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Come “configurare” le parole chiave nella Rete Display. #OKDisplay

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Come abbiamo visto in un precedente articolo della rubrica OKDisplay, le parole chiave rappresentano una delle opzioni di targeting che consentono di contestualizzare con pertinenza gli annunci all’interno della Rete Display di Google.

 

Una volta definito l’elenco di parole chiave è possibile stabilire se pubblicare gli annunci su siti web pertinenti o mostrarli al segmento di pubblico più adatto, ovvero:

 

  1. Pubblico: utilizzando questa impostazione è possibile raggiungere le persone che stanno ricercando prodotti o servizi come quelli promossi e, dunque, gli annunci saranno visibili a tutte le persone che potrebbero essere interessate alle parole chiave, anche quando visualizzano contenuti riguardanti altri argomenti oltre che a comparire, normalmente, su pagine web, app e video contestualmente pertinenti alle parole chiave scelte; questa è l'impostazione predefinita ed è consigliata per la maggior parte degli inserzionisti in quanto consente di raggiungere un pubblico più vasto probabilmente interessato ai prodotti o servizi offerti;
  2. Contenuti: utilizzando questa impostazione è possibile mostrare gli annunci solo su contenuti, come pagine web, applicazioni mobili e video, contestualmente pertinenti alle parole chiave scelte; questa opzione è utile quando si intende ridurre notevolmente la copertura degli annunci in quanto assicura in media solo i 30% della copertura disponibile per l’opzione precedentemente analizzata.

 

Le parole chiave a corrispondenza inversa, invece, consentono di escludere termini di ricerca dalle campagne e dunque permettono di concentrarsi solo sulle parole chiave più significative per i clienti con evidenti vantaggi in termini di pertinenza, di costo e, quindi, di ritorno sull'investimento (ROI).

 

Se è vero che identificare positivamente un target è una cosa fondamentale, la è altrettanto quella di escluderne una parte attraverso le parole chiave a corrispondenza inversa che corrispondono a termini di ricerca simili alle parole chiave scelte ma che identificano intendi diversi da parte degli utenti.

 

Poiché sulla Rete Display, le parole chiave a corrispondenza inversa non risultano essere così precise come lo sono sulla rete di ricerca, l’annuncio potrebbe occasionalmente apparire nelle pagine contenenti tali termini e dunque, vale sempre la pena, anche escludere siti o categorie per limitare la visibilità degli annunci.

 

In effetti gli annunci potrebbero essere pubblicati per varianti dei termini selezionati come parole chiave a corrispondenza inversa o su pagine che li contengono oppure per termini che contengono solo una delle parole chiave a corrispondenza inversa se i termini usati per le parole chiave contengono più di una parola.

 

Per monitorare l’andamento delle parole chiave per la Rete Display è necessario selezionare la scheda Display e fare clic su Parole chiave per la Rete Display: a tabella visualizzata include impressioni, clic e altri risultati che indicano quanto le parole chiave soddisfano gli obiettivi pubblicitari prefissati.

 

E’ sulla base di questi risultati che sarà possibile decidere se modificare, ampliare o restringere l’elenco di parole chiave dirette e a corrispondenza inversa.

 

Bio Marco Biagiotti

Laureato in economia ma ufficiosamente hacker, è socio amministratore di Telemaco, agenzia di marketing in Italia e in Marocco, Top Contributor di Google Ad​W​ords​, formatore e​ autore di libri quali Web Marketing Internazionale, Social Media Advertising e Google ​Data Studio Per Tutti. ​​La potenza di AdWords sia in ottica di pubblicità che di raccolta di informazioni non poteva non sedurlo e coinvolgerlo al punto di aiutare altri che vi si avvicinano.