171 utenti online in questo momento
171 utenti online in questo momento
Benvenuti nella Community degli Inserzionisti Google
star_border

Il Cpc medio è troppo alto? Proviamo a capirlo insieme - #Convertiamo

Convertiamo.png

Una breve premessa: lavoro principalmente sulla rete di ricerca, con siti e campagne lead e non e-commerce. Sono due tipi di campagne diverse e con diversi obiettivi. E’ una distinzione che a mio avviso va fatta per una corretta analisi dei dati e valutazione dei risultati di AdWords.

 

Nelle campagne lead su rete di ricerca per capire se stiamo spendendo troppo per i clic i principali fattori di riferimento da tenere in considerazione sono il numero di conversioni, il costo conversione ed il tasso di conversione.

 

Faccio un esempio, è una case history reale nel settore “corsi di formazione”.

 

Dopo aver registrato un buon numero di conversioni/richieste/compilazione del form, saremo in grado di capire quanti contatti ci sono serviti per ottenere una successiva iscrizione. Sappiamo quanto vale l’iscrizione, quanto abbiamo speso con AdWords, quali sono gli altri costi, per la consulenza, per offrire il servizio etc. Fatti i dovuti calcoli e ragionamenti (su questo ci dovranno essere di supporto anche le informazioni fornite dal nostro cliente, e qui c’è da stare attenti a farsi dare quelle corrette), potremo stimare/assegnare un limite di costo per conversione.

 

Se arriviamo a stabilire che per noi il costo massimo per conversione (in media) non deve superare 15€ questo diventa il primo riferimento per poter fare qualsiasi altra valutazione.. inclusa quella sul cpc medio.

 

15€ per conversione, ogni successiva decisione dovrà girare intorno a questo dato.

 

Andiamo avanti con l’esempio per capire meglio.

 

In determinati settori/mercati per fortuna o purtroppo la concorrenza è molto elevata, questo fa aumentare il costo di ingresso all’asta, tuttavia se abbiamo deciso che per determinate parole chiave dovremo esserci dobbiamo alzare l’offerta ed essere consapevoli che lavoreremo con cpc elevati.

 

In questi casi è consigliabile puntare su poche parole che funzionano bene e con una corrispondenza più stretta, avremo meno clic, ma con un buon CTR, soddisfacente numero di conversioni, accettabile costo/conversione e alto tasso di conversione, come nell’esempio che riporto sotto: è il risultato raggiunto in un giorno per 4 campagne attivate diversi mesi fa, dopo averle ottimizzate

 

 TABELLA-ARTICOLO-28ott15.jpg

 

Ho voluto presentare il dato di un solo giorno per dare maggiore evidenza al valore dei dati, comunque sia anche allargando l’intervallo temporale restano simili. Cosa ci dicono questi dati:

 

  • Posizione media: tra la prima e la seconda, se avevamo capito che essere in fascia premium era determinante per ottenere un maggior numero di conversioni totali, era lì che dovevamo essere pubblicati, e ci siamo.

 

  • Cpc medio: a 2,3€ un po’ alto, in altri giorni siamo arrivati addirittura a 3€ con punte fino a 4€ per singole parole chiave... il cpc in settori molto competitivi non potrà mai scendere più di tanto, ma va ricordato che lavorando sul quality score riusciremo nel tempo a farlo diminuire, per quanto possibile.

 

  • CTR: circa 10% è alto e coerente con la strategia. Può significare che stiamo lavorando su un buon target a cui piacciono i nostri annunci. Utilizzando poche parole chiave a corrispondenza stretta però stiamo limitando le impression e questo andrà a scapito del numero di clic totali, e certamente stiamo limitando anche il numero totale di conversioni. Tuttavia, se come detto all'inizio abbiamo un buon numero di richieste, anche questo dato tutto sommato ci sta e ci piace. Nota bene: anche se è possibile affermare che un CTR elevato è auspicabile, non è sempre vero, ma questa è un’altra storia.

 

  • Costo Conversione: a circa 15€, siamo nell’obiettivo.

 

  • Tasso conversione: in media al 14%, significa che stiamo utilizzando poche parole sì, ma che rendono bene, e che il sito funziona = possiamo permetterci di accettare un valore del cpc medio più elevato.

 

  • Abbiamo utilizzato l’offerta automatica: in determinati casi, come quello presentato, funziona. Permette di puntare alla pubblicazione degli annunci in fascia premium (sempre se abbiamo impostato un bid sufficiente a competere per quelle posizioni), ed è quello che ci serviva. Consiglierei di usarla insieme al cpc ottimizzato (ECPC) per ottenere maggiori possibilità di conversione. Provatela.

 

Fatte queste considerazioni torniamo alla domanda iniziale: il Cpc medio è troppo alto?  

 

Dipenderà esclusivamente dal fatto di essere in linea con l’obiettivo costo massimo di conversione. In questo caso il costo conversione registrato è di circa 15€ e siamo nell’obiettivo.

 

La risposta alla domanda iniziale è no ..il cpc medio benché elevato è sostenibile.

Sempre in questo caso è possibile dire che le campagne nel complesso stanno funzionando bene e registrano un buon rendimento.

 

Come integrazione all’articolo sarebbe essere utile consultare i contenuti dei Top Contributor Andrea Testa e Marco Biagiotti

 

hangout on air di Andrea Testa  "Funnel Channel e percorso di conversione"

https://www.it.adwords-community.com/t5/Articoli/Il-Funnel-del-Marketing-CreativityGarden/ba-p/39570

 

"AdWords  e Capacità di convincere" di Marco Biagiotti 

https://www.it.adwords-community.com/t5/Articoli/AdWords-e-Capacit%C3%A0-di-Convincere/ba-p/35269

 

e "Ritorno sulla spesa pubblicitaria" di Antonello S Googler - Video Educational Program Lead

https://www.it.adwords-community.com/t5/Articoli/Ritorno-sulla-spesa-pubblicitaria-TheGooglerPost/ba...

 

 

a presto,

Vincenzo

Bio vincenzo bonanni

Ciao, sono Vincenzo, inserzionista dal 2008, founder di JVB Ad Solution, agenzia specializzata nella strutturazione gestione ed ottimizzazione di campagne AdWords. Amo lavorare sulla rete di ricerca perchè riesce a rispondere concretamente e velocemente agli obiettivi di business dei Clienti ed ai desideri/query delle Persone. Mi piace pensare che questo sia utile.