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Etichette Personalizzate Google Shopping (o Custom Labels)

Si sente spesso parlare delle etichette per Google Shopping, ma non sempre se ne riesce a comprendere l’utilizzo pratico appieno, in maniera tale da sfruttarle al meglio.
Molto semplicemente le Etichette Personalizzate (o Custom Labels) sono uno strumento che ci permette di riclassificare completamente i prodotti all’interno del nostro Feed Google Merchant. Ne abbiamo a disposizione 5, zero compreso, quindi avremo: un’etichetta personalizzata 0, un’etichetta personalizzata 1, un’etichetta personalizzata 2, un’etichetta personalizzata 3 e un’etichetta personalizzata 4.
A ogni etichetta è possibile assegnare un’ipotetica definizione o argomento, che ci consente immediatamente di capire, o meglio ricordare, qual è il tema che stiamo trattando.

 

Passiamo Al Concreto

 

Per dare una dimostrazione pratica dell’utilità di questi filtri, si userà un esempio riguardante un e-commerce del settore illuminazione.
A esser prese in considerazione saranno nello specifico le lampadine, date le molteplici caratteristiche tra le quali poter scegliere per la suddivisione all’interno del nostro feed.

In una prima fase, i nostri prodotti possono essere suddivisi in base alla google_product_category. Quest’ultima, tuttavia, limita molto le nostre scelte in quanto con la tassonomia di Google non è possibile dare una segmentazione dettagliata ai nostri articoli; ovvero: tramite google_product_category, possiamo arrivare a suddividere fino alle “lampadine led” (Casa e giardino > Illuminazione > Lampadine > Lampadine LED) oppure “lampadine a incandescenza”(Casa e giardino > Illuminazione > Lampadine > Lampadine a incandescenza), senza poter introdurre distinzioni ulteriori.

Un altro strumento di cui ci si avvale è la suddivisone per categoria o product_type. Anche in questo caso, tuttavia, è presente una limitazione: quella dei soli 750 caratteri disponibili totali, che di primo acchito possono sembrare molti, ma in certi casi non bastano. In aggiunta, avendo la possibilità di espandere i nostri gruppi di prodotti fino a un massimo di 7 livelli, la scelta delle categorie risulta comunque circoscritta.

 

Come mi Aiutano le Etichette?

 

A questo punto, ipotizziamo che, dopo aver sistemato il google_product_category e il product_type, si voglia segmentare ulteriormente.

Ecco come si procederà:

1) si analizzeranno il prodotto e le sue caratteristiche (per le lampadine vi sono vari criteri di scelta: forma, tipo di luce, potenza, attacco, tipo di vetro, classe energetica, ecc.);

2) si sceglierà la caratteristica da assegnare a un’etichetta.

Riguardo questo secondo punto, se prendiamo come caratteristiche, ad esempio, la forma della lampadina, la potenza e il tipo di luce, si configurerà una situazione di questo tipo:
etichetta personalizzata 0 = forma lampadina,
etichetta personalizzata 1 = potenza lampadina,
etichetta personalizzata 2 = tipo di luce.

 

Si noti che questa selezione non deve essere settata nel nostro feed, ma si tratta di una scelta personale che possiamo annotarci semplicemente su un pezzo di carta.

Per tanto, ora si sa che all’interno dell’etichetta 0 si troveranno i vari tipi di forma delle lampadine, nell’etichetta 1 le varie potenze e nella 2 i tipi di luce.

Per una migliore comprensione di quanto fin qui detto, si faccia riferimento allo screenshot, riportato di seguito, di un file excel in cui sono state applicate le etichette esattamente in questo modo.

 

Immagine.png

 

Il processo descritto ha fatto sì che, innanzitutto, venisse fatta una selezione preliminare mediante il product_type (o categoria, colonna J) in cui sono state filtrate le lampadine in base al tipo di attacco (e14 ed e27). Come affermato in precedenza, però, questo è un filtro pressoché inutile, poiché è possibile intercettare query come:

  • lampadine attacco e27 a sfera
  • lampadine attacco e27 luce calda
  • lampadine e27 potenza 4kw

ma oltre a queste ci sarebbero un’infinità di altre combinazioni; inoltre, le 3 query menzionate sono di 3 utenti con necessità differenti e utilizzandole si rischia di far comparire i prodotti sbagliati.

 

3) si suddividerà ancora; con le etichette, infatti, è possibile suddividere ulteriormente i due tipi di attacchi delle lampadine (e27 ed e14) in diversi gruppi di annunci (relativi alla forma delle lampadine in questo caso) come riportato nell’immagine.

Immagine2.png

 

E in diversi gruppi di prodotti molto segmentati e precisi, che in questo caso fanno riferimento al quarto gruppo di annunci dell’immagine precedente, all’interno del quale ci saranno altri 4 livelli di segmentazione.

Immagine3.png

 

Purtroppo i numeri di questi esempi non aiutano molto (in quanto si è trattato solo di un test di qualche ora su una ventina di prodotti selezionati), anche se i CTR dei vari gruppi di annunci danno un’idea di quanto possano essere utili le etichette per suddividere al massimo i prodotti.

In questo modo si può esser sicuri che, lavorando bene con le keywords inverse, quando un utente cercherà una lampadina e27 con forma a goccia, il prodotto che presenteremo, sarà esattamente quello cercato.
È possibile applicare questa “strategia” veramente a qualsiasi settore e con budget ridotti, ottenendo buoni risultati: l’importante è cercare di segmentare correttamente tutte le categorie.

 

 

 

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Bio Ivan Cicconi

Commenti
da Pierfra
in data ‎20-06-2018 13:11

Salve @Ivan Cicconi,

 

ho un problemino con l'assegnazione delle etichette personalizzate. Praticamente una volta create nel feed e applicate ai prodotti interessati non riesco a trovarle nel pannello strumenti di Adwords, in modo tale da suddividerci in base ad esse i vari gruppi prodotti.

 

Suggerimenti in merito?

Grazie per ogni feedback da parte della community Smiley Molto-felice

 

 

da Ivan Cicconi Astri Nascenti
in data ‎21-06-2018 22:34

Ciao  @Pierfra,

allora se hai questo problema, senza vedere il tutto, le uniche due cose che mi vengono in mente sono:

1-hai sbagliato ad inserire la dicitura dell'etichetta, ricontrolla che la nomenclatura sia come l'immagine dell'articolo.

2-l'hai inserita da poco e ancora non l'ha letta.

Quindi nelle campagne shopping se filtri per etichetta personalizzata non ti da nulla?

Se riesci a mettere qualche screen del feed sarebbe di aiuto Smiley Felice 

da Pierfra
in data ‎22-06-2018 15:17

Ciao @Ivan Cicconi,

 

innanzitutto grazie per il contributo, visto che spesso capita di non ricevere alcun feedback. In questo caso L'opzione 2 è quella corretta. Appena creata non la trovava e dopo un po' di tempo il sistema si è aggiornato facendola comparire anche su Adwords.

 

A questo punto ne approfitto per fugare un altro dubbio che mi rimane. L'etichetta personalizzata l'ho utilizzata su una campagna shopping per vedere che risultati portava. Questa campagna adesso ha impostato una strategia con offerte automatiche ROAS. Creare un gruppo di prodotti con un'etichetta personalizzata a tuo avviso @Ivan Cicconi può migliorarne le performance?

 

Credo che sia utile se si usa una strategia tipo massimizza le conversioni con CPCO, a quel punto, per il gruppo di prodotti raggruppati per etichetta si può decidere di aumentare il cpc. In questo caso è utile per migliorarne le performance.

 

Grazie   

da Ivan Cicconi Astri Nascenti
in data ‎22-06-2018 15:25

Ciao @Pierfra

si ci sta che ci voglia un po' di tempo. Per l'altro dubbio, partiamo dal presupposto che io preferisco sempre il CPC Ottimizzato in generale. Se però decidi di sfruttare la strategia automatica, ti consiglio di provarla solo dopo che hai fatto girare le camapgne per un po', e soprattutto dopo che hai accumulato un buon numero di impressioni, altrimenti il sistema rischia di non avere dati a sufficienza per ottimizzare le campagne...sempre che ci riesca Smiley Felice

da Pierfra
in data ‎22-06-2018 15:32

Sai @Ivan Cicconi ho riscontrato un miglioramento di performace con la ROAS rispetto al cpc ottimizzato.

 

Quello che mi chiedevo era l'influenza delle etichette nei gruppi di prodotto cosa comportava in termini di prestazioni? Sulla guida si parla solo di controllo migliore e riscontro più chiaro nei rapporti per quanto riguarda l'utilizzo delle etichette personalizzate.

 

da Ivan Cicconi Astri Nascenti
in data ‎22-06-2018 16:12

Ciao @Pierfra infatti non influiscono sulle prestazioni. Servono semplicemente per raggruppare in un modo differente, spesso più preciso, i tuoi prodotti.