332 utenti online in questo momento
332 utenti online in questo momento
Benvenuti nella Community degli Inserzionisti Google
star_border

Mobile, 40% di insidie in più

adwords-in-testa.png

 

Il Mobile cresce, ma ciò non significa che stiano necessariamente aumentando gli utenti connessi alla rete. Un dato "preoccupante" è che secondo il Think With Google, le query mobile su alcuni verticali, sono cresciute più del 40%.

Questo, facciamo molta, ma molta attenzione, non significa che gli utenti sono aumentati del 40%. Tradotto in termini di marketing, comporta il 40% di variabili in più, che riassumo qua sotto in tre punti sintetici.

 

1. Il percorso di conversione è praticamente il 40% più lungo
Questo perché, invece, le ricerche desktop, o meglio le query, sono cresciute dell'1%. Ciò significa che non sono calate le ricerche fatte da desktop, sono semplicemente aumentate quelle da telefono.
Presumibilmente, è la stessa persona che cerca, da device diversi.

 

2. La coda delle query, nel 40% diventa più corta
Eh... sembra banale, ma non lo è. Le nostre ricerche da mobile, ormai sono fortemente intossicate dalla nostra capacità di usare il device stesso. La nostra pigrizia su smartphone, non è accidia, ma praticità. Necessità di arrivare a cannone all'obiettivo.

 

Le query mobile, infatti, non solo sono più corte, ma ci abituiamo più spesso a usare i tool di smart search, o a delegare al telefono la geolocalizzazione.
Di fatto, se prima un utente desktop, cercava una pizzeria scrivendo per esempio pizzeria napoli, oggi da mobile, scriverà pizzeria.

 

3. Selezione degli annunci sui quali cliccare, 40% più veloce
Già... su telefono solitamente non solo si clicca soprattutto in alto, ma si cerca di limitare il "danno" derivante da un clic su un annuncio che non serve.
Questo, gioco forza, deve sensibilizzare sulla necessità di fare annunci mobile dedicati, cosa che di fatto, attualmente con i nuovi annunci estesi non è possibile.

 

Ma il punto è questo: se le query sono cambiate, i percorsi sono più lunghi, gli annunci sono diversi... ha ancora senso fare una campagna unica? Iniziate fortemente a pensare a sdoppiare le campagne destinandole agli specifici device.

Bio Andrea Testa

Lavoro in ambito web dal 1993 e da sempre mi occupo di indicizzazione e marketing. Dal 2005 affronto l'advertising online e l'indicizzazione con un'ottica prettamente SEM, dedicata cioè al Search Engine Marketing, comprese le sue attuali derivazioni legate ai Social Media. Dal 2012 sono docente di Web Marketing al Corso di Laurea Magistrale in Marketing Consumi e Comunicazione alla IULM di Milano.