405 utenti online in questo momento
405 utenti online in questo momento
Benvenuti nella Community degli Inserzionisti Google
star_border

Monitoraggio delle conversioni cross device [ROI Week]

 

Screen Shot 2016-10-23 at 7.57.47 PM.png

 

 

 

Questa mattina, subito dopo aver fatto colazione, mi è venuto in mente che avrei dovuto prenotare i biglietti aerei per un viaggio che ormai avevo pianificato da qualche tempo. Detto fatto, comincio subito a cercare i voli con le tariffe più economiche dal mio smartphone, entro su Google e digito voli economici Kuala Lumpur.

 

Il secondo risultato è un annuncio pubblicitario che sembra proporre un’offerta interessante. Lo clicco per saperne di più. Non faccio in tempo a caricare la pagina che ricevo una telefonata dal mio capo. Dice che il meeting di oggi è stato anticipato all’ultimo minuto e di raggiungerlo al più presto. Poco dopo sono in metro diretto in ufficio e mentre sto leggendo un ebook dal mio tablet, mi torna in mente il volo da prenotare.

 

Torno su Google, effettuo la stessa ricerca fatta in mattinata e ritrovo l’annuncio che mi interessava. Ci clicco sopra e dopo aver visionato i dettagli dell’offerta decido di prenotare. In realtà pensandoci due volte la mia fermata è tra meno di 5 minuti e non credo di fare in tempo a completare la procedura d’acquisto. Decido quindi di postporre l’acquisto e per non rischiare di non ritrovare l’offerta mi copio il link e me lo invio via mail. La sera stessa arrivato a casa apro il pc, clicco sul link e completo la prenotazione.


Se da un lato il percorso d’acquisto qui sopra descritto può sembrare fin troppo articolato e poco lineare, dall’altro risulta essere rappresentativo del comportamento della stragrande maggioranza di internauti al giorno d’oggi. Di fatto, che vogliamo crederci o meno, il “viaggio” dell’utente verso l’acquisto online è ormai diventato un percorso complesso e discontinuo, un iter a tappe frammentate caratterizzato da un alternarsi irregolare di dispositivi, mix di canali e media.

 

Dietro queste considerazioni si cela infatti una scottante verità: il 90%* degli utenti online inizia un’attività su un dispositivo per poi portarla a termine su un dispositivo differente. Ecco quindi che quello che fino ad oggi potevamo considerare un sistema di misurazione affidabile e collaudato delle performance e del rendimento delle nostre attività di marketing online, diventa improvvisamente obsoleto e maledettamente impreciso.

 

Questo perché mentre in un mondo cookie-based, nell’arena ben circoscritta del singolo dispositivo, è stato possibile tracciare e attribuire efficacemente il valore generato dalle attività promozionali ai diversi canali di vendita, un discontinuo e frammentato utilizzo di diversi dispositivi, browser e applicazioni ci fa perdere di vista la reale provenienza dell’utente che ha completato la conversione. Detto ciò, come riuscire quindi ad allocare al meglio il budget delle nostre attività promozionali in base al reale contributo dei diversi canali alla conversione finale?


Per avere la risposta a questa e a molte altre domande, relative al tracciamento delle conversioni cross device, ai corrispettivi modelli di attribuzione e strategie di ottimizzazione, ti invito a seguire il nostro HOA su come “ Misurare le conversioni cross device per ottimizzare la tua strategia mobile” fissato per oggi pomeriggio alle ore 16. All’interno dell’HOA avremo infatti l’occasione di presentare tutti gli strumenti e funzioni, all’interno di AdWords e Analytics, incentrate alla massimizzazione del ritorno dell’investimento in un mondo delle ricerche online sempre più mobile centrico. Ti aspetto!

 


*https://www.thinkwithgoogle.com/research-studies/the-new-multi-screen-world-study.html

0 Mi piace