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Web Tax La più incomprensibile in assoluto.

Apprendista ✭ ✭

Partiamo dallì’aspetto più assurdo di tutto il provvedimento:“Gli spazi pubblicitari on line e i link sponsorizzati che appaiono nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca visualizzabili sul territorio italiano durante la visita di un sito o la fruizione di un servizio on line attraverso rete fissa o rete e dispositivi mobili, devono essere acquistati esclusivamente attraverso soggetti ( titolari di partita IVA italiana”

L'attuale regolamentazione Comunitaria sostiene che

 Le persone che esercitano attività indipendenti e i professionisti o le persone giuridiche che operano legalmente in uno Stato membro possono esercitare un’attività economica in un altro Stato membro su base stabile e continuativa od offrire e fornire i loro servizi in altri Stati membri su base temporanea pur restando nel loro paese d’origine. 

( Fonte: wired.it)

 

Non emerge qualche incongruenza? Come si può fare un emendamento senza pensare minimamente ale conseguenze sulle imprese Italiane che non potranno più essere competitive sul web perchè " non possono acquistare spazi pubblicitari online da soggetti che non hanno P.Iva Italiane.

 

E le Aziende Italiane che fanno Advertising solo all'estero? 

 

Possibile che nel nostro pase le norme vengano fatte da persone completamente al digiuno della materia, senza pensare minimamente alle conseguenze che avranno le Imprese Italiane?

 

Se dovesse passare questa norma cosa ci dovrfemmo aspettare? Che le multinazionali il giorno dopo aprano una partita iva per ogni Stato Europeo o che ci treveremo in una situazione del tipo:

 

  • Impossibilità di acquistare servizi pubblicitarie da Aziende Straniere (praticamente impossibilità di fare attività online)
  • Impossibilità totale di investire nei mercati esteri
  • Isolamento dal flusso pubblicitario globale
  • Crollo di fatturati o per i più fortunati spostamento all'estero di aziende 100%online

Per noi Consulenti e Agenzie?

Al momento solo tanta delusione per uno stato che promette innovazione e crescita anche da investimenti da aziende estere e fa di tutto per allontanarle.

Vergona di essere rappresentato da persone incompetenti, laureate alla Bocconi, ideatori di queste norme, che utilizzano web e Social Network per farsi propaganda e che dichiarano a SKY TG24 che i Colossi del Web non investono nel nostro paese.

Poi magari  consultano la posta personale su gmail, cercano una strada su google maps, guardano il villaggio vacanze su street view e se avanza tempo si collegano sui Social per vedere se il segretario ha aggiornato la propria pagina personale,

E se magari gli venisse in mente... OPS! Ma questo è tutto gratis  Come avranno fatto?

 

 

 

 

Silvano Rinaldi
3 Risposte degli espertiverified_user

Rif.: Web Tax La più incomprensibile in assoluto.

Collaboratore Principale
Mi soffermerei proprio sul punto legato alla competitività.
La cosa meravigliosa intanto è che gli spazi pubblicitari sono su suolo italiano(?), ma il motore di ricerca è uno spazio virtuale.
Vorrà dire che tutto il mondo farà keyword advertising in Italia, tranne che le aziende italiane. Collasso della nostra economia.

Speriamo sia solo temporanea cecità...

Andrea

Rif.: Web Tax La più incomprensibile in assoluto.

JVB Astri Nascenti
Astri Nascenti
ciao, ho sentito tante info ma non ho capito granchè. probabilmente è colpa mia

cosa cambia concretamente per noi consulenti adw?

grazie ciao
V

Rif.: Web Tax La più incomprensibile in assoluto.

Collaboratore Principale
Se passa la legge e Google non prende PIVA italiana, non esiste più AdWords in Italia. Smiley Felice
Quindi chiudi.

Andrea

Rif.: Web Tax La più incomprensibile in assoluto.

JVB Astri Nascenti
Astri Nascenti
ah.. avevo sentito bene, grazie per la chiarezza

Vincenzo

Rif.: Web Tax La più incomprensibile in assoluto.

Collaboratore Principale

Forse la politica capisce poco di Internet... ma a me sembra che capisca anche poco di economia: promuovere il principio della tassazione nel luogo di vendita è un errore clamoroso; se tutti i paesi seguissero questo criterio le aziende che producono in Italia dovrebbero versare le tasse in tutti i paesi nei quali esportano e non in Italia.

Avevo letto la prima stesura e mi sembrava che addirittura un sito estero con pubblicità estera chiaramente visualizzabile in Italia, secondo la legge, sarebbe stato obbligato ad avere la Partita IVA.

Detto questo, se certi comportamenti fiscali sono ritenuti borderline, devono comunque essere gestiti oltre i "border" ovvero in sede Europea.

 

Rif.: Web Tax La più incomprensibile in assoluto.

JVB Astri Nascenti
Astri Nascenti
ciao, il problema è che resta un atto politico, in quanto tale pieno di incertezze

come consulente adwords sarebbe auspicabile che venissimo supportati almeno dal punto di vista informativo sugli sviluppi della questione

grazie,
Vincenzo

Rif.: Web Tax La più incomprensibile in assoluto.

Matricola ✭

Mi risulta che la legge di stabilità con questa norma sia passata... avete info al riguardo?

Secondo questa legge dal 1° gennaio 2014 non possiamo più acquistare da Google o aziende con PIVA non italiana...

Rif.: Web Tax La più incomprensibile in assoluto.

Collaboratore Principale
1° luglio 2014 per ora, revisionata e incomprensibile burocraticamente parlando. Mi astengo da commenti politici. Non ho voglia... del resto chi non ha mai lavorato, come può prendere decisioni sul mondo del lavoro.

Andrea

Rif.: Web Tax La più incomprensibile in assoluto.

Matricola ✭ ✭
Per fortuna il D.L. n. 16/14 (http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/3/6/14G00029/sg) ha abrogato il comma 33 (quello che vietava di acquistare da aziende straniere) però rimane ancora in vigore il comma 178 (http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/1/13/14A00107/sg) che stabilisce che "L'acquisto di servizi di pubblicita' on-line e di servizi ad
essa ausiliari deve essere effettuato esclusivamente mediante
bonifico bancario o postale dal quale devono risultare anche i dati
identificativi del beneficiario, ovvero con altri strumenti di
pagamento idonei a consentire la piena tracciabilita' delle
operazioni e a veicolare la partita IVA del beneficiario."

Per così come è formulato il comma 178, noi non potremmo usare più carta di credito per i pagamenti a Google (il bonifico in italia non è più disponibile fra le forme di pagamento a Google, inoltre il bonifico è notoriamente lento e scomodo).

Allora se si eliminasse la frase "e a veicolare la partita IVA del beneficiario" sicuramente la carta di credito rientrerebbe a pieno titolo fra le forme di pagamento compatibili col 178. In realtà sarebbe meglio abrogare del tutto anche il 178 visto che per la tracciabilità c'è già la denuncia INTRASTAT, che prevede proprio l'indicazione della P.IVA del beneficiario.

Ciò premesso, entro il 5.5.2014 il parlamento dovrebbe convertire in legge il D.L. 16/14: in tale occasione il parlamento potrebbe abrogare anche il 178 (lo ritengo improbabile), ma potrebbe emendare il 178 eliminando la frase "e a veicolare la partita IVA del beneficiario" (lo ritengo più probabile).

Allora facciamo tutti quanti pressione in tal senso su twitter su alcuni parlamentari che nelle ultime settimane avevano mostrato opposizione alla webtax (@Capezzone @enrico_zanetti e @mirellaliuzzi): se pressiamo in tanti potrebbero accogliere la nostra richiesta.

Grazie a tutti
Vincenzo Liso