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Introduzione a Google Tag Manager

Un "tag", nel contesto del web marketing e dell'analisi dei dati web, è uno snippet di codice generalmente studiato per inviare informazioni da un sito web o da una app a un servizio di terze parti che gestisce ed elabora tali informazioni: questo “pezzo” di codice deve essere aggiunto direttamente ai file del sito web o della app per poter svolgere efficacemente la propria funzione.

 

Erano i primi anni del nuovo millennio quando, all’interno della pagine dei siti che la mia agenzia sviluppava, iniziai a far inserire il tag di Urchin, ovvero un software di analisi degli accessi al sito, che, in quanto ibrido, consentiva di superare contemporaneamente i limiti che avevano i sistemi di analisi dei log lato server e quelli dei software basati su tag. Qualche anno dopo, Urchin sarebbe stato acquistato da Google e avrebbe dato origine a quello che oggi tutti conosciamo con il nome di Google Analytics (si rimanda a una cronologia esaustiva curata da Filippo Trocca).

 

Per moltissimi anni, quel tag, è stato l’unico snippet necessario ma, col passare del tempo, diventando sempre più sofisticata e potente l’analisi dei dati ed essendo cresciuto il fabbisogno di informazioni e funzionalità da parte di chi si occupa di web marketing, la quantità di tag è aumentata notevolmente: tag di Analytics, tag di Remarketing, tag delle conversioni di Adwords, tag di DoubleClick e tag di terze parti sono estremamente diffusi… ho visto delle landing page caratterizzate da strutture essenziali in cui ci sono più righe di tag che di codice effettivo!

 

Non sempre (a dire il vero, quasi mai) chi si occupa della contestualizzazione logica dei tag (esperti di marketing) non corrisponde mai a chi si occupa della contestualizzazione tecnica degli stessi (webmaster) per cui, talvolta, è difficile, poco agevole e comunque non tempestiva, l’implementazione di una corretta infrastruttura di analisi dei dati.

 

E’ per questo motivo che Google ha introdotto, nel 2012, un prodotto chiamato Google Tag Manager (spesso indicato anche con l’acronimo GTM) che consente di creare un unico tag, da inserire in tutte le pagine del sito, e, conseguentemente, di gestire i contenuti di tale tag attraverso un’interfaccia web, evitando, quindi, di dover mettere continuamente mano al codice e risparmiando ore e ore di incomprensioni, urla e litigi tra chi dei tag ha bisogno (marketing) e chi i tag li inserisce senza nemmeno capirne spesso il motivo (webmaster).

 

Inoltre, in un mondo sempre più orientato al mobile e quindi con la sempre maggior diffusione delle app per dispositivi cellulari e tablet, non è di fatto agevole modificare i tag nei binari compilati.

 

Google Tag Manager ci viene in soccorso consentendoci di aggiornare rapidamente e con facilità:

  • Tag e snippet di codice sul sito web dall'interfaccia utente di Google Tag Manager anziché modificare il codice del sito;
  • Valori di configurazione e flag delle app per dispositivi mobili senza dover ricreare e implementare nuovi programmi binari.

 

Se non si utilizza una soluzione di gestione dei tag, è necessario aggiungere questi snippet di codice direttamente ai file sul sito web sulla app per dispositivi mobili mentre, con Google Tag Manager, è sufficiente specificare i tag che si desidera attivare e quando si vuole che vengano attivati, direttamente nell'interfaccia utente di Google Tag Manager.

 

Tecnicamente lo snippet di codice di Google Tag Manager altro non è che un tag contenitore da inserire su tutte le pagine del sito web subito dopo il tag html <body>: tale snippet contenitore sostituisce tutti gli altri tag del sito rendendo il codice meno pesante e soprattutto svincolando chi si occupa di web marketing dalle attività tecniche dei webmaster (è necessaria la sola implementazione del tag contenitore).

 

Una volta che il tag contenitore di Google Tag Manager è stato aggiunto al sito, infatti, gli altri tag vengono aggiornati, aggiunti e gestiti direttamente dall'applicazione web di Google Tag Manager; chiaramente, qualora il sistema venisse implementato in siti in cui sono presenti altri tag, una volta correttamente impostati nell’interfaccia web di Google Tag Manager, sarà necessario eliminarli dal codice.

 

Il processo è, indicativamente, il seguente:

  • Creare un account o accedervi da http://tagmanager.google.com;
  • Creare un contenitore per il sito;
  • Aggiungere lo snippet contenitore in tutte le pagine del sito;
  • Impostare i tag all’interno del contenitore;
  • Rimuovere i tag eventualmente già presenti nel codice del sito;
  • Gestire i tag dall’interfaccia web.

 

Un account Google Tag Manager consente senza problemi di gestire i tag per molti siti web quindi, per esempio, una web agency con molti clienti, non dovrà creare un account per ciascun cliente o sito ma potrà utilizzare un unico account nel quale contestualizzare tutti i siti sviluppati o seguiti.

 

Nei prossimi articoli approfondiremo il funzionamento di Google Tag Manager e esploreremo alcune configurazioni utili per chi si occupa di AdWords, trattando i seguenti argomenti:

  • Panoramica delle funzionalità di GTM
  • Configurazione tag Analytics, Adwords Conversioni, Adwords Remarketing
  • Implementazione GTM
  • Funzionalità avanzate GTM

Bio Marco Biagiotti

La mia laurea in Economia Aziendale con la passione per l'informatica (da quando avevo 6 anni) mi ha portato al vertice di un'agenzia di Telematic Markting Consulting attiva in Italia e da poco in Marocco. La potenza di AdWords sia in ottica di &quot;pubblicità&quot; che di &quot;raccolta di informazioni&quot; non poteva non farmene innamorare fin da subito e non coinvolgermi al punto di aiutare altri che vi si avvicinano.

Commenti
da Collaboratori Principali Alumni Enza Maria S Collaboratori Principali Alumni
in data ‎08-04-2015 13:03

Ciao Community!

Vi ricordiamo che l'appuntamento con la nuova serie di articoli di Marco è ogni mercoledi sulla Community! Se avete domande sul tema potete commentare qui!

 

Enza

da Mariella B
in data ‎09-04-2015 12:45

Davvero interessante! Non vedo l'ora di leggere i prossimi articoli, aspettavo da tanto questa rubrica Smiley Felice

da Calogero Flavio A
in data ‎29-07-2016 02:33

Un bell'articolo introduttivo... domani notte mi dedico agli altri Smiley Felice