179 utenti online in questo momento
179 utenti online in questo momento
Benvenuti nella Community degli Inserzionisti Google
star_border

Ottimizzazione Display: i posizionamenti pessimi. #OKDisplay

oK-display-mbiagiotti.png

 

Come abbiamo visto nei precedenti articoli, dedicati all’ottimizzazione delle campagne per la Rete Display, dopo aver impostato struttura delle campagne in modo corretto, aver scelto le combinazioni migliori tra metodi di targeting offerti da AdWords e aver definito le strategie di targeting per tipologia di dispositivo è opportuno identificare i posizionamenti che non consentono di ottenere le performance migliori.

 

Una delle maggiori paure degli inserzionisti che si avvicinano alla Rete Display, alcune già elencate in un precedente articolo, è quella di posizionare i propri annunci su siti di scarsa qualità, non adeguati al brand, al prodotto o al servizio o che, comunque, non portano alcun valore aggiunto né in termini di awareness né in termini di conversioni.

 

In realtà, però, questa paura è infondata, perché Google AdWords mette a disposizione, dei propri inserzionisti sulla Rete Display, di una funzionalità di esclusione di determinate tipologie di sito: attivando o disattivando tali tipologie è possibile permettere o vietare la pubblicazione dei propri annunci su pagine riconducibili a tali tipologie.

 

E’ sufficiente scegliere la campagna desiderata, selezionare “Rete Display”, fare clic su “+ Targeting” e, dalla sezione, “Esclusioni Campagna” scegliere “Aggiungi esclusioni alla campagna”: nel menu a discesa è necessario fare clic su “Opzioni di categorie di sito” per determinare quali categorie escludere.

 

20160920-01.png

E’ possibile escludere tali categorie anche dalla sezione “Opzioni di categorie di sito” posizionata nella parte inferiore del report dei posizionamenti.

 

L’interfaccia che si apre consente di selezionare le singole categorie identificandole con un punto verde (attive) o con un punto rosso (escluse).

 

Chiaramente la scelta delle opzioni dipende molto dalla tipologia di campagna in essere, ma, la configurazione che segue è da intendersi abbastanza valida e cautelativa per le campagne “normali”.

 

20160920-02.png

 

L’esclusione dei posizionamenti non performanti (in genere) però non finisce qui: analizzando i posizionamenti delle campagne display si noterà, con una certa frequenza, un forte peso delle applicazioni mobili e talvolta di siti o pagine che non è possibile individuare con maggior precisione identificati dalla voce “anonymous.google”.

 

Per escludere dalla campagna i posizionamenti anonimi (e quindi non ottimizzabili) e i posizionamenti all’interno di applicazioni mobili (che molto spesso generano clic “involontari”) è sufficiente aggiungere, rispettivamente, “anonymous.google” e “adsenseformobileapps.com” nella voce “Posizionamenti” della sezione “Esclusioni Camapagna”.


Tale sezione può essere raggiunta sia utilizzando il pulsante “+ Targeting” che l’apposita funzione in calce al report dei Posizionamenti.

 

20160920-03.png

 

A seguito di queste operazioni di "rifinitura", la qualità dei posizionamenti è sicuramente più alta con una sicura ripercussione sulle performance delle proprie campagne.

Bio Marco Biagiotti

Laureato in economia ma ufficiosamente hacker, è socio amministratore di Telemaco, agenzia di marketing in Italia e in Marocco, Top Contributor di Google Ad​W​ords​, formatore e​ autore di libri quali Web Marketing Internazionale, Social Media Advertising e Google ​Data Studio Per Tutti. ​​La potenza di AdWords sia in ottica di pubblicità che di raccolta di informazioni non poteva non sedurlo e coinvolgerlo al punto di aiutare altri che vi si avvicinano.