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Si puo fare un accordo con voi per pagare un "daily organic" e non attraverso adwords e i clic soltanto?

[ Modificato ]
Community Manager

Sono preoccupata perchè ho la impressione che qualcuno stia facendo dei clic sul mio sito e poi non chiede informazione su i miei servizi o non ci contatta. Non vorrei che ci sia un consumo non affidabile e io stia pagando a vuoto.

Siccome so, di persone che pagano un prezzo fisso mensile, indipendente dei clic, sarebbe possibile lavorare in questa maniera, e quale sarebbe il costo mensile?

grazie

XAO

 


Questa conversazione è stata copiata dal vecchio Forum di Assistenza

Monia Google ha risposto:

Ciao XAQ,

non è previsto fissare un budget mensile ma solo un budget giornaliero per il tuo account.

Se hai dubbi su clic non validi nel tuo account consulta le pagine della nostra guida e troverai tutte le spiegazioni del caso.

Posso però tranquillizzarti del fatto che i clic invalidi vengono automaticamente filtrati e eliminati da AdWords e che, pertanto non li pagherai.

Ti riporto, di seguito, un link utile.

Buon Lavoro,

http://adwords.google.com/support/aw/bin/answer.py?hl=it&answer=6114

Monia




Tonio ha risposto:

Ciao Xao, ciao Monia,

La questione sollevata da XAO è di importanza vitale. Sono persuaso anche io che il sistema sia in grado di rilevare in automatico solo i clic invalidi più appariscenti, ma non quelli fatti da chi deliberatamente e maliziosamente clicca sugli annunci adottando tutti gli accorgimenti del caso. Quella che Xao definisce 'organic'  (giornaliera, o di altro tipo) sembra una valida soluzione alternativa, almeno a prima vista. Se non sbaglio, l'advertising su Facebook prevede, a scelta del cliente, ambedue le opzioni: pay per clic e organic...
Il problema è grosso e non è rinviando ai soliti link da leggere che lo si risolve.
Io, dopo una serie di 'raid' contro il mio account che si sono ripetuti nelle ultime due settimane e che hanno prodotto una quantità di clic invalidi solo in minima parte qualificati come tali dal sistema automatico, sto tentando di normalizzare  la situazione decidendo di escludere alcune aree geografiche. Ho le mie fondate ragioni per considerare invalidi quei clic che il sistema ha passato per buoni e ne ho discusso parecchio in questi giorni su questo forum. E' davvero increscioso che si debba giungere agli estremi di escludere delle aree, dandola vinta ai delinquenti!
In tutta questa vicenda - ho chiamato due volte il telefono dedicato e inviato un modulo a Dublino - l'intervento di Google, fino a ora almeno, è stato meramente formale e inefficace. Mi auguro di dovermi ricredere e in questo caso non esiterò a dichiararlo sul forum.
Tonio




Il Collaboratore Principale blubitsrl ha risposto:

Ciao Tonio,
intervengo solo per una constatazione sulla differenza tra FaceBook e Google AdWords.
Il paragone su rete ricerca è impossibile. Infatti FaceBook non ha rete ricerca, ma solo rete "display".
La versione analoga è in Display Google con variante CPM.
Quindi le due piattaforme sono identiche. Paghi ogni 1000 impressions.

Sono due tipi di pubblicità diversa però.
Entrando nel tecnico qualsiasi display è di natura - o matrice - "opt-out" cioè la pubblicità si para davanti senza che questa venga espressamente richiesta dall'utente.
Nella rete ricerca invece si parla di (generalizzando) "opt-in" in quanto appare dopo una specifica richiesta.

Ora... per i puristi, la display FaceBook e Google sono fatte piuttosto bene perché targetizzano molto e quindi di fatto se ben configurate garantiscono una "misticanza" tra le due forme di marketing.

Però ripeto... se paragoni FaceBook a Google allora fai scopa, ma sulla rete display, perché FaceBook non ha ricerca (almeno per ora).

Andrea




Tonio ha risposto:

Grazie del tuo intervento, sempre illuminante, e della tua pazienza senza fine. Ma forse XAQ voleva dire che sarebbe proficuo introdurre un sistema di visualizzazione a impressioni anche sulla rete di ricerca, al fine di spuntare le armi ai fraudolenti. Non mi sembra una cattiva idea; a meno che i fraudolenti non escogitino anche il modo di generare impressioni in quantità per danneggiare i competitor. Ma presumo dovrebbero dotarsi di software. Farlo col metodo 'ditino furbo' sarebbe cosa molto meno agevole, se si tratta di digitare che so 'riparo caldaie' mille volte di seguito... Invece, col pay per clic basta un colpetto solo e il furbo di turno già ti ha fregato.

Buon week end
Tonio




Blubitsrl ha risposto:

 

Premesso che l'intervento di Xaq è del 2010 e molte cose sono cambiate, in un ambito incentrato sulla qualità (rapporto primario clic / impressions), un sistema CPM sarebbe inattuabile. Il CPM si basa su aree dove vengono garantite 1000 impressions in brevissimo tempo.

Stabilire una quota CPM ad esempio su campagne con poche chiavi vorrebbe dire spalmare l'investimento in anni... col risultato che perderebbe in qualità ed i costi in CPM sarebbero di migliaia di euro.

Andrea

1 Risposta degli espertiverified_user

Rif.: Si puo fare un accordo con voi per pagare un "daily organic" e non attraverso adword

Top Contributor Alumni

Maggiori informazioni su come google rileva i click invalidi

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estensione di località

Studente ✭ ✭ ✭

Ciao Andrea, tutto bene? Non so se ti ricordi, mi avevi fornito preziosa assistenza alcuni mesi fa per un problema di clic fraudolenti, che ho potuto circoscrivere grazie alle tue indicazioni sul geotargeting...

Ho appena impostato un'estensione di località per la mia campagna, e vorrei chiederti delucidazioni in merito ad alcune cose:

1) Ho notato che di default il sistema visualizza l'indirizzo prescelto quando si fa una ricerca nella stessa città (nel mio caso Milano). Ma se io voglio che l'indirizzo appaia anche ad esempio a chi clicca sul mio annuncio da cento km di distanza, come posso fare? 

In altri termini, è possibile un'impostazione precisa in termini di geotargeting? Infatti, se utilizzo lo strumento di preview impostando, ad esempio, Palermo come città ove si effettua la ricerca, il mio annuncio compare sempre, ma senza l'estensione di località.

2) Le mie keywords sono tutte a corrispondenza generica, tipo 'assicurazione auto'. Ma come posso fare sì che appaia l'estensione di località quando il cliente non milanese digita, ad esempio, 'assicurazioni auto milano' da Bologna? Occorre introdurre nuove parole chiave?

Grazie mille, Tonio

Rif.: estensione di località

Collaboratore Principale

Generalmente l'indirizzo appare quando la località del ricercante è vicina. In questi casi puoi ovviare creando due campagne. Una vicina alla località selezionando come impostazione "persone nella mia località target" e destinata quindi solo a chi si trova nei paraggi.

L'altra indirizzata a tutti gli altri omettendo la seconda riga di descrizione ed inserendovi al suo posto l'indirizzo.

Qui imposterai "persone che navigano in, cercano o visualizzano pagine inerenti alla mia località target", ma escluderai le "persone nella tua località esclusa". Ed escluderai chiaramente le località della prima campagna.

Monitora per qualche giorno e poi accedi alla scheda "estensioni annuncio" per verificare che effettivamente nella campagna 2 non si sia mai manifestata l'estensione di località.

 

Per il punto 2 se sei in Milano e la campagna è solo per Milano dovrebbe apparire l'estensione.

Ma non ti aspettare che appaia se metti come target tutta l'Italia e che la parola chiave generica si sottometta alle tue esigenze. Per farla apparire ovunque come vuoi tu, devi creare una campagna per ogni località... oppure (peggio) puoi inserire parola chiave + località in un annuncio generico.

 

Andrea