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ROAS: volere il massimo dal proprio investimento. #OKDisplay

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Dopo aver analizzato le strategie di offerta sulla Rete Display e aver introdotto le Offerte Automatiche, ed aver approfondito le opzioni Ottimizza i clic, CPA Target e Costo per clic ottimizzato (CPCO), cerchiamo adesso di concentrare l’attenzione sulle soluzione volta a massimizzare il ritorno sull’investimento pubblicitario ovvero Ritorno sulla Spesa Pubblicitaria target (ROAS).

 

Il ritorno sulla spesa pubblicitaria target imposta automaticamente le offerte in modo da ottenere il maggior valore di conversione possibile per il ROAS impostato dall’inserzionista; vale la pena osservare che alcune conversioni potrebbero avere un ritorno maggiore o minore rispetto al valore target.

 

L'offerta basata sul ritorno sulla spesa pubblicitaria target è disponibile sia come strategia standard per una sola campagna sia come strategia di offerta di portafoglio per diverse campagne, gruppi di annunci e parole chiave.

 

Prima di poter applicare la strategia di offerta di portafoglio "ritorno sulla spesa pubblicitaria target (ROAS)" ai gruppi di annunci o alle campagne, i seguenti requisiti devono essere soddisfatti:

  • le conversioni per le quali si è attivato il monitoraggio devono avere un valore economico definito;
  • i gruppi di annunci o le campagne che utilizzano il ritorno sulla spesa pubblicitaria target devono generare almeno 15 conversioni negli ultimi 30 giorni e valori di conversione simili per almeno 30 giorni;
  • la parola chiave, il gruppo di annunci o la campagna ha generato un tasso di conversione simile per almeno qualche giorno.

 

Tramite i dati raccolti attraverso il monitoraggio delle conversioni, utilizzando valori di conversione simili, AdWords prevede le conversioni future e i valori associati e imposta le offerte costo per clic massimo (CPC max) per ottimizzare il valore di conversione e ottenere un ritorno sulla spesa pubblicitaria (ROAS) medio equivalente al target predefinito.

 

Alcune conversioni potrebbero restituire un ritorno sulla spesa pubblicitaria maggiore o minore, ma complessivamente AdWords cercherà di mantenere il valore della conversione per costo equivalente al ritorno sulla spesa pubblicitaria target impostato.

 

Dopo aver impostato una nuova strategia di offerta nella libreria condivisa e aver selezionato la campagna a cui applicarla, Adwords, consiglierà un valore ROAS target sulla base del ROAS effettivo registrato nel corso delle ultime settimane.

 

Poiché il ritorno sulla spesa pubblicitaria target indica il valore delle conversioni medio che si desidera ottenere per ogni euro investito in pubblicità vale la pena osservare che l’impostazione di questo importo influisce sul volume di conversioni ottenuto e che scegliendo un valore troppo alto è probabile che il volume di traffico degli annunci crolli.

 

Vale la pena osservare che nella Rete Display è del tutto inutile impostare dei limiti di offerta massimo e minimo per il ritorno sulla spesa pubblicitaria target poiché questi vengono utilizzati esclusivamente nelle aste della rete di ricerca.

 

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Bio Marco Biagiotti

La mia laurea in Economia Aziendale con la passione per l'informatica (da quando avevo 6 anni) mi ha portato al vertice di un'agenzia di Telematic Markting Consulting attiva in Italia e da poco in Marocco. La potenza di AdWords sia in ottica di "pubblicità" che di "raccolta di informazioni" non poteva non farmene innamorare fin da subito e non coinvolgermi al punto di aiutare altri che vi si avvicinano.