168 utenti online in questo momento
168 utenti online in questo momento
Benvenuti nella Community degli Inserzionisti Google
star_border

Google Tag Manager #1: Introduzione

 

 

 

Se sei capitato su questa guida vuol dire che probabilmente ti sarai già imbattuto in Google Tag Manager (GTM) e ti starai chiedendo cos’è e a cosa serve.

 

Ebbene, Google Tag Manager è un utilissimo strumento online messo a disposizione dal nostro amico Google in modo del tutto gratuito.

 

A cosa serve esattamente?

 

Google Tag Manager serve a installare snippet di codice (chiamati “Tag”, a breve ti spiegherò cosa sono) su siti web e app mobile. In sostanza, sarebbe un Sistema di Gestione dei Tag (Tag Management System).

 

Cos’è un Tag? Perchè dovrei gestirlo?

 

I Tag sono delle “porzioni” di codice da inserire appunto in siti e app per inviare informazioni a servizi di terze parti come ad esempio Google Analytics o Google AdWords.

Questo vuol dire che ogni Tag (Google Analytics, AdWords ecc…) andrebbe inserito di volta in volta nel tuo codice HTML delle pagine web (o applicazioni mobile iOS o Android). Ma ecco che arriva il nostro supereroe!
Un Sistema di Gestione Tag ti risolve questo problema: l’unico Tag che dovrai inserire all’inizio sarà quello di Google Tag Manager. Al resto ci penserà lui (beh, non da solo ma col tuo aiuto, naturalmente, in fondo anche Batman aveva Robin come aiutante no?).

Potrai non solo inserire i Tag ma anche gestirli facilmente grazie a un’unica interfaccia web, senza dover andare a smanettare con il codice del sito.

 

GTM è uno strumento molto amato dai marketers, ma non solo!

 

Stiamo parlando di codici, che c’entrano i marketers?

Sta proprio qui il bello: spesso chi decide che è arrivata l’ora di inserire un Tag non è il reparto IT o di sviluppo ma il reparto marketing, che spesso poco si intende del lato tecnico della faccenda (ammettilo: questa storia ti è familiare). Il (malcapitato) marketer, non solo magari non ha l’accesso al codice del sito, ma anche se l’avesse - diciamocelo - probabilmente non saprebbe dove mettere le mani.

 

E quindi?

 

E quindi il nostro beniamino deve rivolgersi al reparto IT o allo sviluppatore di turno.

 

Continuano a fischiarti le orecchie, lo so: se stai leggendo questa guida probabilmente è perchè ti sei già trovato nella situazione che sto per descriverti.

Incomprensioni, tempistiche di implementazione lunghissime, continue telefonate, difficoltà di comunicazione, ping pong inutili… Se poi lavori in una Web Agency (e quindi il sito appartiene al cliente e devi interfacciarti col SUO reparto IT o peggio ancora con un’altra Web Agency) non ne parliamo. Non continuo ad elencare tutti i disagi vari ed eventuali, tanto penso che li conosciamo molto bene Smiley Strizza l'occhio

 

E allora?

 

E allora Google Tag Manager ti aiuta ad evitare tutto questo stress inutile: busserai alla porta del reparto IT soltanto una volta, giusto per inserire lo snippet di Google Tag Manager, e potrai dire addio a litigi con lo sviluppatore, attese eterne, e chi più ne ha più ne metta.

Per il resto sarai tu a decidere quando, come e perchè implementare i Tag nel tuo sito Smiley Felice utile, no?

 

Come faccio a iniziare?

 

Molto semplice: devi avere un account google e registrarti su http://tagmanager.google.com, copiare i due snippet che ti vengono forniti e inserirli nel sito.
Sarà l’unico tag che dovrai inserire manualmente, promesso Smiley Felice dopo questo passaggio potrai inserire e gestire i Tag direttamente dall’interfaccia web.

 

Se vuoi, in questa video guida: https://youtu.be/kWKABr_RZto ti spiego brevemente come creare il tuo account.

 

Mentre in questa video guida: https://youtu.be/0m72tqrfzJM ti spiego come installare i 2 codici di snippet.

 

Brevemente, gli step da seguire per registrarsi sono questi:

 

  1. Registrati su http://tagmanager.google.com con un account Gmail.
  2. Inserisci Nome dell’Account (solitamente io metto il nome del sito o del cliente), Dominio e Tipo di Contenitore1.1.png
  1. Accetta le condizioni e copia i due codici snippet. Il primo andrà inserito dentro l’attributo HTML <head>, il secondo invece immeditamante dopo l’attributo HTML <body> in tutte le pagine del sito. Ricordati di rimuovere eventuali altri tag che erano già presenti nel sito e reimpostarli con GTM.  
    (Tieni presente che fino a settembre 2016 il realtà c’era solo un tag da inserire. Adesso sono due per rendere il tracciamento più sicuro e funzionale Smiley Felice Stai attento a questo passaggio!)
  2. No, non c’è un quarto passaggio, puoi già iniziare a usare Google Tag Manager. Te l’avevo detto che era semplice, no?

Qui c’è la guida ufficiale di Google Tag Manager: https://developers.google.com/tag-manager/quickstart

 

Bene, questo è solo l’inizio.

 

Perchè?

 

Perchè in realtà Google Tag Manager è così versatile che puoi non solo personalizzare il codice che stai inserendo, ma anche tracciare veramente un macello di cose (sì, macello è un termine tecnico), diventando il tuo braccio destro numero uno nella Web Analytics.

Psssss… non lo dire a nessuno, ma quando diventerai bravo e avrai preso confidenza con lo strumento, potrai fare anche delle bellissime magie Smiley Felice

 

Non ci credi? Ho realizzato delle guide sul sito di Tag Manager Italia.

 

Troverai tante guide utili, sia di base che avanzate, e scoprirai tante cose fantastiche su Google Tag Manager.

 

Esiste anche un corso della Analytics Academy di Google sui Concetti Fondamentali di Google Tag Manager: https://analytics.google.com/analytics/academy/course/5

 

Nei prossimi articoli di questa guida ti spiegherò qualcosina, come i vantaggi fondamentali di Google Tag Manager e le funzionalità di base.

Buona lettura e... buon Tag!

 

 

 

 

Bio Matteo Zambon

​Amministratore dell’agenzia digitale In Risalto e fondatore di Tag Manager Italia, ha un’esperienza decennale come web developer senior. Ha una forte specializzazione in ambito SEM e SEO, con certificazione Google Partners e Google Analytics. Primo divulgatore italiano di Google Tag Manager e figura di riferimento nei maggiori eventi del settore. Autore del primo libro in italiano sull’argomento: Google Tag Manager per principianti