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Ripassa con AdWords: Conversioni OffLine queste sconosciute

Dopo la pubblicazione dell’articolo Ripassa con AdWords: Obiettivi e Conversioni dove avevo accennato qualcosa sulla conversioni OffLine, diverse persone ci hanno chiesto dei dettagli aggiuntivi, ho deciso quindi di creare questo articolo avanzato per spiegarne più approfonditamente il funzionamento.

 

Tutti conosciamo le conversioni OnLine di AdWords, quelle classiche, che possono spaziare dalla ricezione di un contatto, dalla vendita su un ecommerce, dalla registrazione ad una newsletter, … ma pochi sanno che in AdWords si possono gestire anche le conversioni OffLine o forse non è ben chiaro il loro funzionamento. OffLine? Vi spiego meglio il significato di cos’è una conversione OffLine.

 

Walter, albergatore trentino, sul suo sito internet ha un sistema di booking dove i suoi clienti possono prenotare e pagare le loro ferie nel suo Hotel. Nel momento in cui viene pagato il soggiorno, in AdWords “scatterà” una conversione OnLine. Walter sul suo sito ha anche il classico form di contatto, e quando un potenziale cliente lo contatta, in AdWords “scatta” un secondo tipo di conversione OnLine.

Succede spesso che il potenziale cliente, contatta Walter (tramite il form sul sito) per richiedere un preventivo, e poi tramite telefono, conferma la prenotazione pagando con un bonifico la caparra. Ecco questa è una conversione OffLine, cioè una conversione fatta fuori dal sito internet. In questo caso in AdWords Walter non avrà nessuna traccia di questa conversione e quindi non potrà analizzare in nessun modo questi dati per ottimizzare al meglio il suo business.

 

Come avete già capito AdWords ci aiuta in questi casi con le conversioni OffLine. Vediamo in un dettaglio molto tecnico come possiamo implementarle.

Come prima cosa è necessario avere almeno un obiettivo sul sito che ci consente di registrare i dati del potenziale cliente. Nel nostro caso, l’amico Walter ha il form di contatto. Su questo viene richiesto tra le altre cose l’indirizzo email per poter rispondere alla richiesta di contatto e questa è la chiave della conversione OffLine. Vediamo ora le cose necessarie per poter gestire le conversioni:

  1. Prima cosa è necessario attivare la codifica automatica (se già non lo è). Questo consentirà di capire se l’utente che visita il sito arriva da un click fatto su un annuncio AdWords. Come? Semplice, sulla riga di comando della landing page (e solo della landing page) ci sarà un parametro GClid=xxxxxxxxxxxx dove xxxxxxxxxxxx è un identificativo univoco dell’utente che ha cliccato e può essere lungo fino a 100 caratteri;

  2. Creare poi una conversione in AdWords di tipo “importa” (che sarà la nostra conversione OffLine)

  3. Successivamente è necessario memorizzare il GClid tramite un cookie. La creazione del cookies dobbiamo essere noi a farla dal nostro sito. In questo modo per tutta la durata del cookie (saremo noi a deciderne la durata in fase di creazione) potremo capire anche nelle visite successive, (quest'ultime non necessariamente fatte tramite click su annunci AdWords), che quell’utente è arrivato da AdWords e qual’è il suo identificativo.

  4. Nel caso di una conversione OnLine si dovrà registrare un dato significativo di riconoscimento ed il GClid. Nel nostro esempio quando Walter riceverà un contatto, registrerà l’indirizzo email e il GClid. Per poter fare questa registrazione sarà necessario avere un database con una tabella apposita, dove ogni record contiene un indirizzo email, il GClid e la data di registrazione. Se non possedete un database dedicato per il vostro sito internet,  la stessa cosa può essere fatta creando un file di testo contenente questi dati, ma questo sarà chiaramente poi più difficile da gestire rispetto alla gestione di un database.

  5. Nel momento in cui avviene una prenotazione OffLine ad esempio tramite telefono, sarà cura del nostro amico Walter farsi dare l’indirizzo email o il dato che abbiamo deciso di utilizzare per identificare il cliente e che abbiamo salvato nel nostro database e segnarselo con data e ora.

  6. Tramite un form del nostro sito nell’area riservata, inserendo l’indirizzo email richiesto per telefono nel momento della prenotazione, verrà controllato se fa parte della lista che abbiamo registrato al punto 4. In caso positivo sarà necessario creare un file in formato Excel o CSV ed importarlo nella conversione creata al punto 2.

 

Monitorare le conversioni OffLine non è una cosa semplice. Come avete visto è necessario avere buone conoscenze tecniche (o un webmaster che gestisce il sito) e fare diverse modifiche abbastanza invasive all’interno del sito internet. Ne vale la pena? Beh, questo dipende dal numero di conversioni OffLine che fa il vostro business, ma come è molto importante monitorare le conversioni OnLine, è altrettanto importante monitorare quelle OffLine, quindi io credo che se il numero di questo tipo di conversioni è abbastanza significativo, valga la pena fare questo tipo di implementazione.

 

Approfondimenti:

Guida AdWords: Informazioni sulla codifica automatica (come attivarla)

Guida AdWords: Monitoraggio delle conversioni offline (esempi files di importazione)

 

Bio Mauro Gadotti

Lavoro come programmatore dal 1992. Sono specializzato nelle tecniche di SEO e SEM e la mia prima campagna AdWords risale al 9 maggio 2005 e dal 2010 sono un Top Contributor del forum google di AdWords. Sono anche un esperto AdSense di cui gestisco Account dal 2004