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Consideration Keywords

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Sommario
Col conto alla rovescia sull'AdWords che verrà, è davvero interessante - secondo il mio punto di vista - continuare a lavorare sull'ottimizzazione delle chiavi di ricerca, visto che il QS, come abbiamo visto anche negli articoli precedenti, sta tornando a essere una metrica chiave.

 

Punteggio di (s)qualità
In tempi non sospetti, mi sono fatto paladino dell'anti-punteggio di qualità prima e del tasso di clic (CTR) dopo.
I motivi erano semplici, e parto per semplicità dal caso due. Il CTR.
In pratica, drogare il CTR è semplicissimo, basta scrivere due fregnacce messe in croce e illudere l'utente che in effetti siamo i migliori sulla faccia della terra.


Questo produce tassi di clic esageratamente alti e situazioni di vantaggio (presunte) per i bugiardi [inserzionisti]. Ma il modo di cercare, checché se ne dica, è decisamente cambiato e per ogni domanda dell'utente, esso si aspetta di provare almeno 3 o 4 esperienze diverse.
In pratica è inutile avere un CTR fuori dal comune, quando poi, di fatto, si sa che il prospect sceglierà/proverà anche altre alternative.

 

Landing page che funzionano
In un contesto del genere, bisogna tornare al problema QS. Il punteggio di qualità, infatti, si misura comunque sulla base di altri valori e in questo contesto, è forse la pagina di destinazione che deve offrire, alchemicamente con gli altri parametri di qualità, il risultato alla domanda: può da solo il CTR influenzare il QS?

 

Se la landing non garantisce esperienza d'uso, allora il CTR, anche se alto, verrà comunque penalizzato. Risulterà evidente che il publisher sta provando a drogare le ricerche, promettendo il falso!
Ecco quindi che non a caso, AdWords ci dice che il punteggio di qualità, si ottiene misurando tutti i valori chiave, non solo il CTR. Quindi un nuovo benvenuto al CTR, se la pagina di destinazione offre una buona risposta.

 

Chiavi di consideration
Ecco allora che subentra un nuovo elemento nel mio amato funnel. Che dovrebbe garantire nuove scoperte, perché se tutti lavorano sulle stesse chiavi - e ultimamente mi sembra di leggere fantascienza sui discorsi delle chiavi - allora è opportuno tornare alle origini e capire come lavorano le chiavi stesse.
Tempo fa ho descritto come usare una corrispondenza esatta per fare awareness e nella saga Star AdWords, abbiamo invece visto come scoprire nuove opportunità.

 

Ecco vorrei tornare proprio qui. Consideration è prendere per buono un concetto (prodotto) e dopo averlo scoperto / conosciuto, approfondire la sua conoscenza, al fine di prendere in considerazione l'idea di acquistarlo.
In tale contesto, un termine di ricerca come, per fare un esempio, edilizia, lasciato lì, da solo, a corrispondenza generica (esatto, senza modificatori!) offre decisamente buone sensazioni. Vi consente di scoprire parole chiave alle quali non avreste potuto (ma anche voluto, si) pensare.

 

Avrete la facoltà di usarle come esatte (trasformandole e invertendole), piazzandole nel gruppo annunci awareness, o associare a queste altri segmenti di funnel, come quello d'intento o quello di acquisto... rafforzandolo, se avete un e-commerce, magari con una shopping ad hoc.

 

Insomma... piccolo budget, coraggio sul CPC, piazzate la chiave e scoprite i movimenti dei prospect, quando vogliono approfondire la conoscenza del prodotto che vendete!

Bio Andrea Testa

Lavoro in ambito web dal 1993 e da sempre mi occupo di indicizzazione e marketing. Dal 2005 affronto l'advertising online e l'indicizzazione con un'ottica prettamente SEM, dedicata cioè al Search Engine Marketing, comprese le sue attuali derivazioni legate ai Social Media. Dal 2012 sono docente di Web Marketing al Corso di Laurea Magistrale in Marketing Consumi e Comunicazione alla IULM di Milano.