75 utenti online in questo momento
75 utenti online in questo momento
Benvenuti nella Community degli Inserzionisti Google
star_border

Monitoraggio delle Conversioni: AdWords vs. Analytics [ROI Week]

 

Le conversioni sono senza ombra di dubbio un elemento “chiave” nella gestione del 90% delle campagne Adwords. Una campagna “senza” un tracciamento di obiettivi, eventi e/o conversioni è senz’altro una campagna limitata e limitante.

 

L’implementazione del tracciamento di una conversione e il giusto approccio nell’analisi dei risultati è quindi un passo importante nella implementazione iniziale e nella comprensione  dei dati di ogni campagna.

 

Le conversioni sappiamo bene rispondono a diverse tipologie ed esigenze di tracciamento, del resto vengono definite come “azioni di valore” di un utente su un sito o su una app (ma anche offline!) e le varianti e le diverse possibilità nella loro implementazione sono davvero moltissime.

 

In un piano di  implementazione e tracciamento, da dove ogni campagna Adwords dovrebbe partire, al primo posto viene l’analisi degli obiettivi di una campagna e quindi la loro configurazione:

 

Quali sorgenti devo monitorare?
Un sito? Un app? vendite realizzate offline ma provenienti da visite online? Telefonate?  

E successivamente di che tipologia?

Eventi, comportamenti precisi su un sito, transazioni, registrazioni online ecc

 

Decisioni che aprono scenari di implementazioni differenti a cominciare dalla scelta dell’uso delle Conversioni di Adwords (e il suo Pixel di implementazione) o degli obiettivi di Analytics (da importare poi come conversioni), da che parte cominciare?  Cosa conviene scegliere?

 

Analizzando a fondo le diverse possibilità di implementazione (Adwords da un lato, analytics dall’altro) e per ciascuna di loro le diverse possibilità di personalizzazione è possibile affrontare scenari differenti che portano molto spesso a risultati e dati differenti che andrebbero analizzati con “consapevolezza e coscienza” e non “subiti” a posteriori durante le analisi sui risultati delle proprie campagne.

 

Vediamo alcuni esempi di differenze importanti:

 

Tipologia di Conversione (differenze fra le conversioni di Adwords e gli obiettivi di Analytics)

 

Soffermiamoci su questa prima scelta, normalmente lasciata “al caso” o alle idee di chi ci ha realizzato un sito ma che in realtà molto banalmente dovrebbe essere dettata da scelte dettate da precise esigenze di tracciamento.

 

Queste le due tipologie di “conversione” fra i due strumenti, notate differenze?

 

Screen Shot 2016-10-25 at 10.10.48.png

(Primo passo per creare una conversione su Adwords)

 

Screen Shot 2016-10-25 at 10.17.42.png

  

(primo passo per creare un obiettivo su GA)

 

Si, le differenze sono davvero importanti!

 

Abbiamo scelto una sola opzione oppure chissà varrà la pena di scegliere parte di entrambe? Che ricadute potrebbe avere questa scelta sui dati che andremo poi a analizzare… Adwords e analytics misurano davvero in modo uguale, in  tempi uguali o ci sono differenze?

 

Chi dovrebbe scegliere cosa implementare… il programmatore che ha realizzato il sito oppure noi che conosciamo a fondo ciò che ci interessa davvero monitorare?

 

Eh beh, la risposta è scontata.. ancora di più se aggiungiamo alle considerazioni il fatto che il tipo di tracciamento che possiamo ottenere, può essere molto diverso :  sono infatti diversi i fattori che determinano dati che possono essere diversi fra i tracciamenti importati da Analytics su Adwords e quelli realizzati con le conversioni dirette di Adwords…   ci sono cose che l’uno non può fare e l’altro si e viceversa,  così come esistono forme diverse di personalizzare gli elementi che si vogliono tracciare che creano dati diversi…

 

Ci sono differenze di attribuzione (sorgente, data) , ci sono differenze nell’implementazione dei report, diverse personalizzazioni e differenze su tracciature multi account, e ancora conversioni di tipologie diverse (alcune conversioni di chiamata, o quelle “cross device” per esempio, che si tracciano “solo da una parte”) che non si possono monitorare se si usa l’approccio o lo strumento sbagliato.

 

Quindi per concludere, se sei fra quelli che ha deciso di tracciare le conversioni del sito con Google Analytics invece che con il “pixel/TAG” di Adwords  “perché era più facile” o “perché così me l’ha implementato il mio programmatore”, o se hai fatto questa scelta senza pensarci troppo…o se invece stai già sperimentando i due metodi insieme ma hai ancora dubbi sui diversi dati che leggi, forse potrebbe valer la pena approfondire l’argomento e acquistare un minimo di  consapevolezza circa  vantaggi o svantaggi di un metodo rispetto all’altro o per lo meno di essere cosciente delle possibili diverse interpretazioni e risultati che differenti metodi potrebbero generare.

 

Segui l’HOA dedicato! Ci vediamo qui: 

 

Bio Nicola Briani

Esperto Web Marketing , vive e lavora in Messico, dove é socio fondatore di Adview.mx, agenzia di Mktg digitale italo-messicana del gruppo Adacto. “Adwords Certified Individuals” e Google Analytics Individual Qualification (IQ), con piu’ di 15 anni di esperienza, passione e studio in Internet Marketing, crede nella “condivisione” delle esperienze come la miglior forma …per non smettere mai di imparare! Insegna “Marketing Digitale" presso l’Universitá TEC de Monterrey, campus Guadalajara.