410 utenti online in questo momento
410 utenti online in questo momento
Benvenuti nella Community degli Inserzionisti Google
star_border

Come AdWords può aiutare il settore Education - AdWords4Business

AdWords 4 business.png

 

Istituto affermatissimo o meno, è sempre bene ricordare che ci siamo.
Sia quando l’utente ci cerca, quindi con la Search, sia quando non ci sta cercando, ma potrebbe essere un potenziale cliente.

 

Come muoverci allora?

 

Display:
E’ giusto fare un po’ di awareness, ma non spariamo nel mucchio!
Per quanto la display appartenga al push marketing, possiamo renderla un po’ più “borderline” profilando.
Colpiremo comunque l’utente con un messaggio per il quale non sta dimostrando interesse in quello specifico momento… Ma almeno prendiamo un potenziale interessato!

 

Campagne che possono dare soddisfazione sono le Display per affinità personalizzata.

 

Oltre a quelli suggeriti da Google, possiamo creare un nostro segmento inserendo concetti che si rifanno al nostro servizio e anche il dominio di siti web simili al nostro.
Attenzione: ciò non vuole dire che andremo a lavorare sui visitatori di quel sito, ma su utenti potenzialmente interessati.

 

Gli interessi saranno azzurri, mentre gli URL verdi. Ipotizziamo un corso di laurea in filosofia:

 

interessi.png

 

Una volta che abbiamo inserito gli interessi, potremo visualizzare un’anteprima del nostro segmento.

 

affinità.png

Se i risultati non ci soddisfano possiamo aggiustarli, rimuovendo o inserendo altri interessi e/o URL.

 

Nel caso ci fossero delle fasce di età fuori target, (ipotizziamo 55-64 e oltre 65) possiamo rimuoverle dalla tab “rete display”, poi “dati demografici”.

 

Non aspettatevi conversioni dirette, è raro che arrivino da una display, ma può essere un ottimo assist di conversione.

 

 

Search:
Una buona prassi è quella di dividere la chiavi generali, (ad esempio laurea in filosofia), da quelle brandizzate, (NomeUni filosofia).
Una campagna con il nome del brand ha costi relativamente bassi e comunque più bassi di quelli che avrebbero i concorrenti se biddassero sul nostro brand.
Non è legge, potrebbero subentrare molte altre varianti, ma cerchiamo di semplificare.

 

Ha senso utilizzare il nostro brand come chiave?
E’ sempre un posizionamento in più per noi e uno che togliamo ai concorrenti.
E’ vero che potremmo apparire comunque per la ricerca “laurea in filosofia NomeUni” anche con la chiave “laurea in filosofia”, ma intanto cerchiamo di mettere ordine e abbassare i costi, dove possiamo.
Paradossalmente potremmo anche tenere una solo chiave: +NomeUni ed escluderla in tutte le altre campagne.

 

Mi raccomando una campagna solo per il brand, altrimenti se venisse fatto a livello di gruppo annunci potrebbe esserci il rischio che il brand consumi tutto il budget.


Vale sempre la pena considerare anche questi due indicatori:
- conversioni con clic intermedi
- conversioni con impression intermedie

 

Queste ci dicono quanto AdWords ha contribuito al processo di conversione.
Anche se la conversione è avvenuta da un’altra “sorgente/mezzo”, possiamo sapere se c’è stato lo zampino del CPC, sia a livello di clic sull’annuncio, sia a livello di sola visualizzazione dell’annuncio.

 

Queste si trovano nelle colonne, sotto la metrica “attribuzione”.

 

Bio Gloria Bassi

Sono Top Contributor di AdWords e di Google My Business. Nel mio percorso di studio, la decisione di passare dall'adv tradizionale a quella digitale, è stata azzeccata. AdWords mi ha sempre incuriosito, così ho deciso di approfondire e il mio lavoro di AdWords Account Manager mi dà grande soddisfazione! Google My Business è uno strumento straordinario e in poche mosse può dare un grande aiuto. Se vengono uniti, sono ancora più potenti!