429 utenti online in questo momento
429 utenti online in questo momento
Benvenuti nella Community degli Inserzionisti Google
star_border

Solo dove vuoi tu! Il targeting per posizionamento. #OKDisplay

mbiagiotti-okdisplay.png

Nell’impostazione di una campagna pubblicitaria sulla Rete Display è possibile utilizzare una serie di opzioni di targeting particolarmente performanti e relativamente semplici da impostare.

 

Queste opzioni di targeting mirano a massimizzare l’esposizione di un annuncio compatibilmente con il mantenimento di un livello di pertinenza soddisfacente.

 

In questo modo è possibile scalare in modo rapido e semplice una campagna quando dimostra di essere effettivamente performante.

 

In alcuni casi, tuttavia, potrebbe essere necessario individuare puntualmente quali sono i siti, le app o i video per i quali risulta opportuna non solo l’esposizione di un annuncio ma, eventualmente, anche della sua personalizzazione in termini di contenuti, stile, design, messaggio, pagina di destinazione e offerta per l’asta.

 

Per assolvere a questa importante necessità ci viene in aiuto il targeting per posizionamento.

 

Il targeting per posizionamento, o posizionamenti gestiti, consente di specificare le app, i siti, le pagine e le unità pubblicitarie nei quali pubblicare i propri annunci e ha il vantaggio di consentire la scelta di contenuti pertinenti, di investire budget dove è più probabile la conversione e di controllare le offerte in base ai singoli posizionamenti.

 

I posizionamenti manuali sulla Rete Display vengono etichettati come "posizionamenti gestiti" nella tabella delle statistiche della scheda Posizionamenti.

 

Se il cliente tipo è risaputo passare molto tempo su un sito web specifico, è possibile aggiungerlo come posizionamento gestito in modo che gli annunci gli vengano mostrati durante la sua navigazione.

 

Ad esempio se esiste un sito particolarmente autorevole su un determinato argomento pertinente con il prodotto o servizio dell’inserzionista può essere opportuno aggiungere tale sito come posizionamento gestito sia per essere presenti che per avere maggiore flessibilità di offerta.

 

Una buona pratica da utilizzare nell’individuazione dei posizionamenti più efficienti è quella di partire utilizzando alcune delle altre opzioni di targeting (parole chiave, interessi, argomenti, demografici) senza specificare posizionamenti manuali e dunque visualizzare i risultati all’interno della tabella “Posizionamenti automatici”.

 

Una volta che i dati raccolti hanno una valida significatività statistica sarà possibile isolare i posizionamenti che meglio performano come posizionamenti gestiti e, in quell’occasione, definire nuovi gruppi di annunci che consentano di personalizzare al meglio contenuti, stile, design, messaggio, pagina di destinazione e offerta per l’asta.

 

Vale la pena osservare che tale tipologia di targeting però potrebbe soffrire problemi di reach limitato, avere dei costi elevati a causa della quantità ridotta di impressioni e incontrare difficoltà di scalabilità della campagna.

 

Con lo stesso criterio con il quale può rendersi opportuno isolare dei posizionamenti che performano bene è possibile utilizzare questa opzione di targeting per escludere posizionamenti che non hanno risultati soddisfacenti o che non sono pertinenti con il prodotto o il servizio da promuovere.

 

In un altro articolo della rubrica OKDisplay abbiamo trattato nel dettaglio l’argomento dei posizionamenti da escludere per aumentare le probabilità di successo della propria campagna AdWords sulla Rete Display di Google.

Bio Marco Biagiotti

Laureato in economia ma ufficiosamente hacker, è socio amministratore di Telemaco, agenzia di marketing in Italia e in Marocco, Top Contributor di Google Ad​W​ords​, formatore e​ autore di libri quali Web Marketing Internazionale, Social Media Advertising e Google ​Data Studio Per Tutti. ​​La potenza di AdWords sia in ottica di pubblicità che di raccolta di informazioni non poteva non sedurlo e coinvolgerlo al punto di aiutare altri che vi si avvicinano.