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Traffico Non Valido e Frodi: cosa sono? #OKDisplay

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Come abbiamo visto in un precedente articolo sui Clic Non Validi il traffico non valido è quella tipologia di traffico che non proviene da una normale attività dell’utente e che quindi non è rappresentativo di un vero e genuino interesse da parte dell’utente.

 

Google considera traffico non valido le seguenti tipologie di attività:

  • clic involontari;
  • clic manuali volontariamente effettuati per aumentare la spesa pubblicitaria di un concorrente o per incrementare i profitti dei siti che li ospitano;
  • clic e impressioni generati da strumenti automatici;
  • impressioni effettuate al solo scopo di ridurre il CTR di un concorrente.

 

L’Ad Traffic Quality Team di Google ha l’obiettivo di bloccare tutti i tipo di traffico non valido in modo da evitare pagamenti non dovuti da parte degli inserzionisti in quanto non hanno tratto, dal servizio, alcun effettivo beneficio.

 

Google si interfaccia continuamente anche con istituzioni come Interactive Advertising Bureau, Media Rating Council e Trustworthy Accountability Group per rilevare traffico non valido e gestire nel migliore dei modi questo tipo di problematica.

 

Cerchiamo di capire in modo più approfondito alcuni aspetti sul traffico non valido e sulle relative frodi.

 

Attività non valida

Si ha un’attività non valida quando una persona interagisce con un annuncio senza un vero interesse: si può trattare di attività involontaria e accidentale oppure intenzionale o addirittura fraudolenta.

 

Frode

Una frode sul traffico degli annunci è un’attività non valida che ha il solo scopo di incrementare il traffico a pagamento cercando di sembrare reale; alcuni metodi utilizzati a tale scopo sono:

  • Aziende di clic: aziende che reclutano persone al solo scopo di fare clic sugli annunci;
  • Browsing automatizzato: installazione di un browser nascosto sul dispositivo dell’utente in modo da generare traffico su siti;
  • Hijacking di un computer: compromissione di dispositivi degli utenti per generare traffico e clic non validi in modo automatico;
  • Botnets: utilizzo di sistemi automatizzati per generare traffico e clic;
  • Reindirizzamento automatico di traffico.



Nei prossimi articoli analizzeremo nel dettaglio le frodi che possono realizzarsi con tre diverse modalità:

  • Frodi di impressioni;
  • Frodi di clic;
  • Advertising botnets.

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Bio Marco Biagiotti

Laureato in economia ma ufficiosamente hacker, è socio amministratore di Telemaco, agenzia di marketing in Italia e in Marocco, Top Contributor di Google Ad​W​ords​, formatore e​ autore di libri quali Web Marketing Internazionale, Social Media Advertising e Google ​Data Studio Per Tutti. ​​La potenza di AdWords sia in ottica di pubblicità che di raccolta di informazioni non poteva non sedurlo e coinvolgerlo al punto di aiutare altri che vi si avvicinano.