354 utenti online in questo momento
354 utenti online in questo momento
Benvenuti nella Community degli Inserzionisti Google
star_border

Fare Pubblicità all'Estero Con Google AdWords

In questo articolo introduco alcuni elementi essenziali per fare pubblicità e vendere all'estero con Google AdWords con successo. Alcuni elementi anche se non strettamente richiesti da Google AdWords sono necessari.

 

Cose da fare per vendere all'estero anche con Google AdWordsCose da fare per vendere all'estero anche con Google AdWords

La buona notizia è che anche aziende di piccole dimensioni - PMI - possono vendere all'estero senza troppe spese grazie ad internet.

 

Teoricamente quanto appena detto è la realtà, in pratica, però, i risultati possono non essere soddisfacenti.

 

Grazie a Google AdWords le attività commerciali possono farsi pubblicità all'estero per aumentare le vendite.

 

Però, per fare le cose per bene, non limitatamente a Google AdWords, per riuscire a vendere all'estero si devono necessariamente ottimizzare alcune cose. 

 

Seppure l'obbiettivo di questo articolo non quello di insegnare "come fare un export plan" o "come fare ricerca di mercato", sia perchè non è il luogo, sia perchè varia molto dall'attività e dai suoi prodotti/servizi, in questo articolo trovi un riassunto di quello che va fatto per vendere online in mercati esteri con Google AdWords.

 

Conoscere il potenziale di mercato

 

Prima di pensare a fare pubblicità all'estero con Google AdWords per poter esportare prodotti bisogna sapere dove farla.

 

Infatti, non tutte le nazioni sono uguali, gli usi e costumi nemmeno, e dato che AdWords permette di fare pubblicità praticamente solo online bisogna valutare anche questo fattore.

 

Dei semplici esempi per farti comprendere:

 

  • In vari paesi del mondo certi colori significano qualcosa, in altri qualcosa d'altro;
  • Anche se si guardano dati macro economici e previsioni di crescita, questi potrebbero non essere ideali per certi prodotti/servizi;
  • Il tasso di penetrazione di internet in varie nazioni è minore che in Italia, in altre Google non è il motore di ricerca più usato, e, in altre ancora (purtroppo) internet è censurato.

 

Insomma, prima di fare pubblicità all'estero con Google AdWords va fatta una ricerca di mercato, che valuti sia il potenziale del mercato estero in base la tipologia del prodotto e gli usi/costumi, sia il potenziale di vendita online dello stesso.

 

Una cosa importante che devi tenere presente è che dovrai assecondare i dati ricavati dalla ricerca di mercato per avere più possibilità di avere successo. Non puoi pensare di voler vendere "nella nazione X" se non ci sono riscontri positivi, molto probabilmente butteresti soldi.

 

Tassazione e spedizioni

 

Conoscere il potenziale mercato estero non sta a significare solamente vedere i possibili riscontri positivi, ma anche conoscerne la tassazione, i costi delle spedizioni e delle dogane se non si ha una sede estera.

 

Questi sono due elementi essenziali pensando al ritorno dell'investimento, sono costi che si vanno ad aggiungere a quelli della spesa pubblicitaria, saperli è necessario per definire i prezzi di vendita,  e controllare quelli della concorrenza.

 

Traduzioni di sito web ed annunci

 

Ovviamente il sito web multilingua è essenziale per vendere all'estero.

 

Anche solamente per un fatto di logica - le persone che parlano una lingua, vogliono vedere pagine in quella lingua - il sito web multilingua correlato alla pubblicità/vendita all'estero tramite Google AdWords è un fattore essenziale.

 

Le pagine sponsorizzate inoltre sono pagine di destinazione, quindi impattano direttamente sulle performance di AdWords.

 

Senza addentrarmi a spiegare tutti i dettagli tecnici per rendere un sito web multilingua, ma, concentrandomi solamente sul contenuto (testuale) dello stesso, per farsi pubblicità all'estero tramite Google AdWords, e magari per vendere prodotti o servizi, dato che l'attività sarà nuova in quel mercato bisogna che sia percepita come credibile ed affidabile.

 

Quale può essere il primo passo per rendere credibili ed affidabili delle pagine di destinazione in una lingua straniera? La traduzione. Possibilmente dev'essere fatta da traduttori madrelingua. Questo vale anche per la traduzione degli annunci AdWords.

 

Come ho detto in questo articolo non è presente come fare un "export plan" o simile, però spero sia utile per le attività che non lo sapevano e che hanno intenzione di farsi pubblicità all'estero con Google AdWords.

 

Se ricevere vuoi avere maggiori informazioni per poter vendere all'estero puoi rivolgerti ad Eccellenze in Digitale, portai avvalerti del supporto gratuito di un tutor e/o approfondire maggiormente online nozioni offerte da Google.

 

Ti è stato utile questo articolo? Mettici un "mi piace", condividilo e fai sapere agli altri cosa ne pensi nei commenti.

Bio Yuri Carlenzoli

Più unico che raro. Ovvio, tutti sono unici. Presentandomi preferisco dire qualcosa di scontato piuttosto che parole anglofone che fanno sembrare superiori o guru. In controparte l'unicità la tengo sempre presente, anche in quello che faccio online, nei siti web, nella SEO, ecc., mie passioni oltre che il mio lavoro. Vuoi sapere altro? Google Me!

Commenti
da Emanuele R
in data ‎01-11-2017 22:27

Ma il vecchio Google Global Market finder è andato in pensione? E' qualche mese che non è più raggiungibile: https://translate.google.com/globalmarketfinder/index.html?locale=sv