124 utenti online in questo momento
124 utenti online in questo momento
Benvenuti nella Community degli Inserzionisti Google
star_border

Come ottimizzare un Annuncio AdWords con Estensioni Sitelink e Callout

Iniziamo: come dovremmo strutturare le estensioni sitelink? E la loro descrizione? E le estensioni callout? Cosa fare per rendere l’annuncio ancora più efficace?

Schermata 2017-07-07 alle 10.17.29.png

 Woodstock: mi sembra una cosa non semplice Snoopy..

Snoopy: sì, lo so Woodstock... ma dai... riproviamoci.

 

Per capire meglio come si usano le estensioni sitelink e callout vi propongo un’immagine che le descrive, e una breve presentazione, così poi proviamo a ragionarci sopra con un esperimento domanda-risposta :-)

Schermata 2017-07-07 alle 10.17.34.png

Estensioni sitelink

 

Le estensioni sitelink permettono la pubblicazione di un annuncio visivamente “più grande” con “più spazio” disponibile. Si possono inserire fino ad un massimo di 6 estensioni sitelink ed in alcuni casi sono visibili tutte, sono cliccabili e collegate ad una specifica landing page, possiamo decidere che sia la stessa scelta come URL di destinazione dell’annuncio o eventualmente un’altra.

 

- Si ok ho capito tutto, la prima domanda che mi viene... cosa succede quando usiamo le estensioni sitelink?

Come appena detto, succede che l’annuncio diventerà più visibile.

 

- D’accordo, ma è realmente utile essere più visibili?

Normalmente si, poi ovviamente dipende dai contenuti collegati ai sitelink.

 

- Consigli su come fare?

Il consiglio (spero condivisibile) è che la prima cosa da fare, prima di decidere come scrivere i sitelink, è aprire ogni pagina del sito, e dopo averle lette con attenzione, cercare di trovare uno o più contenuti che sia utile evidenziare. Questo a mio avviso è il primo passo per scegliere come scrivere i sitelink, avendo come obiettivo “valorizzare” quei contenuti.

 

- E poi?

Poi consiglio di usarle.

 

- Ok ho capito, e a cosa serve la descrizione dei sitelink?

Serve a definire, meglio dire descrivere, proprio quel contenuto. Non vanno utilizzate, nel senso che a mio avviso non sono necessarie call to action e neanche “scorciatoie mentali” per far prendere decisioni. La descrizione dei sitelink deve semplicemente essere utile a dare ulteriori informazioni.

 

Estensioni callout

Schermata 2017-07-10 alle 09.42.40.png

 

 

 

 

 

Per la presentazione delle callout lascio il link alla guida https://support.google.com/adwords/answer/6079510?hl=it

 

Continuiamo con l’esperimento domanda-risposta :-)

 

- Cosa ne pensi dell’immagine delle estensioni callout che hai riportato qui sopra?

Questo è un chiaro esempio di come andrebbero utilizzate e descrive visivamente la loro utilità.

 

- Ok ti seguo… ma spiegami, come andrebbero “pensate” le estensioni callout e che differenze ci sono con le estensioni sitelink?

Le estensioni callout sono differenti da quelle sitelink perché non propongono un’azione diretta, di nessun tipo, nel senso che non c’è la possibilità di cliccarle ed una landing page collegata..  però, per come la vedo io, permettono un’azione “indiretta”.

 

- In che senso?

Nel senso che si dovrebbe pensare a scrivere queste estensioni come se fossero una ulteriore e decisiva informazione, parole chiare per chi le legge.

 

- Cosa intendi quando dici “azione indiretta” ?

Intendo che le estensioni callout ti permettono di ottenere il clic “da un’altra parte”, su un altro bottone, che sia il titolo dell’annuncio o un’estensione sitelink. In sintesi, direi che usarle è un modo per dare ancora più forza al nostro annuncio AdWords, e ovviamente serve scriverle bene :-)

 

Considerazioni

A parte le estensioni sitelink e callout, non dimentichiamoci mai di inserire anche le altre tipologie di estensioni offerte dal tool di AdWords, e non dimentichiamoci mai di utilizzare le estensioni di chiamata, che con un solo clic consentono alle persone di iniziare a parlare con noi :-)

Una nota conclusiva: in generale le estensioni possono essere pubblicate tutte o solo in parte, e questo dipende da diversi fattori, tra cui l’Ad Rank, il punteggio di qualità, la posizione media degli annunci ed altro.

Sinceramente non conosco tutti i fattori su cui si basa l’algoritmo per decidere se pubblicarle o meno. Di una cosa, però, sono abbastanza convinto, puntando alla qualità complessiva dell’annuncio, ovvero cercando di compilare in modo ottimale ogni singola parte che lo compone, usando testi efficaci e “keywords che funzionano”, di sicuro avremo maggiori probabilità che vengano pubblicate.

 

In estrema sintesi i nostri annunci devono essere ben fatti.. e visto che è una buona prassi crearne almeno 3 per ogni gruppo, potremo farlo anche giocando con la creatività e prestando attenzione un pò a tutto :-)

 

Spero vi sia piaciuto leggere questo articolo, e spero che in qualche modo vi sia utile, a presto, e buon lavoro a tutti.

 

Bio vincenzo bonanni

Ciao, sono Vincenzo, inserzionista dal 2008, founder di JVB Ad Solution, agenzia specializzata nella strutturazione gestione ed ottimizzazione di campagne AdWords. Amo lavorare sulla rete di ricerca perchè riesce a rispondere concretamente e velocemente agli obiettivi di business dei Clienti ed ai desideri/query delle Persone. Mi piace pensare che questo sia utile.