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Segmentare ed Analizzare i Top Spender con Google Analytics

L'utilizzo di Google Analytics può essere comodo anche per segmentare ed analizzare i clienti top spender, ovvero i clienti che spendono maggiormente online. Leggi l'articolo e scopri come farlo.

 Vedere cosa fa chi spende di più su un ecommerceVedere cosa fa chi spende di più su un ecommerce

Vendere online tramite un negozio online/ecommerce non vuol dire solamente caricare prodotti ed attendere che la gente li comprerà in autonomia.

 

Tralasciando i fattori essenziali quali, ad esempio, contenuti e promozione dato che non vengono trattati in questo articolo, anche l'analisi dei dati è importante per un ecommerce. Non solo monitorando gli obbiettivi con Google Analytics.

 

Per vari motivi può capitare che individuare i clienti che spendono mediamente di più online tramite l'ecommerce aziendale, con i dati proprietari del CRM/gestionale non sia fattibile o non sia utile riguardo alla vendita online dei prodotti, Google Analytics permette di risolvere in modo molto semplice e può essere utile.

 

Variabili e requisiti

 

Innanzitutto, dato che non tutti gli ecommerce sono uguali è doveroso definire "chi sono i clienti top spender". Non c'è una formula che permetta di identificare in automatico questi "most valuable customers", non tutte le attività sono uguali, ci sono delle variabili:

 

  • Il valore degli ordini di un ecommerce è variabile in base a cosa viene venduto;
  • Ci sono ecommerce che, per la natura dei loro prodotti, non hanno clienti di ritorno, o rarissime volte li hanno.

Detto questo, che potrebbe essere scontato ma è giusto dirlo, è doveroso dire i requisiti che permettono di poter segmentare ed analizzare i clienti che spendono di più, tramite un segmento di Google Analytics. L'unico resistito fondamentale è che Google Analytics mostri il valore delle transazioni che sono avvenute online. Scopri come abilitare l'enhanced ecommerce su Google Analytics.

 

Se non avevi ancora abilitato l'ecommerce avanzato su Google Analytics, ti dico che, purtroppo, dovrai aspettare e raccogliere dati prima di far altro. Anche se hai già dati dei valori degli ordini in gestionali offline o comunque non collegati a Google Analytics.

 

Calcolare il valore medio degli ordini

 

Il semplice metodo che puoi usare per calcolare il valore medio degli ordini con Google Analytics dopo aver attivato l'ecommerce avanzato:

 

  • Seleziona un range temporale che ti permette di vedere più dati possibile;
  • Portati nelle analisi dei dati ecommerce in "Conversioni/E-commerce/Panoramica" per vedere il valore medio degli ordini (2).

 

Valore medio ordini analyticsValore medio ordini analytics

Puoi ben intuire che il "valore medio degli ordini" è appunto la media di quanto spendono i clienti nell'ecommerce, e non quanto spendono i top spender.

 

Aggiungi a quella cifra un 20%25% e trovi la cifra che ti permette di definire i clienti più redditizi, in termini di valore per transazione.

 

Nota bene: i valori del 20%/25% sono a titolo esemplificativo, anche questa è una variabile che può cambiare in base il comportamento d'acquisto che le persone hanno in base la tipologia di ecommerce ed in base ai prezzi degli articoli che vendi.

 

Ricordati che questa percentuale, più alta la metti meno dati raccoglierà, quindi, a meno che non hai milioni di transazioni giornaliere non esagerare a definire i clienti di maggior valore.

 

Vedere quali clienti spendono maggiormente tramite un segmento

 

Dopo aver visto come individuare il valore medio degli ordini con Google Analytics, cosa che sicuramente per qualcuno è una banalità, ma ritengo doveroso dirlo sia per completezza sia per chi non lo sapeva; di seguito ti dico il semplice metodo che ti permette di segmentare ed analizzare chi sono i top spendere tramite Google Analytics, creando un segmento.

 

Come prima cosa, per creare il nuovo segmento personalizzato dei clienti che spendono maggiormente su un ecommerce, su Google Analytics puoi andare in "Amministrazione" (1) e selezionare "Segmenti" (2):

 

Impostazioni segmenti personalizzati AnalyticsImpostazioni segmenti personalizzati Analytics

Fatto questo basta premere il pulsante rosso "+ NUOVO SEGMENTO" e:

 

  1. Bisogna selezionare "E-commerce avanzato" come tipologia di segmento;
  2. Si deve dare un nome al segmento;
  3. Si seleziona "Ha acquistato un articolo";
  4. Bisogna inserire a destra la valuta (solo cifre, senza simbolo) dell'importo che è stato definito per gli utenti top spender, ovvero il valore medio degli ordini più la percentuale stabilita, ed a sinistra che le persone di quel segmento hanno speso un importo maggiore, oppure maggiore od uguale, in base ai prezzi medi del negozio;
  5. Premendo "Salva" si salverà il segmento.Fare segmento top spender AnalyticsFare segmento top spender Analytics

Vedere, analizzare o confrontare il comportamento delle persone che hanno acquistato sull'ecommerce tramite questo segmento dei clienti top spender è semplicissimo.

 

Praticamente tramite qualsiasi rapporto su Google Analytics basta selezionarlo esclusivamente od in combinazione con altri segmenti:

 

Selezionare Segmento Google AnalyticsSelezionare Segmento Google Analytics

Torno a ripetere: se gli utenti/i clienti presenti in questo segmento sono in percentuale molto ridotta rispetto a tutte le persone che hanno comprato sull'ecommerce, per avere un maggior numero di dati è bene diminuire la percentuale aggiunta al valore medio degli ordini.

 

Come usare il segmento dei top spender

 

Quanto scritto fin'ora spero che sia interessante per qualcuno, le cose interessanti ma che non trovano una valenza pratica però sono inutili.

 

Se ti stai chiedendo cosa te ne puoi fare del segmento dei top spender ti fornisco qualche idea di utilizzo per un'utilità reale che puoi applicare anche subito.

 

Il segmento dei clienti che spendono più della media puoi usarlo per:

 

  • Vedere la differenza della navigazione sul sito degli utenti che spendono maggiormente rispetto ad altri, che comprano ma spendono meno, per migliorare l'esperienza di utilizzo del sito;
  • Confrontarlo con il segmento dei clienti che hanno fatto un acquisto, in base canale per tentare di definire meglio dove orientare il budget pubblicitario;
  • Farci un elenco di remarketing e cercare di acquisire per pubblico simile;
  • Aggiustare le offerte di AdWords in base le parole chiave/i termini di ricerca più profittevoli;
  • Fare un elenco di remarketing per offrire offerte esclusive a "clienti top".

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Bio Yuri Carlenzoli

Più unico che raro. Ovvio, tutti sono unici. Presentandomi preferisco dire qualcosa di scontato piuttosto che parole anglofone che fanno sembrare superiori o guru. In controparte l'unicità la tengo sempre presente, anche in quello che faccio online, nei siti web, nella SEO, ecc., mie passioni oltre che il mio lavoro. Vuoi sapere altro? Google Me!