail deve essere  @Google.com, non @gmail.com perché una mail @gmail.com la possono avere tutti, quella di @google.com  la possono avere solo e soltanto i dipendenti google.

  • Minaccia. Nessuna terza parte può rimuovere l'attività da Google o accedere alla scheda senza la tua autorizzazione esplicita.
    Anche qui è importante che voi abbiate la "proprietà" della scheda e non la semplice "gestione", in questo modo disinnescate la minaccia.

  • Propone prezzi ingannevoli. Un  malintenzionato potrebbe non addebitarti solo i costi concordati. Procurati una copia ufficiale del contratto, prima di avviare la collaborazione con una terza parte.


In Base alla mia esperienza ti do altri 2 consigli in aggiunta a quelli di Google:

 

  • Devi essere il "proprietario" della scheda e non il semplice gestore. Il "gestore" deve essere il consulente. Lo ribadisco. Scopri qui come fare https://www.it.advertisercommunity.com/t5/Articoli/Gestire-i-ruoli-della-tua-Pagina-Google-My-Busine...

  • Conserva in un luogo sicuro i dati di accesso al tuo account GOOGLE, molte volte mi è capitato che l'imprenditore non si ricordasse più i dati di accesso. In questi casi si perde un sacco di tempo (e anche di soldi) per recuperarli, si possono perdere delle occasioni e possono succedere episodi spiacevoli.  

 

Bio Luca Bove

Mi occupo di Local Search sin dal 2007. Sono fondatore e responsabile del progetto LocalStrategy.it, primo progetto Italiano dedicato alla consulenza sulla Local Search e in particolare su Google My Business. Offriamo consulenza soprattutto alle catene con più punti vendita che vogliono ottimizzare i ritorni da Google My Business, e non solo.

Commenti
da Susanna B
in data ‎05-01-2017 23:44

Afferma di lavorare per Google. Se qualcuno ti telefona o ti viene a trovare e sostiene di essere dipendente Google, chiedigli nome e cognome, e soprattutto fatti inviare un'email dal suo indirizzo @google.com.
Attenzione il mittente della mail deve essere  @Google.com, non @gmail.com perché una mail @gmail.com la possono avere tutti, quella di @google.com  la possono avere solo e soltanto i dipendenti google.

 

Ci sono anche consulenti che lavorano per aziende partner di Google che si presenteranno con una email differente da @google.com