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Differenze tra Remarketing e Customer Match

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Sommario


Per quanto legate, le due "discipline" presentano differenze sostanziali. Vediamo in questo articolo perché e quando Remarketing e Customer Match, sono due cose diverse.

 

 

Tattica e strategia
Il fine strategico può essere sicuramente lo stesso. Che si operi in miglioramento del tasso di conversione, in termini di analisi o comunque in qualsiasi attività volta al miglioramento degli obiettivi o dei KPI; ma la differenza è di fatto tattica.
Col Customer Match il retargeting è scientifico. L'utente lo seguiamo sulla base della sua affiliazione al nostro sistema. Si è iscritto a una newsletter, si è registrato al sito e/o ha comprato.
Quindi è un nominativo acquisito.
Nel remarketing non è detto. Seguire un nostro nominativo potrebbe essere più complesso. Senza considerare che il Customer Match è di default cross device e quindi possiamo seguire il nominativo a prescindere dal device sul quale naviga.
Col remarketing queste operazioni di analisi scientifica del comportamento del singolo sono più complesse, e talvolta, per limiti di piattaforma, quasi impossibili.
Pensiamo infatti che una delle best practice del Customer Match è quella di non fare aggiustamenti offerta sui device, perché il cliente è sicuramente lo stesso. Nel remarketing invece, un cliente che ha comprato da desktop, se ci ha trovati da mobile non viene (di default) tracciato. Quindi diventa imperativo analizzare scrupolosamente eventuali variazioni di offerta.

 

Gmail e Rete Display
Gmail si può usare col Customer Match. Vero, solo su quei nominativi che hanno un account Google @gmail.com. Ma sicuramente su Gmail non possiamo andare a lavorare col remarketing. Non è compatibile.
Il rovescio della medaglia. Possiamo fare remarketing sulla Display, ma non possiamo usare nominativi di Customer Match!

 

Dimensione degli elenchi
Per la rete Display il nostro elenco deve essere almeno di 100 iscritti per il Remarketing e di 1.000 per la rete Ricerca. Nel Customer Match, l'elenco per motivi di privacy, deve comunque essere formato almeno da 1.000 iscritti.
Ricordando che questi 1.000 devono avere un match con il database Google.
Questo significa che se il nostro database contiene 1.000 iscritti, ma solo una parte è di proprietà Google, l'elenco è troppo breve e non usabile.
Inoltre, la durata di un'iscrizione è di 180 giorni per il Customer Match, mentre per il Remarketing è di 180 giorni per la ricerca, mentre si estende a 540 giorni per la Rete Display.

 

Ampliamento delle liste
Il remarketing si nutre di azioni. Quindi col tempo, questo database si modifica real time. Mano a mano che passano i giorni e sulla base della durata dei cookie, l'elenco sarà sostanzialmente più grande.
Nel Customer Match, dobbiamo invece essere noi che ampliamo la lista, caricandola di volta in volta.

 

Cookie e log
Nel remarketing vale la regola del cookie. Quindi la presenza di un utente in una lista, vale finché i cookie non vengono puliti. Una volta che i cookie vengono resettati, quell'utente diventa vergine e saranno solo le sue azioni successive a determinare se può essere compatibile con una delle nostre liste.
Nel Customer Match invece, poiché l'utente deve essere loggato in una proprietà Google, fin tanto che naviga loggato, potremo comunque seguirlo.

 

Attacco, difesa e conclusioni
Possiamo chiudere così, definendo ciò che è tipicamente di attacco, con ciò che invece è di difesa, per sua natura. Se il Customer Match è il sistema che ci garantisce di lavorare sui "nostri", possiamo definirlo come un'attività di difesa.
Se il cliente o il lead sta cercando cose affini alle nostre, allora ci "difenderemo" mostrandogli i nostri annunci. Sia che si operi in retain (trattenere il cliente) che in nurturing (nutrire il contatto), potremo avere la certezza che il nominativo ci conosce bene, usandolo come plus.
Il remarketing è di attacco. Poiché a prescindere dal perché l'utente si trova in quella lista, la nostra attività deve essere finalizzata a mostrare sistematicamente un messaggio di vendita (marketing) a quell'utente.

Bio Andrea Testa

Lavoro in ambito web dal 1993 e da sempre mi occupo di indicizzazione e marketing. Dal 2005 affronto l'advertising online e l'indicizzazione con un'ottica prettamente SEM, dedicata cioè al Search Engine Marketing, comprese le sue attuali derivazioni legate ai Social Media. Dal 2012 sono docente di Web Marketing al Corso di Laurea Magistrale in Marketing Consumi e Comunicazione alla IULM di Milano.

Commenti
da Lorenzo R
in data ‎23-03-2016 12:02

"Ciao Andrea, ottimo pezzo come sempre.

 

Solo un chiarimento: "la durata di un'iscrizione è di 180 giorni per il Customer Match", dopo il caricamento su AdWords intendi? E sono conteggiati all'interno della stessa campagna?

 

Ciao!

da Andrea Testa Collaboratore Principale
in data ‎25-03-2016 16:07

Si Lorenzo,
non basandosi sui cookie, la durata di tracciatura parte dal momento in cui avviene il match su AdWords, perché di fatto è solo in quel momento che parte il segmento.
Sono inoltre conteggiati ovunque in AdWords.

La guida è abbastanza "fumosa" in tal senso, ma fa riferimento alla durata della lista stessa.
In pratica il nominativo è come se avesse una scadenza, pari a 180 giorni dalla sua presenza nella lista.

 

Andrea

da Lorenzo R
in data ‎25-03-2016 19:10

Grazie, ciao!