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Andare all’estero con Adwords

Ogni azienda ha un prodotto o un servizio unico e spesso così caratteristico da essere considerato inimitabile e vorrebbe poterlo vendere al di fuori dei confini del proprio paese: Internet può essere il mezzo che rende possibile questo sogno e, grazie ad AdWords, Google consente di raggiungere target altamente qualificati in quasi tutti i paesi del mondo.

 

Se chi sta leggendo è un professionista di Adwords o un’agenzia potrà facilmente individuare i clienti potenzialmente interessati a questo tipo di attività tra le seguenti categorie:

  • Clienti che già esportano all’estero;

  • Clienti che offrono servizi in loco per utenti esteri (come ad esempio gli hotel)

  • Clienti con sito in lingua straniera;

  • Clienti con uffici all’estero;

  • Clienti che operano in settori idonei all’Export;

  • Clienti che hanno sito che riceve traffico estero;

  • Mercati con la stessa lingua (per l’Italia, ad esempio, la Svizzera).

Ci sono quasi 2 miliardi di persone online in tutto il mondo e “sparare nel mucchio” sarebbe senza dubbio troppo dispendioso in termini di costi e tempi andando a ridurre le possibilità di raggiungere un ROI di marketing soddisfacente: come si può fare per identificare quali sono i mercati nei quali il prodotto in oggetto è considerato interessante, i costi di accesso sono più economici e la concorrenza è meno agguerrita?

 

Ogni attività di marketing non può prescindere da un’attenta, preliminare, analisi di rischi e opportunità: attraverso un'approfondita ricerca di mercato potremmo avere molte informazioni specifiche per i paesi che potrebbero essere pronti e adatti a ricevere la nostra offerta ma a costi e tempi che spesso non ne giustificano l’utilità.

 

Google attraverso i propri database delle query di ricerca e degli annunci di Adwords su rete di ricerca riesce a raccogliere una serie di dati che possono essere agevolmente trasformati in informazioni particolarmente utili per un cliente che voglia iniziare a promuovere i propri prodotti in mercati internazionali.

 

Uno strumento che agevola un’agenzia di comunicazione o un inserzionista in queste analisi è senza dubbio lo strumento per l’internazionalizzazione di Google, parte di Google Translate, ovvero il Global Market Finder (http://translate.google.com/globalmarketfinder): questo tool consente di comparare il potenziale di diversi paesi e suggerisce le parole chiave che dovrebbero essere utilizzate in ogni lingua.

 

In pratica Google ci consente, gratuitamente, di capire se, dove e come esiste una domanda per la nostra offerta: inserisci le parole chiave che identificano il tuo prodotto e automaticamente ottieni la traduzione delle stesse e un’analisi dell’interesse e della concorrenza per ognuna in ciascun paese.

 

Questo strumento non è certamente in grado di sostituire una ricerca di mercato professionale ma riesce comunque a dare delle informazioni indicative su quali paesi si rivelino più convenienti e opportuni per investire dei budget pubblicitari.

 

Tecnicamente lo strumento funziona come segue:

  1. Inserisci le parole chiave che identificano il tuo prodotto;

  2. Specifichi la lingua e il paese in cui risiedi;

  3. Scegli i mercati sui quali estendere la ricerca (G20, Europa Asia o tutto il mondo);

  4. Ottieni una panoramica per paese, sulle ricerche mensili, sulle lingue utilizzate, sul cpc suggerito e sul grado di concorrenza;

  5. Individui, sulla base della barra Opportunità (risultato di tutte le precedenti variabili), quali siano i mercati a maggior valore aggiunto.

Sulla base dei risultati ottenuti è possibile identificare in un diagramma cartesiano quattro diversi quadranti.

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Nel quadrante verde troveremo tutti quei mercati nei quali l’interesse è elevato (alto numero di ricerche mensili) e dove il CPC suggerito è più basso.

 

Nel quadrante rosso troveremo tutti qui mercati nei quali nonostante il basso interesse il CPC suggerito è più elevato.

 

Nei quadranti gialli invece troveremo tutti quei mercati nei quali o si registra un alto interesse ma i prezzi d’accesso sono abbastanza sostenuti (quello in alto a sinistra) oppure nei quali si registra un basso interesse ma i CPC sostenuti sono abbastanza bassi.

 

Questo sistema di classificazione ci consente di impostare diverse strategie cercando chiaramente di privilegiare i paesi che si posizionano nel quadrante verde e di evitare i paesi che si posizionano nel quadrante rosso; i paesi che si posizionano invece nei quadranti gialli potranno essere invece “aggrediti” o per la facilità di accesso (scarsa concorrenza) o per la quantità di utenti interessati al prodotto (alto numero di ricerche mensili).

 

Una volta che è stato possibile identificare i mercati obiettivo e definire le corrette strategie sulla base del grado di opportunità è necessario anche verificare se per quel prodotto/servizio nei vari paesi esista anche una stagionalità in modo da poter modulare adeguatamente l’investimento pubblicitario: questa analisi è resa possibile grazie allo strumento Google Trends (https://www.google.it/trends/explore).

 

Altri strumenti di Google che ci saranno di ulteriore aiuto per affinare le nostre strategie sono:

  • Consumer Barometer (http://www.consumerbarometer.com): che ci indica come gli utenti dei vari paesi sviluppano il loro processo mentale di acquisto online e offline per i vari settori merceologici;

  • Adwords Keyword Planner (https://adwords.google.it/KeywordPlanner): lo strumento per le parole chiave che ci consente di estendere i termini di ricerca per i quali far visualizzare gli annunci;

  • Google Correlate (https://www.google.com/trends/correlate): che ci consente di identificare quali sono le ricerche correlate ad un termine per un periodo scelto in un determinato paese in modo da identificare quali potrebbero essere altri criteri d’accesso al prodotto/servizio che stiamo promuovendo;

  • Translator Toolkit (http://translate.google.com/toolkit): che ci aiuta nelle traduzioni degli annunci di Adwords (come tutti gli strumenti di traduzione automatizzata è da usare con estrema cautela e con la massima attenzione!).

Grazie a questi strumenti e alla bontà della strategia di comunicazione di marketing è possibile stabilire le giuste metodologie per un corretto “ingresso” in nuovi mercati internazionali attraverso le porte che Adwords ci apre.

 

Maggiori informazioni http://www.google.it/adwords/globaladvertiser.

Altri Contenuti Consigliati:

- Gli Strumenti Google per Esportare ed internazionalizzare il proprio Business [Live Webinar con Hanane e Riccardo]

 

 

Bio Marco Biagiotti

Laureato in economia ma ufficiosamente hacker, è socio amministratore di Telemaco, agenzia di marketing in Italia e in Marocco, Top Contributor di Google Ad​W​ords​, formatore e​ autore di libri quali Web Marketing Internazionale, Social Media Advertising e Google ​Data Studio Per Tutti. ​​La potenza di AdWords sia in ottica di pubblicità che di raccolta di informazioni non poteva non sedurlo e coinvolgerlo al punto di aiutare altri che vi si avvicinano.

Commenti
da LucaDL
in data ‎24-03-2014 12:39

Ottima guida Marco, sottolinerei di usare il Global Market Finder con estrema cautela e possibilmente di controllare keywords e annunci con una persona madrelingua per ciascun paese/lingua in cui saranno visibili. Sei d'accordo?

da mbiagiotti Collaboratore Principale
in data ‎24-03-2014 13:16

Pienamente d'accordo: tutti gli strumenti di traduzione automatizzata sono sempre da usare con estrema cautela e con la massima attenzione.

 

Anche se al giorno d'oggi sono sempre più evoluti è possibile sempre incorrere in qualche problemino... una volta (anni fa a dire il vero) il termine "bookmarked sites" mi fu tradotto con "luoghi che il libro marcò" Smiley Molto-felice

da ANDREA B
in data ‎24-03-2014 14:28

Ottimo Articolo Marco. Grazie per averlo inserito.

 

Per quanto riguarda Google Correlate non lo trovo facile perchè ti mostra anche delle ricerche che magari all'inizio pensi non siano pertinenti con le tue keyword. E' uno strumento che potrebbe essere simile a un rebus. Io lo trovo un pò complicato, ma se capito bene penso possa darti grandi soddisfazioni anche per la creazione stessa dei copy.

 

Andrea

da mbiagiotti Collaboratore Principale
in data ‎24-03-2014 16:09

Ciao Andrea,

 

io trovo che Correlate sia uno strumento molto utile per i creativi siano essi online che offline.

 

Infatti grazie a questo strumento puoi trovare dei "punti di vista" sul tuo prodotto o servizio che "a tavolino" non riesci a trovare. Quindi tiri fuori anche delle idee in ottica di creatività del messaggio pubblicitario.

 

Poi come hai detto tu si tratta di un rebus... e aggiungo anche che si tratta un po' anche di un responso di una "sibilla": va interpretato e non è detto che l'interpretazione sia giusta.

 

Ciao,

 

 

da Marco R
in data ‎24-03-2014 22:02

Si si, attenti con i traduttori automatici, non sempre un annuncio di marketing si puó tradurre automaticamente.

 

Un caso molto carino per te Marco se parli spagnolo:

 

http://listas.20minutos.es/lista/lost-in-translation-las-traducciones-mas-descabelladas-del-ingles-a...