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KeyWord Planner: cos'è e come utilizzarlo - #AWSeries

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Se siete a corto di idee sulle chiavi da utilizzare, il keyword planner (strumento di pianificazione delle parole chiave) può fare al caso vostro.
Vi aiuta nell’inserimento di parole chiave, vi mostra i trend di ricerca e vi fornisce una stima della spesa e del rendimento della campagna.

 

Quest’ultimo punto è molto discusso… è bene ricordare che è una stima!
Non è matematica perché il vostro CPC potrà variare sulla base di moooolti fattori.
Facciamo un esempio: la qualità delle parole chiave.
Se riuscite ad alzare la qualità, si abbasserà il CPC, quindi a parità di budget potreste fare più clic. E questa è un’ipotesi che tutti ci auspichiamo!

 

Se vogliamo un suggerimento per le parole chiave, il Keyword Planner ci invita a inserire alcune informazioni:

 

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Per non drogare troppo il risultato, io consiglio di inserire solamente la pagina di destinazione.
In questo modo non partiamo prevenuti, inserendo già manualmente parole chiave.
Affidiamoci al sistema, vediamo cosa ci propone!
Risparmiando anche tempo...ci basta un copia e incolla dell’URL.
Dopodiché selezioniamo la località di interesse, potrebbe essere tutta Italia oppure una singola regione.
Nell’intervallo di date inseriamo il periodo in cui vogliamo vedere il trend, si può scegliere un periodo personalizzato e io consiglio gli ultimi 12 mesi, così da avere una panoramica su tutto l’anno.
Potremmo scoprire particolari picchi sulla base della stagionalità, e quindi considerare anche di spalmare il budget in modo diverso.

 

Lo strumento di pianificazione delle parole chiave ci mostrerà il trend di ricerche in un grafico a barre, suddiviso per mesi.

Trend.png

 

Sotto, nella tab “idee per parole chiave”, avrete la medie delle ricerche mensili, il livello di concorrenza, e un’offerta consigliata per il CPC che è calcolata sulla base dell’offerta degli inserzionisti su quella chiave, tenendo conto della località target selezionata.
Come ho già detto, lo strumento di pianificazione delle parole chiave è da “prendere con le pinze”, se un vostro concorrente ha un aggiustamento dell’offerta per pianificazione oraria… la situazione potrebbe già diventare più complicata; ma insomma, è interessante vederla per sapere più o meno quanto potrebbe costarvi un clic… intorno a 1 euro, 10 euro oppure 30 euro!

 

Vicino ad ogni chiave, oltre alla stima delle ricerche mensili, ci sarà anche il simbolo di un piccolo grafico; passandoci con il puntatore, vi mostrerà il dettaglio delle ricerche su quella parola.

 

Potete creare un bozza, un piano che rimarrà salvato per una decina di giorni, potete modificare e ottimizzare con tutta calma e poi utilizzarlo per la vostra campagna.

 

Altri grafici fantastici, li potrete vedere se cambiate voce nel menù a tendina, dove c’è selezionato di default “trend ricerca”.
Avrete informazioni sui tipi di dispositivi, sulla concorrenza e sulle località.
Un appunto riguardo le località: varierà in base al target che avete selezionato prima.
Se lasciate “tutte le località” vedrete i paesi, se invece ad esempio inserite “Italia”, potrete vedere le principali regioni e di conseguenza alcune province.
Vale davvero la pena investirci un po’ di tempo!

 

Considerazioni sul Keyword Planner:

Se non abbiamo idee precise sulle chiavi da utilizzare, un’alternativa al Keyword Planner che può dare spunti interessanti, potrebbe essere una campagna con annunci dinamici, ovvero: Powered Dynamic Search Ads. Non mi voglio dilungare troppo, lascio il link a questo articolo che approfondisce l’argomento.

 

 

Curiosità sul Keyword Planner:

mi sono imbattuta in uno caso strano: un prodotto di nicchia (quindi anche difficile trovare chiavi). Oltre alle PDSA ho chiesto un parere anche al caro Keyword Planner.
Non riuscivo a spiegarmi il risultato… tra le chiavi consigliate, oltre alle chiavi pertinenti e parzialmente pertinenti, mi sono imbattuta in termini che non riuscivo a comprendere…
Chiavi come “realizzare un sito web”, “agenzie di web marketing” e via dicendo.
Si è poi capito, che l’agenzia che aveva realizzato il sito, aveva inserito nel footer un paragrafo nascosto che si apriva con un comando java, in cui c’era un testo con la presentazione dell’agenzia. Diventa quindi uno strumento utile per capire come il vostro sito web, dialoga con i motori di ricerca e se ci sono errori da evitare!

Bio Gloria Bassi

Sono Top Contributor di AdWords e di Google My Business. Nel mio percorso di studio, la decisione di passare dall'adv tradizionale a quella digitale, è stata azzeccata. AdWords mi ha sempre incuriosito, così ho deciso di approfondire e il mio lavoro di AdWords Account Manager mi dà grande soddisfazione! Google My Business è uno strumento straordinario e in poche mosse può dare un grande aiuto. Se vengono uniti, sono ancora più potenti!

Commenti
da Ilaria B
in data ‎21-09-2016 15:50

Ciao Gloria,

 

può essere utilizzato per scegliere gli argomenti del piano editoriale di un blog? Grazie!

da Gloria B Collaboratore Principale
in data ‎21-09-2016 16:35

Ciao Ilaria!

Il KeyWord Planner gira principalmente intorno alle parole chiave.

Dà quindi un idea sul costo per clic, sulla concorrenza, su parole chiave correlate e così via.

Può essere utilizzate solo se si disponde di un account AdWords, perchè ci si accede dall'interno del pannello.

 

Nel tuo caso, non so di cosa parla il blog, ma potresti usare un altro strumento di Google che mostra l'andamento delle ricerche: Google Trend, che è più semplice e "spensierato" rispetto al KeyWord Planner.

 

Qui puoi selezionare la nazione che ti interessa, il periodo di riferimentoed eventualmente selezioanare delle macrocategorie.

Vedrai le "notizie del momento" e come varia l'interesse nel tempo.

Puoi anche inserire dei termini di ricerca e confrontarli tra loro.

 

Si potrebbe scrivere per ore di Trends! Smiley Strizza l'occhio

Ti consiglio di farci un giro, è davvero divertente.

 

Gloria

 

da stefania s
in data ‎26-09-2016 16:48

Ciao Ilaria e Ciao Gloria, 

mi permetto di inserirmi nella conversazione. 

Gloria, complimenti per l'articolo molto esaustivo nell'argomentazione. 

 

Di solito, per organizzare il mio piano editoriale strategico uso anche altri strumenti interessanti, fermo restando di avere almeno idea del macroargomento da trattare. 

 

Una prima ricerca, con le parole suggerite da Google Adwords, la eseguo in incognito con l'aiuto di Google Suggest e le ricerce correlate - in basso - per avere altre parole chiave e valutare, allo stesso tempo, la keywords difficulty - per la quale consiglio di usare il tool gratuito Keyword Difficulty Tool  . 

 

In aggiunta, mi piace molto un tool gratuito che si sfrutta il patrimonio di contenuti di Wikipedia e si chiama WikiMindMap. La particolarità di questo tool, forse un po' datato, ma pur sempre utile, è quella di mostrare gli argomenti per associazione di idee, creando una mappa mentale. 

 

Invece, per quanto riguarda i Tools a pagamento ce ne sono davvero tanti. Se ti dirigi ad un pubblico italiano, un buon software è quello creato da Seozoom da un lato; dall'altro, quello di Ubersuggest. Ad ogni modo, tutti hanno come base i dati di Google. 

 

Infine, per deformazione professionale umanistica, per trovare idee, mi piace sfogliare riviste e giornali di settore. Probabilmente, è un metodo vintage, ma se la redazione editoriale è ben solida, la qualità dei contenuti è garantita. 

 

Buon proseguimento! Spero che i miei pochi consigli possano essere utili. 

 

Stefania Scarale

da Ilaria B
in data ‎27-09-2016 15:44

Ciao Stefania,

 

i tuoi consigli mi saranno senz'altro utili. Hia un blog o un sito personale? Mi piacerebbe segurti e imparare cose nuove sull'argomento. Ti ringrazio.

 

Saluti,

Ilaria

da stefania s
in data ‎27-09-2016 17:22

Ciao Ilaria, 

grazie a te per il messaggio. 

 

Al momento il mio sito è in cantiere - troppo oberata, ufff - ma puoi seguire il team di cui faccio parte, il quale si occupa di ecommerce; in alternativa, periodicamente scrivo sul mio profilo Linkedin. 

 

Per contro, se hai domande o dubbi particolari puoi anche mandarmi una mail e, se posso aiutarti, ben volentieri! 

 

Nell'attesa, ti auguro buona giornata. 

 

Stefania. 

da Ilaria B
in data ‎27-09-2016 17:27

Ciao Stefania,

 

mi piacerebbe scambiare con te maggioir informaizoni sul piano editoriale di un blog e le keywords da scegliere. Ti ho mandato una richiesta di contatto su linkedin. Grazie!

 

Cordiali Saluti