227 utenti online in questo momento
227 utenti online in questo momento
Benvenuti nella Community degli Inserzionisti Google
star_border

Valutare i Contenuti Di Una Pagina Di Destinazione

In questo articolo condivido una lista di controllo che serve a valutare i contenuti di una pagina di destinazione di AdWords (landing page) che sarà la pagina di destinazione degli annunci della tua campagna pubblicitaria fatta con Google AdWords.

 

Checklist Landing Page AdWordsChecklist Landing Page AdWordsInnanzitutto, come sono solito fare per evitare di essere troppo generico, anche se per forza di cose un po dovrò esserlo, faccio qualche premessa:

 

  • Quando in questo articolo faccio riferimento alla pagina di destinazione o "landing page" faccio riferimento alla pagina di destinazione degli annunci, sia essa la homepage del sito web, la pagina di un prodotto, una squeeze page od altre tipologie di pagine;
  • Appunto perchè in questo articolo tratterò diverse tipologie di pagine di destinazione come se fosse una solamente, i suggerimenti della lista di controllo per la valutazione delle landing page non saranno dettagliati e contestualizzati, riguardano gli elementi principali che ogni pagina di destinazione degli annunci dovrebbe avere;
  • Elementi puramente tecnici (mobile friendly, velocità di caricamento, HTTPS, ad esempio), seppur siano essenziali per una landing page non verranno trattati in questo articolo.

Seppur quanto scritto in questo articolo non sia estremamente dettagliato perchè non analizza nel dettaglio le peculiarità di ogni tipologia di pagina di destinazione è stato scritto per essere realmente utile, anche a chi di AdWords non ne sa molto.

 

Cosa controllare per valutare la pagina di destinazione di AdWords

 

Innanzitutto, per fare la checklist che consente alla valutazione di una pagina di destinazione, per vedere se le probabilità di conversione/rendimento di una campagna o gruppo di annunci di AdWords aumentano bisogna partire da un fattore che non c'è nella pagina: l'obiettivo.

 

In base l'obiettivo della campagna anche i vari elementi della pagina di destinazione degli annunci pubblicitari, per forza di cose, si devono adattare.

 

Argomento

 

Quella che in inglese è chiamata "unique selling proposition" od "USP", ovvero l'argomento di vendita che è l'argomento della pagina, è meglio sia unico e rispecchi l'obiettivo.

 

Da qui si capisce già che, in base l'obiettivo della campagna la pagina di destinazione potrà essere diversa, ad esempio, se si vuole vendere un determinato prodotto sarà la pagina singola del prodotto, se si vuole vendere determinati prodotti di una marca sarà la pagina contenente tutti gli stessi prodotti di una marca e così via.

 

Più importante, e correlato strettamente all'argomento della pagina, è che, l'argomento, in relazione l'obiettivo dev'essere rispecchiato nei titoli della pagina, nei sottotitoli e nel contenuto della pagina, anche se possono esserci micro conversioni è meglio che sia unico.

 

Benefici

 

Non tutti i prodotti o servizi, e non tutti gli obiettivi delle campagne pubblicitarie possono utilizzare i benefici dell'offerta nella pagina di destinazione, generalmente però, scrivere i benefici dell'offerta, magari in un elenco puntato è una buona prassi che permette d'influenzare la decisione d'acquisto.

 

Seppur come ho appena scritto non è sempre possibile elencare i benefici di quanto proposto è molto facile che sia possibile, tramite un esempio:

 

Se una campagna pubblicitaria ha l'obiettivo di vendere dei semplici bulloni di Ø 10 che benefici può avere?

 

Può esserci la spedizione gratuita quindi può far evitare alle persone di andare in ferramenta; acquistandoli in stock può esserci un prezzo molto competitivo; il materiale di realizzazione può essere super resistente; molto altro.

 

Contenuti multimediali

 

Se una pagina web di destinazione di campagne pubblicitarie contiene contenuti multimediali, non solo video ma anche immagini, anch'esse devono essere a tema con il prodotto o servizio offerto, e devono essere di buona qualità, non solo, devono rappresentare quanto proposto negli annunci.

 

Questo è scontato per gli ecommerce, ma neanche troppo, quasi sempre le immagini delle pagine dei prodotti rappresentano il prodotto nella pagina, però, personalmente ho visto immagini piccole e sgranate anche di prodotti di valore, ed a volte capita che vi siano anche immagini "generiche" ("no image", "default image", ecc.).

 

Le immagini inoltre devono soddisfare dei requisiti se si vuole promuovere l'ecommerce con Google Shopping.

 

Riguardo video od immagini di prodotti o servizi presenti nelle landing page che non sono ecommerce, devono rappresentare specificamente il prodotto od il servizio, non andrebbe messo, ad esempio, il video di presentazione aziendale nella landing page specifica di un prodotto/servizio offerto.

 

Se le landing page non contengono video od immagini valuta d'inserirli/e, se è possibile.

 

Riprova sociale

 

La pubblicità, da quando esiste, è anche definita "suggerimenti per gli acquisti".

 

Questo anche online, non solo perchè il web 2.0 - quello fatto d'interazione con i siti web/social network - permette di fare una comunicazione a due vie, ovvero ricevere i "suggerimenti per gli acquisti" dai proprietari dei siti web e anche dalle persone.

 

Sopratutto perchè le persone si fidano delle opinioni di persone reali (e non di aziende, quasi sicuramente di parte) è molto utile includere nelle landing page le opinioni di persone reali.

 

Come diceva Robert Cialdini:

 

Le persone, in media, tendono a ritenere maggiormente validi i comportamenti o e le scelte che vengono effettuati da un elevato numero di persone. È il fenomeno psicologico-sociale alla base della diffusione delle "mode".

 

Call to action

 

Cosa vuoi che faccia una persona appena arrivi nella tua pagina di destinazione? Dagli il modo di farlo facilmente e con pochi equivoci!

 

Questa in poche parole è la Call To Action o "CTA", chiamata all'azione in italiano, che, sotto forma di pulsanti, links, form di prenotazione od altro, che può variare in base l'obiettivo primario della pagina web di destinazione e della campagna, deve sempre essere presente in una landing page.

 

Non solo, la call to action, idealmente, in una pagina web dovrebbe essere ben visibile, non solamente per il colore del bottone o per il fatto che se sono links è meglio trasformarli in bottoni ma anche perchè si dovrebbe vedere "Above The Fold", ovvero nella parte superiore della pagina web, che si visualizza senza fare scroll con il mouse se si è al computer, oppure senza scrollare la pagina su dispositivi mobili.

 

Nei dispositivi mobili, non solo per le landing page di AdWords, dato che CTA principale non è sempre possibile averla Above The Fold, per attività locali è essenziale avere almeno i metodi di contatto ben visibili, che, sono comunque micro conversioni.

 

La call to action può anche essere ripetuta più volte in una pagina web, è ideale farlo sopratutto in pagine web con molto contenuto, sia se la call to action è ripetuta oppure no è buona cosa che sia solamente una, come l'argomento/obiettivo della pagina di destinazione.

 

Per migliorare il rapporto tra visite e conversioni la call to action è un elemento della pagina di destinazione che dev'essere testato, nei colori, nelle scritte e nelle posizioni, nelle "4 righe" di questo articolo ad essa riguardanti sono riportati i consigli principali ed il fatto che è indispensabile per una landing page.

 

Coerenza

 

Se come ho detto ad inizio articolo l'argomento della pagina è essenziale per far rispecchiare l'obiettivo, anche l'argomento/il contenuto della pagina rispecchia l'obiettivo, la pagina di destinazione nel suo insieme può non essere coerente, e deve esserlo.

 

La coerenza della landing page, infatti, riguarda tutti gli elementi della pagina web.

 

Non solo, la coerenza dev'esserci con l'obiettivo della campagna ed anche con gli annunci, questo non è l'argomento della pagina.

 

Faccio un esempio che è più chiaro. Ammettiamo che l'obiettivo per cui si realizza la campagna pubblicitaria sia quello di far prenotare un soggiorno una casa al mare, molto semplicisticamente:

 

  • L'annuncio potrebbe essere "prenota ora la tua casa al mare, sconto del 20% se prenoti online";
  • La landing page potrebbe avere la foto di una casa al mare ed un form per selezionare il soggiorno, con il selezionatore delle date;
  • Il contenuto della pagina potrebbe descrivere le caratteristiche della casa.

Potrebbe sembrare tutto perfetto, però, NON sarebbe coerente, ad esempio:

 

  • Se l'headline (il titolo principale) della pagina fosse "casa in vendita al mare";
  • Inserendo nella pagina una fotografia o più fotografie che non facessero vedere la casa ma solamente il panorama che si può vedere dalla stessa ed i dintorni;
  • Mettendo un anchor text al bottone della call to action quale "invia" o "chiedi informazioni", invece che "prenota ora" o "approfitta dell'offerta";
  • Inserendo nell'elenco puntato la certificazione energetica della casa, ad esempio, al posto dei vantaggi rispetto le altre case nella zona o ad alle caratteristiche uniche;
  • Se nel copy della pagina (il contenuto testuale) si parlasse troppo della zona dov'è situata la casa senza descriverla.

Ovviamente quelli sopra riportati sono solamente degli esempi di mancata coerenza tra obiettivi, annunci e pagina di destinazione, spero che siano chiari e ti abbiano fatto capire cos'è la coerenza in una pagina di destinazione.

 

Esempio reale - case history

 

Per darti "la prova del 9" che quanto scritto in questo articolo corrisponde alla realtà non metterò degli screenshot a degli annunci e ad una landing page, od altro. Ti farò vedere con i tuoi occhi ed osservare i vari elementi di una landing page descritti in questo articolo:

 

  • Vai su Google;
  • Cerca "AdWords" (senza virgolette);
  • Osserva bene l'annuncio di Google (quello che contiene google.it nell'URL) ed il messaggio presente nello stesso;
  • Guarda la pagina destinazione.

 

Vedrai che ci sono quasi tutti gli elementi che ho riportato in questo articolo. Non tutti, le ipotesi possono essere varie, ci sono i commenti apposta per commentare l'articolo, dire gli elementi che hai notato o per fare domande. Lascia il segno del tuo passaggio nei commenti Smiley Felice

Bio Yuri Carlenzoli

Più unico che raro. Ovvio, tutti sono unici. Presentandomi preferisco dire qualcosa di scontato piuttosto che parole anglofone che fanno sembrare superiori o guru. In controparte l'unicità la tengo sempre presente, anche in quello che faccio online, nei siti web, nella SEO, ecc., mie passioni oltre che il mio lavoro. Vuoi sapere altro? Google Me!