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Costo Per Mille impressioni visualizzabili (vCPM). #OKDisplay

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Se in un precedente articolo abbiamo introdotto le strategie di offerta sulla Rete Display, per poi affrontare le offerte Costo per Clic, in questo ci concentreremo sulle offerte Costo Per Mille impressioni visualizzabili (vCPM).

 

Per campagne che richiedono una maggiore visibilità come ad esempio quelle che hanno come obiettivo l’incremento dell’awareness è possibile utilizzare la tipologia di offerta non basata sui clic ma sul numero di impressioni visualizzabili.

 

A differenza delle vecchie tariffazioni a costo per mille impressioni o CPM, Adwords consente di pagare solo le impressioni degli annunci considerate visualizzabili grazie all'offerta CPM visualizzabile.

 

Un annuncio viene considerato "visualizzabile" quando ne viene visualizzato il 50% sullo schermo per almeno un secondo (nel caso degli annunci display) o per almeno due secondi (nel caso degli annunci video).

 

Grazie alle offerte CPM visualizzabile (vCPM) dunque, l’inserzionista paga soltanto quando l'annuncio può essere visualizzato dai potenziali clienti e quindi le offerte vengono sostanzialmente fatte in base al valore effettivo dell'annuncio mostrato in una posizione visualizzabile in un determinato posizionamento.

 

Questa tipologia di strategia di offerta è particolarmente indicata quando:

  • gli annunci sono orientati ad aumentare l'awareness, ma non necessariamente a generare clic o traffico;
  • è necessario essere il più possibile presenti in posizionamenti specifici;
  • lo scopo principale della campagna è la notorietà del brand;
  • il messaggio da veicolare è contenuto nel messaggio stesso;
  • l’obiettivo principale della campagna non è la risposta diretta da parte degli utenti.

 

I vantaggi derivanti dall’utilizzo di questa strategia di offerta sono principalmente i seguenti:

  • vengono pagate le sole impressioni che sono visualizzabili; ciò non significa che siano state effettivamente viste ma che, comunque, l’annuncio sia stato esposto almeno al 50% delle proprie dimensioni per un secondo sulla Rete Display o per due secondi nel caso di un annuncio video;
  • le offerte sono ottimizzate per raggiungere le posizioni nelle unità pubblicitarie che hanno maggiori probabilità di diventare visualizzabili;
  • il numero di visualizzazioni dell’annuncio tende ad aumentare rispetto a una strategia basata sui clic;
  • le impressioni ottenibili tramite la strategia vCPM sono generalmente più redditizie anche se hanno un costo leggermente più alto, in via generale, rispetto a quelle ottenute con la strategia CPM.

 

Viste le sue peculiarità, la strategia del CPM visualizzabile non è disponibile per le campagne che includono annunci indirizzati alle app per dispositivi mobili, tra cui gli annunci per l'installazione di app, gli annunci di coinvolgimento in app o gli annunci indirizzati alle app per dispositivi mobili, con una campagna di tipo "Annunci in app per dispositivi mobili"; qualora venisse creata una campagna che utilizza questa strategia ma impiega annunci non compatibili, semplicemente, la campagna non parte.

 

Il monitoraggio di campagne che usano questo tipo di strategia di offerta avviene come di consueto ma con l’accortezza di aggiungere le colonne delle metriche di Visualizzazione attiva ai rapporti, se non presenti.

 

La soluzione migliore consiste nell’aggiunta dell'insieme di colonne predefinito per Visualizzazione attiva che prevede queste colonne:

  • Impr. visualizzabili di Visualizzazione attiva: indica il numero delle impressioni visualizzabili;
  • CTR visualizzabile di Visualizzazione attiva: indica la frequenza con cui gli utenti fanno clic sull'annuncio quando diventa visualizzabile;
  • CPM medio di Visualizzazione attiva: mostra l'importo medio che è stato addebitato per 1000 impressioni visualizzabili.

Bio Marco Biagiotti

Laureato in economia ma ufficiosamente hacker, è socio amministratore di Telemaco, agenzia di marketing in Italia e in Marocco, Top Contributor di Google Ad​W​ords​, formatore e​ autore di libri quali Web Marketing Internazionale, Social Media Advertising e Google ​Data Studio Per Tutti. ​​La potenza di AdWords sia in ottica di pubblicità che di raccolta di informazioni non poteva non sedurlo e coinvolgerlo al punto di aiutare altri che vi si avvicinano.