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Etichette? Ti dico di si per 5 motivi!

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Ordine. Ridondante, ma efficace, questa è la parola d'ordine per chi usa le etichette. Questo strumento non è un semplice "etichettatore" fine a se stesso, ma ha il formidabile compito di fare pulizia all'interno dell'account, partendo addirittura dall'MCC, fino alla minima particella dell'account figlio.
Ma quali sono i reali benefici dell'uso delle etichette?

 

Le etichette non sono solo belle o comode, ma sono un fondamentale alleato tattico.

 

1. Usate i colori
Non credo di violare alcun segreto, dicendo che il colore delle etichette è da attribuirsi a questa nostra Community Italiana. Infatti questa richiesta nacque durante un Summit ed è stata approvata dalla community internazionale.
L'idea dei colori, nasce dalla necessità di capire da subito cosa funziona o meno e comunque fare un ordine visivo quando si entra in piattaforma.
Capire cosa va (verde?) e cosa non va (rosso?) non appena aprite l'account, è di fondamentale importanza.

 

2. Script per mettere ordine
Proprio sulla base del punto uno, di cui sopra, cercate il più possibile di usare script che automatizzino l'assegnazione delle chiavi (per esempio).
Il Keyword Labeler automatizza il processo di classificazione, mettendovi in condizione di capire automaticamente cosa funziona, sulla base di parametri che potete impostare con semplicità.

 

3. Filtrate
Se siete sommersi dalle etichette, tanto meglio. Non c'è niente di negativo. Anzi, il sistema di filtro di AdWords, vi consentirà di poter visualizzare solo determinate particelle dell'account, proprio sulla base delle etichette assegnate.
Quindi, abusatene pure. Prendete solo dimestichezza coi filtri e avrete davanti ai vostri occhi, sempre e solo quello che vi serve.

 

4. Regole automatizzate
E' tutto un meccanismo che si olia autonomamente. Potete automatizzare qualsiasi cosa per etichetta. Dallo spegnimento della campagna in momenti particolari (e sua ripartenza), alla modifica del CPC sulla base delle performance giornaliere che vengono assegnate magari ancora grazie a qualche script che gira ogni ora.

 

5. Battezzate le nuove chiavi
Spesso vedo che con superficialità si addita una chiave che performa poco, senza però ricordarsi che in realtà è magari la più giovane di tutte.
Prendete l'abitudine di usare delle etichette con data, ogni volta che create una nuova chiave (es. 051016, per 5 ottobre 2016). In questo modo saprete sempre quando è stata creata. Ciò vi consentirà di comprenderne il rendimento, sulla base della sua reale età, elemento non da poco se volete metterla a confronto con tutto il resto dell'account.

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Bio Andrea Testa

Lavoro in ambito web dal 1993 e da sempre mi occupo di indicizzazione e marketing. Dal 2005 affronto l'advertising online e l'indicizzazione con un'ottica prettamente SEM, dedicata cioè al Search Engine Marketing, comprese le sue attuali derivazioni legate ai Social Media. Dal 2012 sono docente di Web Marketing al Corso di Laurea Magistrale in Marketing Consumi e Comunicazione alla IULM di Milano.

Commenti
da Maurizio S
in data ‎05-10-2016 14:12

Ciao Andrea,

 

trovo molto utile l'utilizzo dell'etichette, ma il problema è che mi è difficile omologarle per sfruttare i filtri. Esempio: se diminuisco il Bid di una Keyword (nome etichetta: "Bid<"), in descrizione ho poi la necessità di riportare di quanto ho diminuito il cpc max e di conseguenza non posso sfruttare la stessa, e non ho neppure la possibilità di filtare per parole contenute all'interno del testo dell'etichette. 

 

Tu come ti regoli?

 

Grazie

da Andrea Testa Collaboratore Principale
in data ‎05-10-2016 15:03

In questi casi l'unica cosa che puoi fare è lanciare uno script con una frequenza oraria (ma rischia di essere troppo serrata) o giornaliera. Lo script ti mette in condizione di fare queste operazioni in modo autonomo e poi [volendo] di catalogarle in appositi fogli di lavoro su Drive.

Se spulci negli altri articoli, troverai alcune considerazioni fatte da me, ma comunque cercando in giro (in inglese) troverai tante risorse che ti aiutano a gestire l'account in modo eccellente.

Purtroppo, a mano, oggi non si può fare quasi più niente.

 

Andrea

da Maurizio S
in data ‎05-10-2016 15:21

Ok, grazie Andrea