356 utenti online in questo momento
356 utenti online in questo momento
Benvenuti nella Community degli Inserzionisti Google
star_border

5 Errori da non fare con gli snippet strutturati - #AdWordsinTesta

adwords-in-testa.png

Sommario
Parola d'ordine? Evitare confusione. Gli snippet strutturati, tatticamente formidabili, si circondano di falsi miti, che è opportuno sfatare.

 

Panoramica sugli snippet strutturati
Devo dire, con assoluta trasparenza, che vi sono tantissimi articoli in rete che parlano in modo corretto degli snippet strutturati. A differenza di altre funzioni di AdWords, gli snippet vengono descritti molto bene, sia da un punto di vista tattico, che all'interno di suggestioni strategiche.
Credo quindi che il loro cattivo uso, sia solo dovuto - ma c'è da dire purtroppo - a una scarsa attenzione da parte degli utenti.

Gli snippet strutturati infatti, sono probabilmente confusi con altre estensioni di AdWords, ma giocano in modo trasversale e per questo varrebbe la pena studiarli con attenzione.
Per provare quindi a mettere un po' di ordine, vediamo di chiarire, in 5 punti, come usare al meglio questa potente estensione annuncio.

 

1. Più snippet per ogni annuncio
Gli snippet devono essere intesi come un insieme. Quando inseriamo i sitelink, tendiamo a metterne molti. Stessa cosa con i callout. Con gli snippet invece, siamo spesso portati a inserirne uno solo, con diversi valori. Questo è un errore grossolano. Infatti nello stesso annuncio, possono apparire più snippet, ognuno col suo numero di valori sulla base dello spazio che occupano!

 

2. Snippet vs Sitelink
Se il sitelink conduce direttamente alla pagina, lo snippet presenta un elenco non cliccabile. Dovete però evitare di essere ridondanti, giocando sulla combinazione sitelink-snippet, in modo tale che performino in squadra.
Se il vostro annuncio è inerente alla vendita di capsule di caffè di una specifica marca, sarebbe opportuno che i sitelink portassero ai vari tipi o alle confezioni.
Come usare quindi gli snippet? Per esempio per declinare le macchine compatibili, oppure gli aromi!

 

3. Snippet vs Callout
La differenza è abissale. Il callout possiamo dire che è un plus, mentre lo snippet una declinazione di valori. Un callout spiega che non si pagano spese, lo snippet per esempio quali sono i modi coi quali si può pagare.
Il callout mette in evidenza che si possono raggiungere molte mete, gli snippet quali sono le destinazioni.

 

4. Lunghezze variabili
Non tutti i valori dello snippet verranno riportati nell'annuncio e bisogna tenere presente che il massimo numero di caratteri utilizzabili è 25, spazi inclusi. Attenzione, perché non vi sono regole definite sulla quantità di valori che verranno mostrati, ma solo che meno spazio occupano, più ne compariranno. A tal proposito, è opportuno considerare che sui dispositivi mobili, lo spazio è minore ed è quindi consigliabile inserire valori con non più di 12 caratteri spazi inclusi.

 

5. Quantità per qualità
L'uso degli snippet strutturati non annulla la altre estensioni. Questo significa che potete inserirle tutte e il sistema, quando possibile, tutte le mostrerà. Se a fronte di un'analisi, scoprite che una estensione viene mostrata meno (per esempio più sitelink, che snippet), è solo perché il rendimento di quella estensione è superiore a quella "scartata".
Più estensioni inserite, maggiore sarà la qualità del vostro annuncio!

 

Approfondimento

0 Mi piace
Bio Andrea Testa

Lavoro in ambito web dal 1993 e da sempre mi occupo di indicizzazione e marketing. Dal 2005 affronto l'advertising online e l'indicizzazione con un'ottica prettamente SEM, dedicata cioè al Search Engine Marketing, comprese le sue attuali derivazioni legate ai Social Media. Dal 2012 sono docente di Web Marketing al Corso di Laurea Magistrale in Marketing Consumi e Comunicazione alla IULM di Milano.