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FAQ Analytics #2 - Posso installare due codici su un unico sito?

Posso installare due codici di monitoraggio su un unico sito?

 

Messaggio tipo: Ciao a tutti! E’ possibile mantenere due codici Analytics su di uno stesso sito?

 

La risposta a questo quesito è positiva, ma magari siamo ad un passo un attimino avanti, hai appena inserito il tuo primo codice di monitoraggio Analytics e già pensi di inserirne uno nuovo? Magari ti starai chiedendo quale sia l’utilità di questa pratica.

Bene, ti racconto un episodio tratto dalla mia esperienza lavorativa: entra un nuovo cliente con un CMS personalizzato realizzato appositamente da un’agenzia di sviluppatori, il codice di monitoraggio era stato implementato dagli stessi in fase di creazione del sito web, l’account era quindi di loro proprietà. Alla mia agenzia è stata commissionata una serie di attività, specialmente di AdWords e di analisi. Come probabilmente saprai, per poter visionare correttamente i dati di AdWords su Analytics occorre collegare i due account, ma per collegarli è necessario avere le autorizzazioni complete a livello dell’account Analytics. Problema lato sviluppatori: “non possiamo darvi le autorizzazioni a livello account perché potreste entrare in possesso dei dati analitici di altri clienti conservati sotto lo stesso account”. Soluzione? => Doppio codice Analytics!

 

Dunque come si procede per implementare il doppio codice?

E’ necessario modifcare la stringa di codice contenente il secondo script Analytics.

Ecco quindi come si presenterà il nuovo codice nel caso di Universal Analytics (analytics.js):

 

ga('create', 'UA-XXXXX-X', 'auto');

ga('send', 'pageview');

 

ga('create', 'UA-XXXXX-Y', 'auto', {'name': 'newTracker'});

ga('newTracker.send', 'pageview');

 

Il parametro “newTracker”, andrà sostituito con il nome della nuova proprietà.

Quello che sostanzialmente si va a fare in questa operazione, è duplicare le funzioni “ga('create' ” e “ga('send' ”. In questo caso è obbligatorio nominare il secondo oggetto di monitoraggio. Ricordo inoltre, che per inserire appositi comandi dedicati ad una proprietà e non all’altra, occorre specificare la funzione corretta.

 

Per concludere le informazioni tecniche, apriamo una piccola partentesi dedicata a coloro che hanno un’implementazione meno aggiornata del codice di monitoraggio, ovvero quella dell’Analytics Classico (ga.js). In questo caso il passaggio è il seguente:

 

var _gaq = _gaq || [];
_gaq.push(['_setAccount', 'UA-XXXXX-X']);
_gaq.push(['_trackPageview']);

_gaq.push(['tracker2._setAccount', 'UA-XXXXX-Y']);
_gaq.push(['tracker2._trackPageview']);

 

Anche in questo caso, la dicitura “tracker2” potrai sostituirla come meglio credi, magari inserendo un riferimento alla proprietà di appartenenza del codice.

 

E’ possibile montare più codici Universal, ma è consigliato montarne solo uno classico, per non rischiare perdita di dati nelle statistiche. Nel caso in cui ad un codice classico si volesse aggiungere il codice nuovo, basta inserire le due stringhe di codice Universal relative alla seconda proprietà.

 

Quest’ultima è stata la soluzione del nostro problema in agenzia, ma vi invito a proseguire il racconto...

La nuova situazione prevedeva dunque: 1 account Analytics Classico, di proprietà dell’agenzia di sviluppo del sito + 1 account Universal Analytics collegato all’account AdWords, entrambi di proprietà della nostra agenzia di web marketing.

Il problema è che tutte le modifiche in termini di codice, come ad esempio l’inserimento degli eventi e delle pagine virtuali, avvenivano secondo il modello vecchio, con necessità di osservare gli account contemporaneamente, rendendo le analisi estremamente complicate, allungando i tempi di caricamento delle pagine del sito web.

Dopo circa sei mesi siamo riusciti a convincere cliente e sviluppatori a eliminare il loro vecchio account per utilizzare solo il nostro, a quel punto, qualsiasi confronto temporale andava fatto utilizzando i due account, dal momento che pur eliminando fisicamente il codice dal sito web, i dati storici restano.

 

Questa è la mia esperienza più drastica per quanto riguarda il doppio codice di monitoraggio e aspetto con ansia il mese di luglio, mese in cui i due account inizieranno a coincidere per le statistiche dello scorso anno e non avrò più bisogno di fare le mie analisi su molti pannelli contemporaneamente.

Ciò che si può apprendere da qui e da altri racconti in community, è che si può sicuramente implementare un doppio codice di monitoraggio, con il principale scopo di distinguere le autorizzazioni e la visione dei dati a categorie di utenti diverse, ma occorre avere consapevolezza delle complicazioni che si possono osservare a livello di analisi e di funzionalità.

 

Vi ringrazio anche oggi per l’attenzione verso la rubrica #FAQanalytic e vi do appuntamento alla settimana prossima!

Nell’attesa, se ve lo siete perso, andate a guardare il video del mio HOA per presentare la rubrica #FAQanalytics, ricco di anticipazioni ai prossimi articoli.

Di seguito, approfondimenti sul tema di oggi!



https://www.it.adwords-community.com/t5/Funzionalit%C3%A0-Avanzate/Due-codici-di-monitoraggio-su-uni...

https://www.it.adwords-community.com/t5/Google-Analytics-e-Rapporti/Due-Analytics-sullo-stesso-sito-...

 

Bio Mariella Boccia

Dopo la laurea magistrale in digital marketing management cerco di costruire il mio futuro in questo campo. Credo fortemente nel potere della web analytics, come supporto alle strategie di marketing. Devo molto a internet e voglio ricambiare imparando al meglio i suoi segreti. La community di AdWords è una bella messa alla prova delle mie capacità, inoltre mi permette di aiutare gli altri, arricchendo le mie conoscenze: vantaggio per tutti!

Commenti
da Collaboratori Principali Alumni Enza Maria S Collaboratori Principali Alumni
in data ‎27-01-2015 11:51

E se avete perso l'Hangout On Air di ieri con Mariella, siete sempre in tempo per rivedere la puntata: http://goo.gl/WJ0dXz

 

Alla prossima! 

da LucaDL
in data ‎27-01-2015 19:33

Mi è appena capitata circa la stessa cosa. Sto valutando il Tag Manager ma mi sembra vada studiato un po' se si vuole settare tutto per bene.

da Mariella B
in data ‎28-01-2015 09:15

Ciao Luca, 

sicuramente il Tag Manager va studiato bene per procedere con il suo utilizzo, soprattutto è necessaria una buona conoscenza dei codici di programmazione. Con un po' di pazienza e di tempo si impara tutto! Sulla community troverai molti esperti di questo strumento se dovessi averne bisogno Smiley Strizza l'occhio