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PDSA vs chiavi generiche - #AdWordsinTesta

AdWords in Testa

 

Sommario


 

Se AdWords deve essere usato con parsimonia nella generazione di awareness, esistono delle componenti tattiche che posso produrre conoscenza e visibilità, ma che al tempo stesso determinano spunti interessanti nel percorso di acquisizione di obiettivi, che una campagna deve necessariamente seguire. Scopriamo quali potrebbero essere.

 

 

 

Chiavi a corrispondenza generica (o estesa)


 

Sono le famose chiavi senza marcatori. Prese e "buttate" lì, nella campagna. Solitamente sono la configurazione alfa e omega delle campagne di chi si approccia ad AdWords conoscendolo poco.
Non è detto che su account storici funzionino male e molto spesso, hanno solo bisogno di essere pulite attingendo ai termini di ricerca e poi trasformando quelle che non servono in chiavi inverse.
Queste chiavi consentono di ottenere spunti su parole incisive, produttive e decisamente utili.
Sono assist alla configurazione della campagna e dobbiamo ricordare sempre che vanno concepite come aggregatori. Non come query.
L'aggregatore è di fatto una sorta di hashtag, vale a dire che partendo da un concetto, l'aggregatore ne porta a sé altri, simili, non solo per semantica, ma anche per intento.

Se infatti scegliamo la chiave hotel a roma, il sistema, potrebbe mostrare il nostro annuncio anche con:

 

 

  • hotel a viterbo
  • albergo a roma
  • hotel 5 stelle a roma
  • rent a car a roma

... e via dicendo.

 

 

 

Powered Dynamic Search Ads (PDSA) - Annunci dinamici


 

Questi annunci partono da una scansione "organica" delle pagine. Possono essere targetizzati per categoria delle pagine del sito (meglio se sono presenti i rich snippet di breadcrumb), per sito intero, o per specifico contenuto dell'URL.
Il dato interessante di questi annunci, è che scelgono la landing e la mostrano al cliente sulla base della sua query.
Il sistema analizza il comportamento degli utenti e sulla base del percorso di ricerca, decide se associare a quella specifica ricerca, una pagina, piuttosto che l'altra. Superficialmente si può pensare che siano utili soprattutto per quei siti che contengono molte pagine, ma in realtà possono essere utilissimi anche per siti più piccoli, nei quali il percorso di acquisto (o di raggiungimento dell'obiettivo) è lineare, ma subentra il problema di stesse chiavi per pagine diverse.

 

 

 

PDSA vs Corrispondenza generica


 

Sulla base di quanto descritto sopra, una campagna può partire in entrambi i modi, ma probabilmente, la scelta delle campagne con annunci dinamici, è più interessante e tattica. I motivi per i quali le PDSA sono più forti delle corrispondenze generiche, possono essere riassunti in questi punti chiave:

1) Le PDSA simulano una scansione organica. Questo significa che maggiori impression farà la campagna, più il sito internet mostrerà di poter dialogare con Google. Le PDSA sono quindi un indicatore di salute organica del sito.

2) Negli annunci dinamici, il titolo può essere anche superiore ai 25 caratteri. Questo vuol dire che la sua visibilità è maggiore rispetto agli altri.

3) L'utente che accede da annuncio dinamico, è dentro al funnel di conversione. Quindi tendenzialmente, la sua visita è più motivata rispetto a quella di una chiave generica.

4) Il CTR di una dinamica, se ben monitorata, è comunque meno nervoso di una generica. Con conseguente miglioramento dello stato di salute dell'account.

5) Le PDSA suggeriscono comunque chiavi di accesso alle quali non avevamo pensato, comportandosi, in questo aspetto tattico, esattamente come le chiavi generiche, ma con meno dispendio di clic inutili.
Dobbiamo anche considerare che il sistema sceglierà la landing page migliore!

 

 

 

Conclusioni


 

Anche se spesso mi sento una voce fuori dal coro e scrivo cose che altri espongono come contrarie a quanto dico, credo che il lettore, abbia sempre una facoltà: quella di scegliere.
Se scegliete di provare e le cose vanno bene, vi avrò dato una mano.
Se scegliete di provare e le cose vanno male, avrete la certezza che la strategia che state seguendo è comunque la migliore.

In ogni caso, non perderete mai. O vincete, o imparate!

Bio Andrea Testa

Lavoro in ambito web dal 1993 e da sempre mi occupo di indicizzazione e marketing. Dal 2005 affronto l'advertising online e l'indicizzazione con un'ottica prettamente SEM, dedicata cioè al Search Engine Marketing, comprese le sue attuali derivazioni legate ai Social Media. Dal 2012 sono docente di Web Marketing al Corso di Laurea Magistrale in Marketing Consumi e Comunicazione alla IULM di Milano.

Commenti
da Christian S
in data ‎20-01-2016 11:33

Ciao Andrea,

 

l'articolo è interessante ma volevo chiederti, come mai gli annunci dinamici per la search dinamici possono usufruire di un numero maggiore di caratteri rispetto ad una search normale? te lo chiedo in quanto io ho provato gli annunci dinamici per degli e-commerce ma noto sempre di più, serp con annunci di testo con titoli che "sforano" i 25 caretteri anche per campagne che difficilmente sono state impostate con questo tipo di strategia (ad es. idraulici, fabbri etc) com'è possibile che ciò avvenga senza che il sistema blocchi la pubblicazione già in fase di realizzazione del testo?

 

grazie

da Andrea Testa Collaboratore Principale
in data ‎20-01-2016 11:46

Ciao Christian,

probabilmente sottovaluti il campo idraulici, fabbri eccetera. Dove un clic si paga anche 30 o 40€.

Il mondo del pronto intervento (se chiamano prendo il cliente), è forse tra i più avanti nel campo AdWords.

 

Alcuni errori, ma sporadicamente, si hanno anche con l'uso del KeyWord insertion... dove può succedere che in caso di 26/27 caratteri, il titolo sfori comunque.

 

Andrea

da Christian S
in data ‎20-01-2016 12:07

Non sottovaluto assolutamente la categoria di pronto intervento anzi la nostra agenzia è specializzata proprio in indicizzazione SEO e SEM legata al mondo del pronto intervento geolocalizzato, sebbene abbiamo riscontrato costi per click decisamente più bassi rispetto alle cifre riportate nel tuo commento per fortuna. Detto questo, io credevo che gli annunci dinamici fossero consigliati solo per categorie (es. e-commerce) con contenuti/pagine e prodotti elevati e non ad esempio a siti "vetrina" di idraulici composti da al massimo 4 pagine. Detto questo faremo un test, in quanto mi piace molto la possibilità di distinguere dalla massa gli annuci dei nostri clienti con dei caratteri in più nel titolo.

 

Per quanto riguarda la KeyWord insertion io sapevo che venisse richiesta una "keyword statica" in modo da pubblicare un titolo "statico" nel caso in cui la keyword ricercata dagli utenti fosse superiore ai 25 caratteri, non credevo che vi fosse questa possibilità.

 

Mi spiego meglio: io avevo inteso che se creo {KeyWord:Idraulici a Milano} con keyword associata idraulici economici a milano (28 caratteri) il titolo dell'annuncio che pubblicato fosse "Idraulici a Milano" e non "Idraulici Economici a Milano" giusto? grazie

da Andrea Testa Collaboratore Principale
in data ‎20-01-2016 12:13

Riguardo al KeyWord, la regola è quella. Poi dipende.

Dipende anche da che caratteri usi... è solo una questione di ingombro alla fine.

Una "i" occupa meno spazio di una "b"... e via dicendo.

 

Andrea

da Christian S
in data ‎20-01-2016 12:16

Ah allora avevo capito male che non riguardava l'ingombro ma il numero effettivo di caratteri come riportato nella guida https://support.google.com/adwords/answer/1704389?hl=it 

 

Consigli quindi di utilizzare a questo punto i plurali anzichè i singolari nei titoli in modo da avere i titoli più visibili?

da Andrea Testa Collaboratore Principale
in data ‎20-01-2016 12:40

Aspetta Christian... rischiamo di fare confusione.

Il titolo deve essere 25 caratteri. Punto e stop.

Poi sappiamo che esistono alcuni casi nei quali questa regola salta.

 

a) Di default il sistema sega il titolo più lungo. Semplicemente dà errore se inseriamo in manuale un titolo più lungo.

b) Nei dinamici invece, è anche più lungo.

c) Col keyword insertion la regola dei 25 viene rispettata, ma è capitato sovente che l'ingombro renda possibile uno, massimo due caratteri in più. Raro, ma accade.

d) I feed dinamici che servono per la display, vogliono 25 caratteri, ma io ne ho visti comparire anche 50... molto dipende dal formato annuncio.

 

Non consiglio affatto di usare i plurali. Consiglio di usare ciò che serve e comunque provare sempre entrambe le forme... ma a prescindere dalla lunghezza dell'annuncio.

 

Andrea

da Christian S
in data ‎20-01-2016 14:18

Ok ma posso quindi utilizzare gli annunci dinamici anche per siti non e-commerce e composti anche solo da poco pagine con contenuti SEO esclusivamente orientati alle keyword idraulico + località es. fabbro a milano, fabbro a limbiate etc.per cercare di avere annunci con titoli più lunghi?

 

Mi collego a questo post (in cui parliamo anche dei titoli degli annunci) per sapere se è grazie alle campagne dinamiche che vengono pubblicati nei titoli degli annunci di alcune categorie (ad esempio se cercate un fabbro a milano) i numeri di telefono da contattare senza che questi siano campagne di sola chiamata?

 

grazie

da Andrea Testa Collaboratore Principale
in data ‎20-01-2016 16:29

Partendo dalla prima domanda, se hai letto l'altricolo, è ipotizzabile l'uso delle PDSA soprattutto per la fase esplorativa. E soprattutto per capire se il sito ha buona salute organica.

Dal mio punto di vista se devo buttare soldi con una generica "fabbro", meglio usare la dinamica, che almeno legge il contenuto.

 

Per quanto concerne il numero di telefono, penso di si. Non mi è mai capitato e dovrei vedere l'annuncio.

In molti casi l'ho visto come callout, oppure appare normalmente in quanto è configurata la relativa estensione.

 

Andrea

da Christian S
in data ‎20-01-2016 16:39

Ciao Andrea non credo che si tratti di estensioni o altro in quanto sono presenti nel titolo e non sotto l'annuncio per cui visto che quando si effettuano ricerche come ad es. fabbro a milano o idraulico a milano etc compaiono in media due tre annunci a serp che presentano nel titolo il numero di telefono (alcuni addirittura con il testo del titolo completamente maiuscolo) pensavo, essendo vietato dalle norme, fossero annunci generati dinamicamente con la search dinamica.

 

Gli articoli li leggo ma purtroppo ho molti dubbi in merito per questo faccio domande anche banali ma spesso trovo delle discrepanze tra le norme e i risultati che si trovano online e far capire ai clienti che alcune pratiche non sono ammesse è difficile se poi i loro diretti competitor trovano l'esatto opposto nelle ricerche.

da Andrea Testa Collaboratore Principale
in data ‎20-01-2016 17:17

Sai che comunque io ho visto mettere il telefono nel titolo... Magari è quello.

Purtroppo è una violazione che non viene notificata in automatico e quindi ci sta che succeda.

 

Andrea

da Christian S
in data ‎20-01-2016 17:25

quindi l'unica cosa da fare è compilare https://support.google.com/adwords/troubleshooter/4578507?rd=1&hl=it#ts=6006595 ? strano comunque, non voglio mettere delle immagini ma se provate a cercare certe parole chiave legate al pronto intervento, ne trovate almente tre o quattro ogni volta con tittoli o testi che includono il numero di telefono, sarebbe carino che con gli strumenti che Google ha a disposizione vi fosse un filtro più attento, altrimenti è dura far capire ai clienti che il competitor x sta facendo il cattivo e anche se non lo può fare, lo fa comunque e da tanto tempo

da Andrea Testa Collaboratore Principale
in data ‎20-01-2016 17:42

Si devi compilare il modulo.

Dal mio punto di vista è una violazione "stramba"... inutile.

Se clicchi non parte la chiamata, ma si accede al sito web. Nessuno memorizza il telefono e poi lo ridigita.

Insomma... se è voluta, è voluta male! Smiley Felice

 

Andrea

da Christian S
in data ‎20-01-2016 17:45

Bhè ma convieni con me che un annuncio "strambo" spesso ha dei tassi di CTR alti e l'occhio cade su questi annunci rispetto ad altri anche fatti meglio e facendo un calcolo spannometrico, maggior CTR, miglior posizionamento, riduzione dei costi etc e alla lunga rischia di essere premiato il furbetto rispetto ai "regolari" non credi? comunque dato che si tratta di una violazione, segnaliamo sicuramente e incrociamo le dita, altre volte ho segnalato cose che ad oggi, risultano ancora online

da Andrea Testa Collaboratore Principale
in data ‎20-01-2016 17:47

Non lo so... vorrei vedere il bounce.

Il CTR da solo vale poco. Se poi c'è scarso impatto nella UX allora cade il castello.

Avrebbero CTR più alto se inserissero a partire da 1€ (e poi si scopre che non è vero)... Smiley Felice

 

Andrea