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Non vale! Clic invalidi e Rete Display. #OKDisplay

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E’ definito come non valido tutto il traffico riferito a clic e impressioni di AdWords che Google sospetta non essere originato dalla normale attività di navigazione di utenti.

 

Sebbene il traffico non valido interessi AdWords nel suo complesso è evidente come maggiormente sia significativo sulla Rete Display di Google.

 

Google considera traffico non valido le seguenti tipologie di attività:

  • clic involontari;
  • clic manuali volontariamente effettuati per aumentare la spesa pubblicitaria di un concorrente o per incrementare i profitti dei siti che li ospitano;
  • clic e impressioni generati da strumenti automatici;
  • impressioni effettuate al solo scopo di ridurre il CTR di un concorrente.

 

Il traffico non valido include dunque i clic e le impressioni sugli annunci AdWords che Google sospetta non essere il risultato di un autentico interesse da parte dell'utente.

 

In questa ottica si intende dunque il traffico illecito intenzionale, accidentale o generato meccanicamente.

 

La frode sui clic rappresenta invece i clic generati con intento dannoso o fraudolento come ad esempio quello di danneggiare un inserzionista concorrente con clic sugli annunci.

 

Tali impressioni e clic sono rilevati attraverso i seguenti metodi di protezione:

  • filtri automatici;
  • filtri in tempo reale;
  • filtri quasi in tempo reale;
  • rilevazione manuale;
  • ricerca e sospensione di bot;
  • sospensione e disabilitazione di account.

 

Come è facile osservare Google cerca di proteggere gli inserzionisti contro il traffico non valido in modo preventivo, concomitante e susseguente ma cerca di dare sempre maggiore importanza alla prima tipologia con lo scopo di escludere le interazioni non valide prima del loro inserimento nei rapporti e nella fatturazione.

 

Se Google identifica che taluni clic non sono validi cerca di filtrarli automaticamente dai rapporti e dai pagamenti per evitare addebiti che dovranno essere stornati in un secondo momento.

 

Qualora del traffico malevolo riuscisse a eludere i controlli preventivi e quindi a generare reportistica, fatturazione e pagamento, Google genera un credito di pari importo identificato con la dicitura "attività non valida".

 

Nei prossimi articoli cercheremo di approfondire i singoli aspetti e cercare di capire come ottimizzare le campagne Display per tutelarsi da questo “problema”.

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Bio Marco Biagiotti

Laureato in economia ma ufficiosamente hacker, è socio amministratore di Telemaco, agenzia di marketing in Italia e in Marocco, Top Contributor di Google Ad​W​ords​, formatore e​ autore di libri quali Web Marketing Internazionale, Social Media Advertising e Google ​Data Studio Per Tutti. ​​La potenza di AdWords sia in ottica di pubblicità che di raccolta di informazioni non poteva non sedurlo e coinvolgerlo al punto di aiutare altri che vi si avvicinano.