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Le 5 funzioni di AdWords che (forse) non conoscevi - #TheGooglerPost

Buongiorno cari amici della Community, 

mi chiamo Mario e sono lieto di inaugurare una nuova Rubrica per la Community di AdWords: The Googler Post, uno spazio dove ogni settimana un membro dello Staff di Google condividerà con voi suggerimenti e spunti relativi ad AdWords.

 

Screen Shot 2015-09-04 at 9.45.01 AM.png

 

Nome: Mario

Le mie parole chiave: Crescita, Innovazione, Viaggio

Non direste mai che…ho vissuto 4 anni in Indonesia!

 

AdWords è senz’altro uno strumento molto potente. E, come ben sappiamo, da grandi poteri derivano grandi responsabilità...e anche una grande quantità di feature!
Oggi andiamo ad esplorarne 5 che forse non conoscevate ancora, con l’obiettivo di darvi qualche utile spunto da usare nei vostri account.

 

1) Personalizzazione degli annunci con aggiornamenti in tempo reale

 

Questa è una feature che sta per compiere il suo primo anno, essendo stata annunciata a settembre 2014.

La personalizzazione degli annunci permette di adattare gli annunci di testo a tutto il contesto della ricerca o della pagina web visualizzata da un utente. Ad esempio, si può personalizzare il testo “Affrettati, i saldi scadono fra ___ giorni!” con il numero esatto di giorni alla scadenza dei saldi, che si aggiorna in tempo reale.

E’ sufficiente aggiungere la stringa {=COUNTDOWN("9/9/2015 09:00:00")} alla riga di descrizione, e il giorno 6 settembre, tre giorni prima della scadenza dei saldi, l’annuncio apparirà così:


Screen Shot 2015-09-04 at 9.52.49 AM.png

 

Si possono personalizzare vari aspetti direttamente dal menu di modifica degli annunci, come la lingua, il fuso orario, e quanti giorni prima far partire il conto alla rovescia.

 

 

 Screen Shot 2015-09-04 at 9.54.53 AM.png

 

Il conto alla rovescia è solo una delle personalizzazioni degli annunci che possiamo utilizzare, per altri esempi vi rimando ad un interessante articolo sulla community.

  

2) Simulatore di offerta

 

Spesso capita di voler provare ad effettuare modifiche al CPC, per esempio abbassare l’offerta per contenere i costi, ma siamo insicuri dell’effetto che questo possa avere sul ranking degli annunci.

In questi casi, ci viene in aiuto il simulatore di offerta, uno strumento che permette di avere una stima dei costi, clic, impressioni, conversioni e valore delle conversioni al variare del CPC massimo.

Per utilizzarlo, basta andare nelle schede gruppi di annunci o parole chiave, e cliccare sull’icona del simulatore nella colonna CPC max. Screen Shot 2015-09-04 at 9.55.57 AM.png

 

Il simulatore di offerta prende in considerazione il punteggio di qualità, il traffico delle parole chiave e le offerte della concorrenza.

  

Il simulatore utilizza dati storici, quindi non prova a prevedere il rendimento futuro, ma bensì dà informazioni su come offerte diverse avrebbero influenzato il tuo rendimento negli ultimi 7 giorni.
Se usato con consapevolezza, può comunque fornire dei dati molto utili e interessanti.

3) Rapporto Migliori e Peggiori

 

Il rapporto migliori e peggiori ti consente di individuare quali campagne o gruppi di annunci hanno registrato variazioni maggiori in termini di clic, costi o conversioni.
Si può accedere a questo rapporto andando in Campagne e selezionando la scheda Dimensioni. Qui basta fare clic su “Visualizza” e scegliere “Migliori e peggiori”.

E’ possibile selezionare un periodo di confronto da prendere in considerazione (7,14 o 28 giorni) e scegliere quale metrica vuoi prendere in considerazione (costo, clic etc).


Screen Shot 2015-09-04 at 10.04.35 AM.png

I motivi che possono portare a delle variazioni di rendimento sono i seguenti:

 

  1. Modifiche apportate dai concorrenti, come variazioni nelle offerte.
  2. Variazioni nell’andamento del traffico di ricerca. Queste possono essere causate da fattori come stagionalità, popolarità del tuo brand o altri fattori esterni.
  3. Modifiche apportate al tuo account. Per esempio modifiche che hanno effetto sul punteggio di qualità o l’aggiunta di nuove parole chiave.

 

4) Rapporto a pagamento e organici

 

Avete mai pensato a come intergiscono i vostri annunci sulla rete di ricerca con i risultati organici?

Cosa succede quando sulla stessa SERP ci sono sia risultati organici che annunci? Cosa succede quando ci sono solo annunci e nessun risultato organico? E cosa, infine, quando sulla SERP ci sono solo risultati organici?

 

Potete monitorare tutti questi interessanti dati nel rapporto a pagamento e organici, accessibile nel tab Dimensioni, che mostra le statistiche per le varie query di ricerca sia fra i risultati organici che fra quelli a pagamento.

 

Un utilizzo molto interessante di questo rapporto è identificare potenziali parole chiave da aggiungere alle campagne AdWords, cercando le query in cui la tua attività compare solo nei risultati organici di ricerca, senza annunci di testo associati.

Per utilizzare questo rapporto devi creare un account Strumenti per i webmaster, e collegarlo al tuo account AdWords.

 

5) Mostra tutte le varianti di un annuncio illustrato

 

Questo è probabilmente il consiglio più breve dell’articolo di oggi.

Spesso capita di voler dare una rapida occhiata occhiata a tutte le varianti dei miei annunci illustrati dopo averli creati.

Cliccando su “Visualizza annuncio display a dimensione intera”, però, AdWords mostra solo una variante. La soluzione è proprio davanti ai vostri occhi.

 

Screen Shot 2015-09-04 at 9.58.47 AM.png

Copiando il link evidenziato in una nuova finestra vi verranno mostrate tutte le varianti del vostro annuncio.


Queste erano le mie 5 funzionalità di AdWords poco sfruttate dagli utenti. Le conoscevate già? Quali sono le vostre preferite e quelle che non ho menzionato?

Appuntamento a Venerdi prossimo per un nuovo episodio del The Googler Post!

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