AdWords ora si chiama Google Ads. Il nuovo nome riflette l'ampia gamma di opzioni pubblicitarie che offriamo per la rete di ricerca, la Rete Display, YouTube e altre piattaforme. Scopri di più

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Successo sulla rete display

Sommario


 

La mia esperienza personale con la rete display è iniziata prima dal lato publisher che dal lato inserzionista, quindi da buon conoscitore di AdSense (il prodotto di Google dei publisher) ho applicato le mie conoscenze in AdWords con ottimi risultati. A mio avviso per avere un buon successo sulla rete display è esseziale gestire in modo corretto i posizionamenti gestiti, applicare correttamente le categorie d’interesse ed utilizzare il remarketing pensando anche al dopo vendita.

 

Cos’è la rete display



Un qualunque webmaster di qualunque sito internet, tramite il prodotto AdSense di Google, ha la possibilità di mettere a disposizione di Google dello spazio pubblicitario. In questi spazi pubblicitari Google inserisce gli annunci di quegli inserzionisti AdWords che hanno scelto di pubblicare la loro pubblicità sulla rete display. Nella rete display gli annunci possono essere pubblicati con sistemi differenti, dagli annunci per parole chiavi, per posizionamento, per segmenti di pubblico e per argomenti, tutti descritti nella guida alla pagina “Dove possono essere pubblicati i tuoi annunci all'interno della Rete Display di Google”. Per la mia esperienza valuto i siti gestiti il miglior modo per avere nella rete display un buon valore di ctr, ma bisogna saper scegliere bene i siti.

 

Posizionamenti automatici e gestiti



Ho potuto valutare nel tempo che è molto importante (e redditizio) avere sempre una campagna display in corrispondenza di una campagna per la ricerca (meglio lasciarle distinte e non creare una unica campagna per entrambe le reti). Le campagne display sono molto importanti per poter raggiungere un gran numero di utenti che navigano nel web. Prima di iniziare una campagna display mi preparo una lista “minima” di siti per i posizionamenti gestiti (diciamo almeno 15-20). Per scegliere i siti mi avvalgo dello “Strumento per i posizionamenti” presente in AdWords e diAdPlanner. Visito i vari siti proposti da questi strumenti e scarto subito quelli incompleti o di scarso contenuto, quelli che aprono pop up o pop under, quelli con eccessiva pubblicità o con cose in movimento o lampeggianti.

Guardare un sito deve essere un piacere non un supplizio. Oltre a queste caratteristiche essenziali, è importantissimo che il sito presenti almeno una pubblicità AdSense (quindi dove finiranno i nostri annunci) visibile all’apertura del sito senza dove scrollare e preferibilmente nei formati grandi (728x90, 336x280, 300x250, 160x600) che performano notevolmente meglio. Se gli annunci non sono a vista e di grande formato all’apertura della pagina, a mio avviso il sito va scartato perchè avrebbe un CTR troppo basso. A questo punto attendiamo qualche giorno perchè le statistiche inizino a girare e verificheremo poi i siti che performano meglio. I siti scelti in automatico che performano meglio li sposteremo nei gestiti e i gestiti che non girano li elimineremo.

 

Categorie di interessi, targeting per argomento e targeting per interesse

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Quando navighiamo in internet, Google raccoglie i nostri interessi, quindi in ogni momento sa cosa ci interessa. Se sei loggato con il tuo Google account, ecco i tuoi interessi (che puoi modificare) che Google utilizza per mostrarti la pubblicità di AdWords. Come spiegato nella pagine della guida dedicata al “Raggiungimento degli utenti interessati ai prodotti o servizi che offri” esiste la possibilità di impostare una campagna con targeting per interesse, che visualizza le pubblicità delle categorie di interesse anche quando si è su siti che non riguardano un tuo interesse, oppure il targeting per argomento ed in questo caso visualizza le pubblicità delle categorie di tuo interesse solamente quando si naviga su siti che parlano del tuo interesse.

 

Il Remarketing



Nel momento in cui un utente arriva sul nostro sito (tramite AdWords o meno) può non fare nessuna conversione (vendita, registrazione,...) pur essendo interessanto e quindi abbandonare il nostro sito senza magari non ritornarci più (perchè ad esempio non si ricorda più il nostro url). In questo ci viene in aiuto il remarketing, ottimo sistema pubblicitario se lo sappiamo utilizzare. Semplicemente inserendo un applet di codice nel nostro sito nelle pagine strategiche, ogni visitatore di quella pagina sarà tracciato e potrà essere “rincorso” nei siti della rete display, dalla nostra pubblicità in modo da ricordargli la nostra offerta che ha abbandonato. E’ molto importante togliere dalla campagna di remarketing gli utenti che in un secondo momento hanno convertito in modo che abbiano una buona esperienza con il nostro sito e acquistino ancora, altrimenti si sentiranno “perseguitati” dalla nostra pubblicità e non acquisteranno più. Per poter fare una campagna di remarketing bisogna aver tracciato almeno 100 utenti come indicato nella pagina della guida “Numero minimo di persone in un elenco e quanto rapidamente vengono aggiunte

 

Suggerimento per l'uso


 

  • Adopera i posizionamenti automatici e gestiti
  • Adopera le categorie di interesse
  • Il remarketing ma con attenzione


Ulteriori informazioni


 

Bio Mauro Gadotti

Lavoro come programmatore dal 1992. Sono specializzato nelle tecniche di SEO e SEM e la mia prima campagna AdWords risale al 9 maggio 2005 e dal 2010 sono un Top Contributor del forum google di AdWords. Sono anche un esperto AdSense di cui gestisco Account dal 2004

Commenti
da Tonio
in data ‎02-11-2012 02:03

Ciao Gaggia, ho letto con vivo interesse il tuo articolo 'Successo sulla rete display'. L'ho messo nei preferiti e mi sa che ci tornerò su ancora. Per diversi anni la mia campagna si è sviluppata sempre e solo su Google + rete di ricerca, ma ora vorrei tentare per la prima volta anche la rete display. 

Sono dunque un novizio in materia, per cui ti domando:

1) E' possibile impostare due budget giornalieri distinti, uno per la rete display e uno per la search? 

2) Google chiede esplicitamente se si vogliono impostare due budget distinti man mano che si procede nella creazione di una campagna display, attraverso le modifiche richieste nella scheda impostazioni campagna?

Grazie mille, buonanotte, Tonio

da Gaggia
‎02-11-2012 10:05 - modificato ‎02-11-2012 10:58

Ciao Tonio,
sono felice che il mio articolo abbia creato in te questo interesse.
Alle tue domande rispondo con un'unica risposta.
Ti consiglio di creare 2 campagne distinte. Una campagna per la sola rete di ricerca ed una per la sola rete display, in questo modo potrai gestire il budget come più ti aggrada.
Ti faccio presente che i valori delle campagne display (CTR in primis) in prima battuta sembrano molto più bassi rispetto alla rete di ricerca. Questo dipende dal fatto che generalmente si parte con i posizionamenti automatici e molti siti della rete display non sono ben ottimizzati, anzi diciamo pure che non lo sono affatto.
Nelle campagne display devi lavorare con i posizionamenti, come nella rete di ricerca lavori con con le keyword, quindi parti con posizionamenti automatici (keyword generiche) per poi aggiugere gestiti e esclusioni (keyword negative) analizzando i risultati. In questo modo riuscirai ad alzare i valori del CTR in modo moooooooolto significativo e rapido.
Per quanto riguarda le keyword da gestire puoi utilizzare le stesse della rete di ricerca in quanto le due campagne non andranno in concorrenza tra loro visto che sono su due target differenti, mentre per le negative a livello campagna, ti consiglio di utilizzare la "libreria condivisa" -> "Parole chiave a corrispondenza inversa per la campagna" (se già non lo fai) ed applicarla ad entrambe le campagne (rete ricerca e rete display), in questo modo quando aggiungi negative, sarà sufficiente aggiungerle in un posto invece che in tutte (2 o più) campagne.
Ti ricordo di dare un'occhiata al link sul remarketing che può essere un ottimo strumento sulla rete display.
Spero che questi ulteriori suggerimenti ti siano d'aiuto per avere un buon successo nella rete display.

Buona creazione campagna display

 

 

e buona giornata.

 

Altri link consigliati:

Perché usare la Libreria Condivisa per le parole chiave inverse

Migliorare il CTR sulla rete Display - parte 1: Gli Argomenti

Migliorare il CTR sulla rete Display - parte 2: Gli Interessi

 

da Tonio
in data ‎02-11-2012 14:17

Ciao Gaggia, ancora grazie per l'illuminante intervento e per le delucidazioni in fatto di remarketing. Una domanda (che ai tuoi orecchi suonerà come una banalità): mi suggerisci dunque di creare una nuova campagna con un nuovo gruppo di annunci, e simili? Ho visto infatti che il bottone 'provalo ora' porta proprio sull'elenco delle campagne attive del mio account..

Scusa ancora per il disturbo, buon pomeriggio, Tonio

da Bruno d
in data ‎18-05-2015 13:03

Salve, in una campagna ho scelto sia rete di ricerca che rete display, ed hanno generato circa lo stesso costo nell'arco di 3 mesi, ma il rapporto di dettaglio sulle keywords mi viene dato solo per la rete di ricerca e non per la rete display. why??