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Giampiero Colpisce Ancora - Star AdWords Ep.5

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Colpendo attraverso un prestigioso sistema CRM, l'alleanza è riuscita a individuare un manipolo di fedeli e sta provando a contattarli. I messaggi sono finalmente riusciti a raggiungerli e a contatto avvenuto, sono iniziati i primi scambi di informazioni.

 

Chi è Giampiero
Potremmo chiamarlo - o chiamarli - in mille e più modi diversi, ma non meno di mille! Questa è la caratteristica del Customer Match, un sistema di remarketing scarsamente diffuso - almeno per quanto concerne la nostra beneamata community.


Poche sono le notizie che giungono a riguardo. Arrivano domande sul Remarketing, ma il Customer Match, con tutte le sue intrinseche caratteristiche, passa sempre e abbondantemente in secondo piano.

1.000 sono i cookie necessari perché si possa attivare e il match avviene tra quelli che sono i nominativi importati su AdWords e le proprietà di Google.
1.000 devono essere, siano essi legati alla Rete Display, che al segmento utile per la Search.

 

Il Match
Come detto, il match avviene quando, importati i nominativi, questi ottengono un riscontro con le proprietà di Google. Non occorre che siano account Gmail, questo è un errore comune. Devono semplicemente essere account Google.


La differenza, chiaramente, sta nelle proprietà Google con le quali possiamo individuarli, creandogli intorno attività di marketing.

Le proprietà Google toccate dal Customer Match, sono infatti 3, Search, Gmail e YouTube. Poiché le pubblicità su Gmail , sono possibili solo su account @gmail.com, se un account ha un match, ma non è con una proprietà @gmail.com, sarà possibile dedicargli della pubblicità diretta, ma senza usare la piattaforma Gmail.

 

Vantaggi
Prima dei vantaggi, i potenziali svantaggi; non è possibile fare Customer Match sulla Rete Display.
Ma qual è il vantaggio reale? Senza essere ridondanti rispetto a quanto detto in passato su altri articoli, il Customer Match consente di lavorare proattivamente.

Questo perché, importando i nominativi come segmenti di pubblico, all'interno delle nostre campagne, possiamo prevenirne il comportamento, generando annunci ad hoc.


In pratica, noi sappiamo come questi si comportano, ma nel caso di potenziali variabili sul comportamento, possiamo lavorare di retain, cercando cioè di "trattenerli in azienda".

 

Facciamo un esempio. Se abbiamo impostato delle chiavi di ricerca generiche, anche collegate a un prodotto che vendiamo, potremmo pensare di dedicare due annunci diversi a seconda dell'utente (o prospect) che effettua la ricerca.
Se l'utente è nuovo, allora parleremo dei vantaggi di sceglierci.
Se l'utente è già cliente, quindi non è un prospect, ma un cliente vero e proprio, gli ricorderemo i vantaggi di restare con noi, oppure potremo fornirgli degli sconti o delle promo dedicate.

 

Questo tipo di impalcatura, funziona particolarmente bene se abbiamo attivato una piattaforma di marketing automation anche minima. Inserendo per esempio dei trigger sulle nostre DEM, facendo in modo di contattare il cliente qualche giorno prima dal suo prossimo acquisto.

L'idea è di non abbandonarlo (mai), ma soprattutto di non perderlo di vista non dovesse ricomprare. Se le sue abitudini di acquisto sono cicliche - magari ogni mese - allora perché non dedicargli una "ricordella" DEM e magari inserendolo in una lista Search, in modo tale che se cerca alternative, gli ricordiamo che siamo la migliore alternativa a noi stessi?

 

Non solo, lavorare su Gmail, se ha un account @gmail.com, diventa fondamentale. Mentre è nella sua casella di posta, potrebbe vedere il nostro annuncio, col suo sconto già pronto per essere usato.

 

Non temere di forzare sugli aggiustamenti
L'aggiustamento dell'offerta sul pubblico, sia che si tratti di modalità solo offerta o targeting e offerta, dovrà essere abbondante (perché no anche un +100%?). Intanto perché se il nominativo è nostro, meglio spendere di più per un clic, che rischiare di perderlo e secondariamente, ma non per minore importanza, se la sua attitudine al clic sarà più alta di quella di un utente che ancora non ci conosce, il costo per clic, sarà comunque più basso.

 

Fine dell'episodio
Customer Match vuol dire lavorare su chi ci conosce, vecchi amici e alleati. Mai e poi mai vorremmo perderli per strada e lavorare in modo da tenerli tra le nostre fila, diventa importantissimo.

Ricordate inoltre che vengono seguiti a prescindere dal device che usano. Questo tipo di attività, ci aiuta anche a capire in che modo i device si incrociano tra di loro nelle ricerche!

Bio Andrea Testa

Lavoro in ambito web dal 1993 e da sempre mi occupo di indicizzazione e marketing. Dal 2005 affronto l'advertising online e l'indicizzazione con un'ottica prettamente SEM, dedicata cioè al Search Engine Marketing, comprese le sue attuali derivazioni legate ai Social Media. Dal 2012 sono docente di Web Marketing al Corso di Laurea Magistrale in Marketing Consumi e Comunicazione alla IULM di Milano.