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Esclusioni di sito? Rivoluzione nelle categorie. #OKDisplay.

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La Rete Display è uno degli asset di Google che sta evolvendo in modo significativo.

 

Anche per la fine del 2017 sono previste delle grandi novità per il targeting della Rete Display di Google.

 

Google sta infatti pianificando di offrire agli inserzionisti di escludere categorie di siti della Rete Display e, con l’occasione, sembra che molte categorie saranno eliminate e molte altre faranno la loro comparsa.

 

Una riorganizzazione delle categorie pare decisamente necessaria anche a causa delle continue evoluzioni delle tipologie di sito che rappresentano sempre più delle vere e proprie applicazioni sul web.

 

Questo cambiamento consentirà agli inserzionisti di perfezionare la propria presenza sulla Rete Display sia a livello di esclusione che a livello di pertinenza della categoria scelta.

 

Infatti quando la categorizzazione non è consistente con la realtà dei siti possono emergere delle incongruenze: questa riorganizzazione rappresenta dunque un importante miglioramento.

 

Le esclusioni mirano anche a uniformare le impostazioni tra la Rete Display e le campagne video in modo da poter condividere le strategie tra le diverse tipologie di presenza a pagamento.

 

Escludendo le categorie in un’unica posizione all’interno dell’account consente agli inserzionisti di applicare le modifiche a tutte le campagne con una sola modifica.

 

Questa semplificazione delle opzioni che dovrebbe essere attivata agli inizi del 2018 richiede che gli inserzionisti procedano a una revisione delle impostazioni preesistenti: sicuramente un buon momento per fare una revisione delle proprie campagne Display.

 

Le categorie che non dovrebbero essere più disponibili sono forum, pagine di errore, gambling, pagine di condivisione foto, social network, pagine di condivisione video, crimini, polizia e urgenze e militari e conflitti internazionali.

Tra quelle in aggiunta si segnalano quelle relative alla discriminazione, agli scandali, alle armi e molte altre.

Insomma: è il giusto momento per perfezionare le proprie campagne escludendo tutte quelle categorie di sito che non sono coerenti con il messaggio pubblicitario che si intende promuovere.

Bio Marco Biagiotti

Laureato in economia ma ufficiosamente hacker, è socio amministratore di Telemaco, agenzia di marketing in Italia e in Marocco, Top Contributor di Google Ad​W​ords​, formatore e​ autore di libri quali Web Marketing Internazionale, Social Media Advertising e Google ​Data Studio Per Tutti. ​​La potenza di AdWords sia in ottica di pubblicità che di raccolta di informazioni non poteva non sedurlo e coinvolgerlo al punto di aiutare altri che vi si avvicinano.