357 utenti online in questo momento
Forum di Supporto per aiutarti a migliorare le performanc delle tue campagne pubblicitarie con Google AdWords
Guidami
star_border
Rispondere

Analisi competitor

Matricola ✭ ✭

 Buongiorno!

Ho un'attività da svariati anni. Recentemente ho scoperto che un mio competitor ha inserito fra le parole chiave di ricerca il nome del mio negozio (immagino che la motivazione sia perchè, così facendo, se qualcuno cerca me, trova lui).

E' possibile ovviare al problema? Posso impedirgli di usare il nome della mia attività?

Grazie

Irene

1 Risposta degli espertiverified_user
1 SOLUZIONE ACCETTATA

Soluzioni accettate
Selezionata come risposta migliore.
Soluzione
Accettato da autore argomento Irene Bianca T
‎13-12-2017 11:09

Analisi competitor

Prof. ✭ ✭

Ciao Irene,

 

esattamente, puoi segnalare l'inserzionista se utilizza il tuo marchio all'interno dei suoi annunci ma non se decide di presenziare keyword che contengono il tuo brand.


Spero di esserti stato utile, a presto


Daniele SiComunicaWeb S.r.l.

Daniele C. SiComunicaWeb

www.sicomunicaweb.it

Visualizza soluzione nel messaggio originale

Analisi competitor

Astri Nascenti

Ciao Irene,

dunque il tuo competitor può acquistare come keyword il nome della tua attività, ma se sei un marchio registrato, e il tuo competitor utilizza il tuo nome anche negli annunci, puoi fare reclamo da qui https://support.google.com/adwordspolicy/answer/2562124. Se però non inserisce il tuo nome negli annunci allora può farlo.

Ivan - BytekMarketing.it
ivan@bytekmarketing.it

Analisi competitor

Prof. ✭ ✭

Ciao Irene,

 

il competitor può usare le keyword del tuo brand senza però inserire come diceva Ivan, il tuo brand nei suoi annunci. Per cercare di limitare la sua visibilità, ti consiglio di fare una campagne di brand protection, ovvero di creare delle campagne in cui "biddare" sulle keyword con il tuo brand. In questo modo potrai "superare" a livello di posizionamento in quanto avrai un quality score migliore rispetto a quello del tuo competitor e a costi per clic inferiori.

 

Spero di esserti stato utile, a presto


Daniele SiComunicaWeb S.r.l.

Daniele C. SiComunicaWeb

www.sicomunicaweb.it

Analisi competitor

[ Modificato ]
Laureato ✭ ✭

Ciao @Irene Bianca T,

purtroppo è una tecnica nota e utilizzata.

Però potresti, oltre a quanto giustamente consigliato da Ivan, fare alcune cose:

1) se non hai una campagna di branding per il tuo sito, questo è il momento giusto per farla! Una campagna dedicata, con annunci accattivanti che contengono il nome del tuo negozio e lo descrivono. Inserisci poi come parole chiave il nome del tuo negozio, vedrai che la pertinenza sarà alta e sarà facile per te apparire in una posizione superiore al quella di un competitor, spendendo oltretutto pochissimo per clic per ovvi motivi di pertinenza (mentre il tuo competitor spenderà decisamente di più). Ricordati di utilizzare tutte le estensioni possibili, cosa che già saprai.

2) Puoi provare ad utilizzare il suo nome nelle tue parole chiave, magari con una campagna o un gruppo di annunci studiato appositamente, per ripagarlo con la stessa moneta. Io personalmente non mi muoverei in questo modo, o almeno è una situazione da valutare con attenzione da coloro che hanno accesso all'account. Spesso capita che, se non ha un grandissimo volume di ricerca i tuoi annunci non verranno proposti, inoltre bisogna valutare a breve se questa strategia porti conversioni o meno, in caso contrario è una spesa inutile. E' probabile inoltre che il CPC per queste parole chiave sia alto, a causa della bassa pertinenza. 

 

Tuttavia come vedi è un cane che si morde la coda Smiley Strizza l'occhio io ti consiglio di iniziare con il punto 1, ed momentaneamente evitare il punto 2. Se tutti utilizzassero i nomi degli altri negozi competitor, tutti, alla fine, spenderebbero di più rimanendo con lo stesso numero di clienti. E' un comportamento tanto stupido quanto la guerra continua per proporre il prezzo più basso.

 

Il fatto è che, se un utente cerca direttamente il tuo negozio, è perché:

1) è già tuo cliente, e a quel punto è difficile che decida di cambiare e diventare un cliente del tuo competitor, dipende da molti fattori, ma solitamente appena si accorge di non essere approdato sul tuo sito, regala al tuo competitor un bel rimbalzo e torna da te.

2) è un utente che ti cerca perché ha già visualizzato il tuo sito, e vuole tornare perché interessato.

 

In entrambi i casi con una campagna di branding e remarketing sul tuo negozio secondo me risolveresti buona parte del problema.

 

Per la mia esperienza ti posso dire che utilizzo i nomi dei competitor come parole chiave inverse, perché utenti che cercano un negozio lo fanno in quanto lo conoscono, quindi come detto prima, difficile convincerli a cambiare: spesso troverai termini di ricerca che contengono il nome di altri negozi/aziende, stai attenta ai dati, in particolare la frequenza di rimbalzo e le eventuali conversioni ottenute. Analizza il tutto e poi prendi le tue decisioni.

 

Buona giornata, ne approfitto per darti il benvenuto nella community!

 

S.C.

Analisi competitor

Matricola ✭ ✭

Grazie a tutti per le risposte. Non è mi è chiara però un elemento: faccio un esempio a caso. Poniamo che io sia la Geox e scopro che Pittarello ha inserito fra le sue parole chiave il mio marchio. Ciò non implica che, anche se non inserisce il mio marchio negli annunci, comunque a chi cercherà Geox comparirà per primo Pittarello?

Grazie in anticipo!

Analisi competitor

[ Modificato ]
Laureato ✭ ✭

Ciao Irene,

non no implica che uscirà il competitor per primo, dipende da moltissimi fattori. Potrebbero presentarsi praticamente tutte le possibilità, a seconda dell'offerta che Pittarello ha fatto sulle parole chiave e della qualità degli annunci ma non solo, in un caso del genere molto probabilmente Google darebbe la priorità al risultato organico di Geox anziché a quelli a pagamento di Pittarello.

 

Peraltro in questo caso specifico, giusto per ridere, Geox ha già provveduto a fare la sua campagna di branding Smiley Molto-felice

 

Un saluto e buona giornata,

 

S.C.

Analisi competitor

Matricola ✭ ✭

Quindi, fondamentalmente, posso fare reclamo se mi cita negli annunci ma non se inserisce il mio marchio fra le parole chiave giusto?

Selezionata come risposta migliore.
Soluzione
Accettato da autore argomento Irene Bianca T
‎13-12-2017 11:09

Analisi competitor

Prof. ✭ ✭

Ciao Irene,

 

esattamente, puoi segnalare l'inserzionista se utilizza il tuo marchio all'interno dei suoi annunci ma non se decide di presenziare keyword che contengono il tuo brand.


Spero di esserti stato utile, a presto


Daniele SiComunicaWeb S.r.l.

Daniele C. SiComunicaWeb

www.sicomunicaweb.it

Analisi competitor

Matricola ✭ ✭

Ma il fatto che usi come keyword il mio marchio non fa sì che, quando cercano me, trovino lui? O questo procedimento accade quando lui utilizza il mio "nome" nel suo annuncio?

 

Scusa ma voglio avere le idee chiare al riguardo Smiley Molto-felice

Analisi competitor

Prof. ✭ ✭

Ciao Irene,

 

se non ha attivato gli annunci dinamici con la formula {KeyWord:....} il tuo brand non comparirà all'interno del loro annuncio pertanto, pur presenziando ricerche associate al tuo brand, non violeranno alcuna norma. 

 

Per farti un esempio:

 

brand: pluto srl

settore: web agency 

Core business: realizzazione siti web

 

Se io di SiComunicaWeb decidessi di creare una campagna "competitor" potrei utilizzare tra le keyword la parola "pluto" e creare un annuncio tipo "Devi Realizzare un Nuovo Sito? Affidati a SiComunicaWeb....

 

In questo caso pur non essendo io "pluto" così facendo, se "pluto" non creasse una campagna di brand protection, potrei comparire grazie all'annuncio AdWords in una posizione migliore rispetto al primo risultato organico che molto probabilmente sarà il sito di pluto, offrendo un'alternativa al cliente, che potrebbe decidere di contattare la mia agenzia per un preventivo, diventando potenzialmente un nuovo cliente per me e un cliente perso per "Pluto".

 

Questo tipo di campagne vengono spesso utilizzate, tuttavia, prima di attivare una strategia di questo tipo è bene valutare attentamente i pro e i contro e soprattutto selezionare i veri competitor, coloro che oltre a svolgere il nostro stesso servizio, sono in linea con le nostre tariffe e il nostro modo di lavorare. E' importante "scartare" i competitor che si offrono low cost nel caso in cui noi ci posizionassimo in un una fascia tariffaria media o alta in quanto il pontenziale cliente che potrebbe essere attratto dalla nostra proposta, se si aspetta di ottenere un prodotto/servizio ad un prezzo basso come quello offerto dal nostro competitor, non diventerà quasi sicuramente un nostro cliente, pertanto avremmo speso dei soldi con la campagna, che difficilmente saremo in grado di ammortizzare.

 

Spero di esserti stato utile, a presto

 

Daniele SiComunicaWeb S.r.l. 

Daniele C. SiComunicaWeb

www.sicomunicaweb.it